Quest'anno la partecipazione a OASPA, una delle principali conferenze
mondiali sull'editoria ad accesso aperto, è particolarmente accessibile
perché si svolge tutto da remoto. (A quanto vedo fanno 150 € a testa, o
50 € se fossimo un'organizzazione accademica.)
Può essere un'opportunità sia per chi si occupa da tempo di accesso
aperto, sia per chi si vuole avvicinare all'argomento. Nel caso è
preferibile registrarsi come associazione.
Federico
-------- Messaggio inoltrato --------
Oggetto: [SCHOLCOMM] Fill program now available for OASPA 2020 Conference
Data: Tue, 1 Sep 2020 13:00:00 +0200
** with apologies for cross-posting ***
OASPA is pleased to announce that the full program
<https://oaspa.org/oaspa-2020-conference-program/> for the OASPA 2020
Online Conference on Open Access Scholarly Publishing is now available. The
conference will be held online on September 22 -24 2020.
Further information is available on the conference page
<http://oaspa.org/conference/> of our website along with a link to the
registration page.
We hope you can join us.
Best wishes,
Bernie
*Bernie Folan*
Events and Communications
OASPA, Open Access Scholarly Publishers Association
Utile sintesi in sole 8 pagine di che cos'è la scienza aperta e che cosa
si può fare.
http://doi.org/10.5281/zenodo.4014989
Ne avevamo parlato anche in:
https://www.wikimedia.it/scienza-aperta-dalluniversita-degli-studi-di-milan…
Federico
-------- Messaggio inoltrato --------
Oggetto: [Oa-italia] Scienza aperta o adempimento burocratico?
Data: Wed, 9 Sep 2020 14:20:49 +0200
Mittente: Paola Galimberti
Buongiorno a tutti.
Nei giorni scorsi abbiamo avviato una discussione con Maria Chiara
Pievatolo e Roberto Caso su quale sia il modo di fare diventare la scienza
aperta la modalità di fare scienza nei nostri atenei che si traduca davvero
in un cambiamento dei comportamenti dei ricercatori e non si limiti invece
al mero adempimento burocratico.
Trovate qui una sintesi dei commenti:
https://btfp.sp.unipi.it/it/2020/09/scienza-aperta-solo-una-questione-di-ad…
La discussione parte dalla esperienza della Statale di Milano (che è
appunto una esperienza fra le molte possibili) ma si configura come
discussione pubblica e come tale aperta ai contributi di tutti.
Un saluto
Paola Galimberti