Cari tutti, mi sono fatto scrivere dall'ottima (e paziente) Ilaria Fava una spiegazione di un progetto Open Access veramente interessante, SCOAP 3. Mi sono permesso di pubblicare una versione modificata su Wikipedia ( http://it.wikipedia.org/wiki/SCOAP_3):
SCOAP3 (Sponsoring Consortium for Open Access in Particle Physics Publishing) è un progetto di portata mondiale che ambisce a creare un modello editoriale alternativo per una disciplina specifica, la fisica delle particelle (HEP, High Energy Physics). Il modello proposto dal progetto prevede che le quote pagate per l'abbonamento alle riviste vengano dirottate sulla messa a disposizione ad accesso aperto dei contenuti.
Il modello è il risultato di una collaborazione tra tutti gli attori della filiera, dagli autori ai finanziatori della ricerca, dalle biblioteche agli editori, guidati da ricercatori e bibliotecari del CERN, leader del movimento per l'accesso aperto alla letteratura scientifica. Nel dettaglio, il modello proposto prevede la creazione di un consorzio internazionale di biblioteche ed enti finanziatori della ricerca con pieno potere di contrattazione con gli editori per quanto riguarda servizi di gestione della peer-review, dell'editing, e della disseminazione dei contenuti ad accesso aperto. Si è da poco conclusa la gara per invitare gli editori di riviste di area HEP a proporsi per la fornitura di questi servizi (gli editori che partecipano e le relative riviste sono elencate a http://scoap3.org/news/news94.html)
Si stima che nel 2011 siano stati pubblicati circa 6600 articoli sulle riviste selezionate da SCOAP3; gli articoli finanziati con il modello economico di SCOAP3 saranno resi disponibili ad accesso aperto in maniera perpetua, con licenza CC-BY.
I benefici auspicati dall'adozione del modello proposto da SCOAP3 riguardano in primis il contenimento e la possibile riduzione dei costi necessari all'accesso alla letteratura della fisica delle particelle, oltre a:
- una gestione trasparente dei costi di gestione editoriale, - la creazione di un ambiente digitale completo a sostegno della disciplina HEP, - un migliore rapporto con la comunità di ricerca per migliorare positivamente l'editoria scientifica, - la dimostrazione di come la cooperazione a livello internazionale possa dare un effettivo supporto all'accesso aperto alla ricerca - dati concreti sulla fattibilità di un modello editoriale ad accesso aperto unico, che possa in seguito influenzare nuovi modelli, e infine - l'opportunità di popolare automaticamente gli archivi aperti con pubblicazioni peer-reviewed OA
Saluti
Andrea Zanni