Salve.
Sto seguendo la discussione sul dodecalogo in modalità digest, cioè probabilmente molto male, per mancanza di tempo. La versione di Peppe Liberti è molto divertente. Non mi trova però d'accordo sulla questione delle citazioni, che devono essere di qualità, in modo che la lobby dell'accesso chiuso non abbia l'occasione per dire che l'OA è per sua natura scadente. Ho aggiunto un commento di chiarimento al dodecalogo, qui: http://bfp.sp.unipi.it/btfp/?p=1479&cpage=1#comment-199 nel quale suggerisco di citare tranquillamente risorse ad accesso chiuso, ma solo di seconda mano, tramite risorse ad accesso aperto che ne espongono il contenuto.
Ho già applicato questa politica a Peppe Liberti stesso, che ho citato per parlare del contenuto di un articolo ad accesso chiuso da lui esposto. E si potrebbe applicare sistematicamente, per esempio citando voci di Wikipedia su opere ad accesso chiuso a preferenza delle opere stesso, e spiegando perché lo si fa. Vuoi pubblicare ad accesso chiuso? Padronissimo. Poi, però. non ti lamentare se le tue preziose idee entrano nel dibattito pubblico non tramite le tue parole, ma tramite la voce composta dall'utente Guardaunasinochevola e da infiniti altri pseudonimi o, ancor peggio, anonimissimi indirizzi IP.
Buonanotte, MCP