Cari tutti, volevo chiedere un'informazione. E' da tempo ormai che le CC-BY sono diventate uno standard de facto, fra le licenze dell'OA. A parte Heather Morrison (http://poeticeconomics.blogspot.it/), non conosco voci contrarie, e sia lo SPARC Seal (dato da DOAJ) che il nuovissimo DOAJ Seal of Approval premiano le riviste che pubblicano in CC-BY.
Io sono piuttosto convinto della bontà della scelta, ma sono molto più dubbioso per quel che riguarda discipline sperimentali, in cui si parla di possibili brevetti e implementazioni industriali. Ovviamente le nostre redazioni sono molto più propense ad inserire un clausola NC, per proteggersi da eventuali sfruttamenti commerciali, in questi casi.
Per esempio, uno dei miei dubbi è se una CC BY, richiedendo l'Attribuzione, non vada "in pratica" a proteggere da eventuali brevetti, che da quello che so richiedono una dimostrazione di "originalità". In questo caso infatti la licenza CC-BY difenderebbe la scoperta nè più nè meno che una clausola NC o un "Tutti i diritti riservati". Va da sè che nessuna di queste tre diciture difende da chi vuole plagiare o frodare.
Avete dunque suggerimenti? Esiste un po' di letteratura/opinioni a riguardo?
Grazie mille
Andrea Zanni