Salve.
Ho ricevuto l'informazione che attendevo. A quanto pare, l'Anvur ha confuso la pubblicazione con la cessione dei diritti: infatti, elencando i casi particolari di esclusione ha parlato di working papers ad accesso chiuso e simili. I valutatori avevano, in altre parole, intenzione di dire *solo* che non considerano quello che non è pubblicato. Non hanno però pensato che esistono riviste - quelle ad accesso aperto - che pubblicano senza chiedere all'autore la cessione dei diritti.
Da qui la formulazione ambigua - che dovrebbe essere, questa volta, del tutto preterintenzionale. La lettera del testo, però, lascia adito alle interpretazioni che sappiamo. E' inutile che vi ricordi che in Italia si parla *istituzionalmente* di accesso aperto almeno dal 2004.
Un saluto, MCP