Salve.
Ho ricevuto l'informazione che attendevo. A quanto pare, l'Anvur ha
confuso la pubblicazione con la cessione dei diritti: infatti, elencando
i casi particolari di esclusione ha parlato di working papers ad accesso
chiuso e simili. I valutatori avevano, in altre parole, intenzione di
dire *solo* che non considerano quello che non è pubblicato. Non hanno
però pensato che esistono riviste - quelle ad accesso aperto - che
pubblicano senza chiedere all'autore la cessione dei diritti.
Da qui la formulazione ambigua - che dovrebbe essere, questa volta, del
tutto preterintenzionale. La lettera del testo, però, lascia adito alle
interpretazioni che sappiamo. E' inutile che vi ricordi che in Italia si
parla *istituzionalmente* di accesso aperto almeno dal 2004.
Un saluto,
MCP
--
Maria Chiara Pievatolo
Dipartimento di Scienze politiche e sociali Università di Pisa
Via Serafini 3 56126 Pisa (Italy)
http://www.sp.unipi.it/index.php?page=/hp/pievatolohttp://bfp.sp.unipi.it/btfphttps://twitter.com/btfp1
Il presidente della commissione Crui per l'Open Access si sta
informando. Le espressioni del documento Anvur sono molto ambigue e
possono voler dire di tutto.
Dal 2004 la Crui promuove l'Open access, con delle apposite linee
guida. Una clausola a suo favore è stata inserita in numerosi statuti
universitari, senza che nessuno la contestasse.
Appena so qualcosa vi faccio sapere.
Non avevo ancora fatto ricorso perché mi diverto di più a studiare che
a litigare in tribunale ma se ci fosse questo ulteriore motivo di
incostituzionalità sarei costretta a mettermi in movimento.
A presto,
MCP
--
Maria Chiara Pievatolo
Dipartimento di Scienze politiche e sociali Università di Pisa
Via Serafini 3 56126 Pisa (Italy)
http://www.sp.unipi.it/index.php?page=/hp/pievatolohttp://bfp.sp.unipi.it/btfphttps://twitter.com/btfp1
Uno studio sulle "fonti di Wikipedia"
Cristian
---------- Forwarded message ----------
From: Heather Ford <hford(a)ushahidi.com>
Date: 2012/8/10
Subject: [Wikimedia-l] new report on Wikipedia sources
To: wikimedia-l(a)lists.wikimedia.org
We've just published the report for the Understanding Sources
ethnographic study of Wikipedia sources - including the case study of
the 2011 Egyptian Revolution article and an analysis of social media
sources on Wikipedia http://scr.bi/NfsKQg
The Understanding Sources project is detailed on meta here: http://bit.ly/NfuSY3
I'd be really interested in any feedback from folks on this list --
especially re. the table on page 50...
Best,
Heather.
Heather Ford
Ethnographer: Ushahidi / SwiftRiver
http://ushahidi.com | http://swiftly.org
@hfordsa on Twitter
http://hblog.org
_______________________________________________
Wikimedia-l mailing list
Wikimedia-l(a)lists.wikimedia.org
Unsubscribe: https://lists.wikimedia.org/mailman/listinfo/wikimedia-l
Notizie da Ocaasi, ideatore di questo progetto:
* http://meta.wikimedia.org/wiki/Wikimedia_Fellowships/Project_Ideas/The_Wiki…
Cristian
---------- Forwarded message ----------
From: Ocaasi Ocaasi <wikiocaasi(a)yahoo.com>
Date: 2012/8/9
Subject: [Wikimedia-l] More opportunities for you to access free
research databases!
To: "wikimedia-l(a)lists.wikimedia.org" <wikimedia-l(a)lists.wikimedia.org>
The quest for get Wikipedia editors the sources they need is gaining
momentum. Here's what's happening and what you can sign up for
''right now'':
* '''[[WP:Credo|Credo Reference]]''' provides full-text online
versions of nearly 1200 published reference works from more than 70
publishers in every major subject, including general and subject
dictionaries and encyclopedias. There are '''125''' full Credo 350
accounts available, with access even to 100 more references works than
in Credo's original donation. All you need is a 1-year old account
with 1000 edits. Sign up [[Wikipedia:Credo#Sign-up sheet|here]].
* '''[[WP:HighBeam|HighBeam Research]]''' has access to over 80
million articles from 6,500 publications including newspapers,
magazines, academic journals, newswires, trade magazines and
encyclopedias. Thousands of new articles are added daily, and
archives date back over 25 years covering a wide range of subjects and
industries. There are '''250''' full access 1-year accounts
available. All you need is a 1-year old account with 1000 edits.
Sign up [[Wikipedia:HighBeam/Applications|here]].
* '''[[WP:Questia|Questia]]''' is an online research library for
books and journal articles focusing on the humanities and social
sciences. Questia has curated titles from over 300 trusted publishers
including 77,000 full-text books and 4 million journal, magazine, and
newspaper articles, as well as encyclopedia entries. There will soon
be '''1000''' full access 1-year accounts available. All you need is
a 1-year old account with 1000 edits. Sign up
[[Wikipedia:Questia#Apply here: Round 1|here]].
In addition to these great partnerships, you might be interested in
the next-generation idea to create a central '''Wikipedia Library'''
where approved editors would have access to ''all'' participating
resource donors. It's still in the preliminary stages, but if you
like the idea, add your feedback to the
[http://meta.wikimedia.org/wiki/Wikimedia_Fellowships/Project_Ideas/The_Wiki…
Community Fellowship proposal] to start developing the project. Drop
by my talk page if you have any questions. Now, go sign up!
--[[User:Ocaasi|Ocaasi]]
_______________________________________________
Wikimedia-l mailing list
Wikimedia-l(a)lists.wikimedia.org
Unsubscribe: https://lists.wikimedia.org/mailman/listinfo/wikimedia-l
Cari tutti, mi sono fatto scrivere dall'ottima (e paziente) Ilaria Fava una
spiegazione di un progetto Open Access veramente interessante, SCOAP 3.
Mi sono permesso di pubblicare una versione modificata su Wikipedia (
http://it.wikipedia.org/wiki/SCOAP_3):
SCOAP3 (Sponsoring Consortium for Open Access in Particle Physics
Publishing) è un progetto di portata mondiale che ambisce a creare un
modello editoriale alternativo per una disciplina specifica, la fisica
delle particelle (HEP, High Energy Physics). Il modello proposto dal
progetto prevede che le quote pagate per l'abbonamento alle riviste vengano
dirottate sulla messa a disposizione ad accesso aperto dei contenuti.
Il modello è il risultato di una collaborazione tra tutti gli attori della
filiera, dagli autori ai finanziatori della ricerca, dalle biblioteche agli
editori, guidati da ricercatori e bibliotecari del CERN, leader del
movimento per l'accesso aperto alla letteratura scientifica.
Nel dettaglio, il modello proposto prevede la creazione di un consorzio
internazionale di biblioteche ed enti finanziatori della ricerca con pieno
potere di contrattazione con gli editori per quanto riguarda servizi di
gestione della peer-review, dell'editing, e della disseminazione dei
contenuti ad accesso aperto. Si è da poco conclusa la gara per invitare gli
editori di riviste di area HEP a proporsi per la fornitura di questi
servizi (gli editori che partecipano e le relative riviste sono elencate a
http://scoap3.org/news/news94.html)
Si stima che nel 2011 siano stati pubblicati circa 6600 articoli sulle
riviste selezionate da SCOAP3; gli articoli finanziati con il modello
economico di SCOAP3 saranno resi disponibili ad accesso aperto in maniera
perpetua, con licenza CC-BY.
I benefici auspicati dall'adozione del modello proposto da SCOAP3
riguardano in primis il contenimento e la possibile riduzione dei costi
necessari all'accesso alla letteratura della fisica delle particelle, oltre
a:
- una gestione trasparente dei costi di gestione editoriale,
- la creazione di un ambiente digitale completo a sostegno della
disciplina HEP,
- un migliore rapporto con la comunità di ricerca per migliorare
positivamente l'editoria scientifica,
- la dimostrazione di come la cooperazione a livello internazionale
possa dare un effettivo supporto all'accesso aperto alla ricerca
- dati concreti sulla fattibilità di un modello editoriale ad accesso
aperto unico, che possa in seguito influenzare nuovi modelli, e infine
- l'opportunità di popolare automaticamente gli archivi aperti con
pubblicazioni peer-reviewed OA
Saluti
Andrea Zanni
Ecco un nuovo sviluppo.
Cristian
---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Simone Aliprandi <simone.aliprandi(a)gmail.com>
Date: 06 agosto 2012 10:02
Oggetto: Re: [cc-it] riviste scientifiche CC
A: cc-it <cc-it(a)lists.ibiblio.org>
Ho trovato questo sito con tutte (o quasi) le riviste considerate
coerenti con la definizione di "open access":
http://www.doaj.org/doaj?func=home&uiLanguage=en
Però non consente di dividerle per licenza. Bisognerebbe farle passare
tutte. Lavoraccio.
Se ci fosse qualche altro elenco, sarebbe meglio.
Un caro saluto.
S.A.
Il 03 agosto 2012 12:46, Simone Aliprandi <simone.aliprandi(a)gmail.com>
ha scritto:
> So che tempo fa era già stato affrontato il tema ma credo che poi si
> sia perso un po' per strada.
> Qualcuno sa se esiste un elenco aggiornato e affidabile delle riviste
> scientifiche (in qualsiasi lingua, indipendentemente che siano
> cartacee o digitali) che utilizzano di default licenze CC o che
> consentono la loro adozione a scelta degli autori?
> Ideale sarebbe avere una pagina wiki sul sito di CC in cui inserirle.
> Cosa ne dite?
>
> Inizio io:
>
> 1) International Free and Open Source Software Law Review -
> http://www.ifosslr.org/ifosslr
> 2) SCIRES-IT SCIentific RESearch and Information Technology -
> http://caspur-ciberpublishing.it/index.php/scires-it
> 3) The public domain review - http://publicdomainreview.org/
> 4) ...
>
> Un caro saluto.
> --
> Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org
>
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cc-it(a)lists.ibiblio.org
http://lists.ibiblio.org/mailman/listinfo/cc-it
Inoltro dalla mailing list di Creative Commons Italia.
Cristian
---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Simone Aliprandi <simone.aliprandi(a)gmail.com>
Date: 03 agosto 2012 12:46
Oggetto: [cc-it] riviste scientifiche CC
A: cc-it <cc-it(a)lists.ibiblio.org>
So che tempo fa era già stato affrontato il tema ma credo che poi si
sia perso un po' per strada.
Qualcuno sa se esiste un elenco aggiornato e affidabile delle riviste
scientifiche (in qualsiasi lingua, indipendentemente che siano
cartacee o digitali) che utilizzano di default licenze CC o che
consentono la loro adozione a scelta degli autori?
Ideale sarebbe avere una pagina wiki sul sito di CC in cui inserirle.
Cosa ne dite?
Inizio io:
1) International Free and Open Source Software Law Review -
http://www.ifosslr.org/ifosslr
2) SCIRES-IT SCIentific RESearch and Information Technology -
http://caspur-ciberpublishing.it/index.php/scires-it
3) The public domain review - http://publicdomainreview.org/
4) ...
Un caro saluto.
--
Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org
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