Buonasera a tutti.
Negli ultimi anni ho lavorato a Ostia, e in alcune occasioni mi è capitato di sentire un discorso del tipo: "la Soprintendenza di Roma ha emesso un regolamento che di fatto rende possibile fotografare tutti i monumenti senza dover chiedere i permessi. Dove non è esplicitamente vietato, è permesso fare foto" (ad esempio, a Ostia è esplicitamente vietato fare foto all'interno dell'Antiquarium).
Ora, visto che non ho mai capito se era solo un discorso da bar che cercava di razionalizzare il "chissenefrega" (come è noto gli archeologi e la birra sono in rapporti strettissimi), mi farebbe molto piacere se qualcuno potesse darmi una conferma nell'una o nell'altra direzione, in modo da fugare il mio dubbio.
Io nel frattempo non mi sono posto troppi problemi http://www.flickr.com/photos/steko/tags/pleiades%3Aplace%3D422995/ ma è evidente che WLM richiede un approccio meno improvvisato.
Grazie, steko
2012/3/5 Stefano Costa steko@iosa.it:
Buonasera a tutti.
Negli ultimi anni ho lavorato a Ostia, e in alcune occasioni mi è capitato di sentire un discorso del tipo: "la Soprintendenza di Roma ha emesso un regolamento che di fatto rende possibile fotografare tutti i monumenti senza dover chiedere i permessi. Dove non è esplicitamente vietato, è permesso fare foto" (ad esempio, a Ostia è esplicitamente vietato fare foto all'interno dell'Antiquarium).
Per farla breve, la legge Urbani non vieta di fare foto liberamente, vieta solo di usarle liberamente
Ora, visto che non ho mai capito se era solo un discorso da bar che cercava di razionalizzare il "chissenefrega" (come è noto gli archeologi e la birra sono in rapporti strettissimi), mi farebbe molto piacere se qualcuno potesse darmi una conferma nell'una o nell'altra direzione, in modo da fugare il mio dubbio.
Io il chissenefrega lo pratico da tempo, e di foto su commons ne ho caricate varie, sotto la mia responsabilità personale
Cruck
Il 05/03/2012 22:21, Marco Chiesa ha scritto:
Per farla breve, la legge Urbani non vieta di fare foto liberamente, vieta solo di usarle liberamente
Marco, scusami ma:
Articolo 107 Uso strumentale e precario e riproduzione di beni culturali
- Il Ministero, le regioni e gli altri enti pubblici territoriali
possono consentire la riproduzione nonche' l'uso strumentale e precario dei beni culturali che abbiano in consegna, fatte salve le disposizioni di cui al comma 2 e quelle in materia di diritto d' autore.
La legge parla di riproduzione di beni culturali (naturalmente da integrare con l'articolo 108, comma 1, lettera d, su "uso e della destinazione delle riproduzioni, nonche' dei benefici economici che ne derivano al richiedente", che però rientrano sempre tra le materie determinate dall'Autorità competente).
Scattare una foto è una riproduzione di un bene culturale. Ma su questo abbiamo le idee abbastanza chiare, anche grazie agli approfondimenti già fatti e in corso da parte di esperti della materia.
Io chiedevo una risposta specifica su Roma.
Grazie, scusa per la risposta brusca. steko
Il giorno 05/mar/2012, alle ore 22.10, Stefano Costa ha scritto:
Buonasera a tutti.
Negli ultimi anni ho lavorato a Ostia, e in alcune occasioni mi è capitato di sentire un discorso del tipo: "la Soprintendenza di Roma ha emesso un regolamento che di fatto rende possibile fotografare tutti i monumenti senza dover chiedere i permessi. Dove non è esplicitamente vietato, è permesso fare foto"
Scattare foto non è vietato tranne in alcuni casi, ok (non solo a Roma).
Il problema non è il permesso di scattare foto. Farlo e usare gli scatti a fini personali o di studio o di educazione è esplicitamente permesso dalla legge Urbani.
Il problema che noi vogliamo siano rilasciate libere anche senza la clausola NC e questo non è compreso nella liberatoria della legge. Dunque per caricarle su Commons (perché senza quella licenza non potremmo) dovremmo richiedere il permesso di chi detiene i diritti. Che non è sempre lo Stato (attraverso le Soprintendenze), ma in generale il gestore (per esempio in un museo civico è il comune)
(Benvenuto :-)
Marina Milella http://www.decarch.it