io sono della stessa linea di Andrea e Ilanda, ossia per la completezza delle liste.
Sul minore o meno, potremmo agire in due vie diverse: 1. Se non hanno una voce su Wikipedia sono minori (potrebbe essere una buona approssimazione) 2. Chi carica o chi di noi valida il caricamento di quel monumento mette una spunta sul minore o meno.
Criteri per la minorità: - il punto 1 sopra esposto - che non facciano parte dei monumenti nazionali italiani http://it.wikipedia.org/wiki/Monumenti_nazionali_italiani - non devono essere tutelati dall'unesco - non devono apparire (o apparire dopo una certa posizione) in rapporti e indagini tipo questa: http://www.ilgiornale.it/cultura/_colosseo_monumento_piu_amato_italiani/arte... questo: http://www.italiaunita150.it/i-luoghi-della-memoria.aspx
Ciao, Frieda
Il giorno giovedì 16 febbraio 2012, Iolanda Pensa iolanda@pensa.it ha scritto:
come menzionato, sto coinvolgendo nel progetto Wiki Loves Monuments
l'Associazione Amici del Museo delle Grigne, l'Ecomuseo delle Grigne e il progetto Vestire i paesaggi.
in pratica si tratta di un territorio molto preciso: i comuni di Esino
Lario, Brivio, Taceno e Primaluna (in provincia di lecco), la provincia di lecco (coinvolta direttamente nel progetto) e la regione lombardia (che riconosce il nostro ecomuseo e che ne ha sostenuto l'attività). collaboriamo già con la sovrintendenza ai beni archivistici. collaboriamo anche con la fondazione della provincia di lecco che ha ottimi rapporti con la sovrintendenza che si occupa dei beni architettonici (sostengono molti restauri nel territorio).
siccome si tratta di un territorio che ha monumenti minori, posso
prendere le liste già molto ricche e cominciare a presentarle a sovrintendenza, comuni, provincia, regione e diocesi del territorio per capire cosa si può fare e cosa no. o cosa è problematico. possiamo usare il progetto come pilota per fare un po' di chiarezza su quali monumenti sono in generale complicati da fotografare e come funziona il sistema per la richiesta di autorizzazione.
è chiaro che lavorare su una scala così piccola non è l'obiettivo del
progetto ma è anche evidente che è più semplice lavorare a livello locale con già una rete funzionante, piuttosto che negoziare con il comune di Roma o Firenze. Almeno come prima esperienza.
quindi procedo. se so che dati poi servono intanto attivo altre associazioni locali per
far raccogliere a loro le informazioni necessarie a comporre e arricchire le liste.
---> Andrea o Ilario, riuscite per favore a fare una lista dei dati
necessari per ogni monumento in base a come ha funzionato fino ad oggi Wiki Loves Monuments? Immagino nome, geolocalizzazione, magari epoca, datazione, categorie? basta nome e geolocalizzazione?
---> Marina ce la fai a proporre una limitazione a monte? (un paragrafo
in cui si spiega il metodo che abbiamo intenzione di seguire e i dati che vogliamo raccogliere). È una buona idea per dare coerenza al lavoro e definire un obiettivo da raggiungere. Poi se superiamo l'obiettivo meglio ma così puntiamo a produrre qualcosa come dici tu più circoscritto e coerente ed è più facile per i partecipanti capire cosa devono fare.
funziona? iolanda
Il giorno 16/feb/2012, alle ore 09:35, Marina Milella ha scritto:
Il punto centrale era secondo me questo: dato che mi pare escluso che
possiamo compilare una lista con tutti i monumenti italiani in tempo per WLM 2012 (che rappresenta un obiettivo anche secondo me ma più a lungo termine) quale è il criterio con cui la lista avrà solo alcuni di essi? Questo criterio dovrà essere esplicitamente dichiarato, secondo me nella comunicazione.
Allo stato i pareri di Aubrey e di Iolanda (correggetemi se sbaglio)
sono: tutti i monumenti che riusciamo a includere, da qualunque fonte e di qualunque tipo. Secondo Aubrey (sempre mi corregga se sbaglio) si potrebbe però raccomandare una preferenza per i monumenti "minori".
Secondo me questo ha vantaggi (facciamo un passo avanti maggiore rispetto
all'obiettivo finale e accogliamo tutto il lavoro che può essere fatto) e svantaggi: in particolare dubito che il ministero o chi per esso abbia tempo e risorse per spulciare una lista di migliaia di monumenti per decidere per ciascuno se può concedere l'autorizzazione o meno: il risultato potrebbe essere a) non ci risponde in tempo utile perché ha bisogno di più tempo per farlo; b) ci risponde "si va bene, ma solo per i monumenti minori" o "solo i monumenti che non hanno contratti di gestione che prevedano l'esclusiva delle immagini") e poi qualcuno di noi (chi? in quale tempo) deve spulciare la lista per eliminare quelli che non sono stati autorizzati, senza poter avere le idee chiare su quali siano. Credo che sarebbe più produttivo quindi proporre noi una limitazione sensata a monte.
Marina
Il giorno 16/feb/2012, alle ore 09.21, Andrea Zanni ha scritto:
Con Marina abbiamo discusso molto della questione, e ha fatto benissimo a porrla al gruppo perchè è cruciale. La mia posizione l'ha espressa benissimo Iolanda: le liste hanno un significato pratico, che non dobbiamo dimenticare, e sono aperte e modulari. Credo sia molto meglio partire con più monumenti possibili e discutere
con chi di dovere di eventuali "potature".
Ovviamente (anche se non è facile da dire) possiamo privilegiare quel
"patrimonio minore" (che è una definizione ambiguissima) che sappiamo per certo interessare alle istituzioni (ce l'avevano espressamente detto al Ministero).
Aubrey Il giorno 15 febbraio 2012 21:05, Iolanda Pensa iolanda@pensa.it ha
scritto:
concordo con Marina. penso anche che gli approcci possano andare di pari
passo a seconda delle persone coinvolte.
vorrei aggiungere che è importante ricordare che le liste servono per
permettere alle immagini caricate di essere più facilmente associate ai monumenti (e quindi alle categorie dei monumenti su Wikimedia Commons).
non c'è nessun problema legale nel produrre le liste e le liste ci
permettono di andare da amministratori e soprintendenze dicendo: ecco. e poi al limite saranno loro a dire quali monumenti devono essere tenuti fuori. Segnalare quello che non si può fare è anche un ottimo strumento di comunicazione del progetto (si capisce perché serve e perché la nostra legislazione non va bene e va cambiata).
in conclusione le liste ci servono ad avere davanti i monumenti e sapere
cosa si può e non si può fare, e come poterlo fare (si può indicare chi detiene il diritto per lo sfruttamento commerciale e la procedura per ottenerlo).
le liste ci permettono anche di coinvolgere le persone a contribuire con
voci di wikipedia su quei monumenti (se già non ci sono) o arricchire quelle esistenti.
per questo non ha molto senso tener fuori il duomo: il duomo avrà una
categoria piena di immagini ma se qualcuno vuole caricare un'immagine strepitosa del duomo perché no.
e più sono complete le liste più facile è sostenere il progetto (e
comunque è un lavoro che fa bene all'italia, al patrimonio culturale, a Wikipedia, a tutti i progetti Wikimedia e al sapere libero)
iolanda/iopensa
Il giorno 15/feb/2012, alle ore 19:57, Marina Milella ha scritto:
L'obiettivo futuribile potrebbe essere tranquillamente di creare una
lista di tutti i monumenti italiani, ma per quest'anno e come obiettivo immediato, poiché questa lista non esiste, credo che siamo costretti a creare per WLM una lista più limitata: non tutti i monumenti, ma solamente alcuni (molti, ma non tutti).
Credo che dato che tra poco (i.e. appena pronto il sito) potremo
ri-iniziare a lavorarci, sia necessario stabilire secondo quale criterio sarà redatta la lista. Può essere qualunque criterio , ma qualunque