On 06/27/2012 05:36 PM, Frieda Brioschi wrote:
Il 27 giugno 2012 17:27, Ilario Valdellivaldelli@gmail.com ha scritto:
È quello di qualche anno fa quando finì tutto con la risposta che in Italia si poteva fotografare tutto purché non coperto da diritto d'autore e non per scopi commerciali.
No. http://it.wikipedia.org/wiki/Libert%C3%A0_di_panorama#Italia
Appunto. Se si guarda l'interrogazione del 2007 di Grillini - che per inciso aveva ricevuto una risposta che non è così male - si capisce come l'interrograzione di Palmieri rischi di far addirittura tornare indietro lo stato del dibattito, con quella frase "ovviamente sempre in contesti non a scopo di lucro", che è fuorviante ed aumenta la confusione sull'argomento.
Bene dunque la precipazione di Elitre sul sito di Palmieri: "Gentile sig. Palmieri, come altri miei “colleghi” wikimediani e wikipediani potranno meglio spiegarle, è proprio nel rifiuto del concetto di lucro il “problema”. A noi interessa avere immagini che siano liberamente utilizzabili e ridistribuibili, anche a scopo commerciale, perché questa è la vera libertà e il messaggio che passa tramite i 13 milioni di file liberi del nostro Wikimedia Commons." Bene. Speriamo che questo sia chiaro. L'argomento "un passetto alla volta" non funziona, se il passetto è indietro!!
Per chiarezza, la famosa interrogazione di Grillini e risposta relativa è disponibile qui: http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_15/showXhtml.Asp?idAtto=16782... Si diceva che "la libertà di panorama ossia il diritto spettante a chiunque di fotografare soggetti visibili, in particolare monumenti ed opere dell'architettura contemporanea, è riconosciuta in Italia" e "deve ritenersi lecito e quindi possibile fotografare liberamente tutte le opere visibili, dal nuovo edificio dell'Ara Pacis al Colosseo". L'eccezione era solo il "pagamento dei diritti agli autori delle opere contemporanee", oppure il caso dei soli beni culturali "che si trovano in consegna nei musei o negli altri luoghi della cultura".
Quindi, se proprio vogliamo chiedere qualcosa al ministero, chiediamo: "è vero che nel 2007/2008 non vi siete sbagliati e che è già possibile e lecito fare foto a qualunque bene culturale non protetto dal diritto d'autore e visibile dalla pubblica via, per cui le foto di chiese, castelli, monumenti precedenti al XX secolo, etc. sono libere e liberamente pubblicabili con qualsiasi licenza anche sul Web". E la risposta dovrebbe essere: "Certo che sì, il Ministero l'ha già chiarito in occasione dell'interrogazione parlamentare di cui sopra".
My 2 (let's say 4) cents,
Federico