Il punto centrale era secondo me questo: dato che mi pare escluso che possiamo compilare una lista con tutti i monumenti italiani in tempo per WLM 2012 (che rappresenta un obiettivo anche secondo me ma più a lungo termine) quale è il criterio con cui la lista avrà solo alcuni di essi? Questo criterio dovrà essere esplicitamente dichiarato, secondo me nella comunicazione.
Allo stato i pareri di Aubrey e di Iolanda (correggetemi se sbaglio) sono: tutti i monumenti che riusciamo a includere, da qualunque fonte e di qualunque tipo. Secondo Aubrey (sempre mi corregga se sbaglio) si potrebbe però raccomandare una preferenza per i monumenti "minori".
Secondo me questo ha vantaggi (facciamo un passo avanti maggiore rispetto all'obiettivo finale e accogliamo tutto il lavoro che può essere fatto) e svantaggi: in particolare dubito che il ministero o chi per esso abbia tempo e risorse per spulciare una lista di migliaia di monumenti per decidere per ciascuno se può concedere l'autorizzazione o meno: il risultato potrebbe essere a) non ci risponde in tempo utile perché ha bisogno di più tempo per farlo; b) ci risponde "si va bene, ma solo per i monumenti minori" o "solo i monumenti che non hanno contratti di gestione che prevedano l'esclusiva delle immagini") e poi qualcuno di noi (chi? in quale tempo) deve spulciare la lista per eliminare quelli che non sono stati autorizzati, senza poter avere le idee chiare su quali siano. Credo che sarebbe più produttivo quindi proporre noi una limitazione sensata a monte.
Marina
Il giorno 16/feb/2012, alle ore 09.21, Andrea Zanni ha scritto:
Con Marina abbiamo discusso molto della questione, e ha fatto benissimo a porrla al gruppo perchè è cruciale. La mia posizione l'ha espressa benissimo Iolanda: le liste hanno un significato pratico, che non dobbiamo dimenticare, e sono aperte e modulari. Credo sia molto meglio partire con più monumenti possibili e discutere con chi di dovere di eventuali "potature". Ovviamente (anche se non è facile da dire) possiamo privilegiare quel "patrimonio minore" (che è una definizione ambiguissima) che sappiamo per certo interessare alle istituzioni (ce l'avevano espressamente detto al Ministero).
Aubrey
Il giorno 15 febbraio 2012 21:05, Iolanda Pensa iolanda@pensa.it ha scritto: concordo con Marina. penso anche che gli approcci possano andare di pari passo a seconda delle persone coinvolte. vorrei aggiungere che è importante ricordare che le liste servono per permettere alle immagini caricate di essere più facilmente associate ai monumenti (e quindi alle categorie dei monumenti su Wikimedia Commons). non c'è nessun problema legale nel produrre le liste e le liste ci permettono di andare da amministratori e soprintendenze dicendo: ecco. e poi al limite saranno loro a dire quali monumenti devono essere tenuti fuori. Segnalare quello che non si può fare è anche un ottimo strumento di comunicazione del progetto (si capisce perché serve e perché la nostra legislazione non va bene e va cambiata).
in conclusione le liste ci servono ad avere davanti i monumenti e sapere cosa si può e non si può fare, e come poterlo fare (si può indicare chi detiene il diritto per lo sfruttamento commerciale e la procedura per ottenerlo). le liste ci permettono anche di coinvolgere le persone a contribuire con voci di wikipedia su quei monumenti (se già non ci sono) o arricchire quelle esistenti. per questo non ha molto senso tener fuori il duomo: il duomo avrà una categoria piena di immagini ma se qualcuno vuole caricare un'immagine strepitosa del duomo perché no. e più sono complete le liste più facile è sostenere il progetto (e comunque è un lavoro che fa bene all'italia, al patrimonio culturale, a Wikipedia, a tutti i progetti Wikimedia e al sapere libero) iolanda/iopensa
Il giorno 15/feb/2012, alle ore 19:57, Marina Milella ha scritto:
L'obiettivo futuribile potrebbe essere tranquillamente di creare una lista di tutti i monumenti italiani, ma per quest'anno e come obiettivo immediato, poiché questa lista non esiste, credo che siamo costretti a creare per WLM una lista più limitata: non tutti i monumenti, ma solamente alcuni (molti, ma non tutti).
Credo che dato che tra poco (i.e. appena pronto il sito) potremo ri-iniziare a lavorarci, sia necessario stabilire secondo quale criterio sarà redatta la lista. Può essere qualunque criterio , ma qualunque esso sia, questa cosa va dichiarata in testa al sito e nella lettera che vogliamo inviare al ministro (a proposito: su questo +1) e quindi forse ne dovremmo prima discutere e (molto a breve) e prendere una decisione (e lascerei in questo l'ultima parola al direttivo). Tenendo conto che qualunque sia la scelta, secondo me ne vanno spiegate le ragioni all'esterno.
Ci sono molte possibilità (provo ad elencare quelle che mi vengono in mente):
lasciare tutto al caso: inseriamo tutti i monumenti di qualunque genere e tipo che i wikip/mediani inseriranno nella lista, ognuno quelli che preferisce, e inoltre tutti i monumenti presenti in liste già redatte da istituzioni e associazioni con cui siamo in contatto;
come sopra ma eliminando quelli universalmente noti (che so: il duomo di Milano, il Colosseo) o comunque raccomandando di scegliere monumenti "minori" o semisconosciuti (questo significa che le istituzioni pubbliche avranno più facilità a sostenerci, perché non entriamo in conflitto con eventuali contratti di gestione che prevedono anche lo sfruttamento dei diritti di immagine a fronte della manutenzione del monumento);
*scegliamo solo le liste già redatte da qualcun altro (nello stesso spirito per cui su Wikipedia scriviamo solo cose che abbiamo le fonti) e cerchiamo di individuare e di entrare in contatto con il maggior numero possibile di istituzioni e associazioni che ci possano passare le loro liste a questo scopo (FAI, GAR, lista dei monumenti della Lombardia, lista dei monumenti dell'Emilia Romagna);
*prendiamo tutti i monumenti che sono elencati nelle pagine dei comuni di Wikipedia oppure che hanno una loro pagina su Wikipedia (e impostiamo dunque la creazione di una lista di tutti i monumenti italiani da ampliare con un progetto apposito in futuro), oppure creiamo una lista con almeno un monumento per ogni comune, che non sia particolarmente conosciuto (e per ogni municipio/rione/quartiere delle grandi città o cinque per ogni capoluogo di provincia) (e così partiamo con una distribuzione geografica uniforme in tutto il paese), sempre privilegiando monumenti sconosciuti ai più;
*ci concentriamo su alcune regioni dove per ora abbiamo più facilità a reperire i dati, come startup per uno sviluppo ulteriore il prossimo anno (cosa che pone in risalto e pubblicizza le difficoltà esistenti forse invogliando chi può a contribuire alla loro soluzione, e ha il vantaggio probabilmente di concentrare i monumenti nelle regioni di maggiore presenza wikip/mediana);
*ci concentriamo solo sulle associazioni / istituzioni che sono disposte a collaborare a WLM e inseriamo solo monumenti da loro gestiti (e in futuro queste potranno crescere di numero e arrivare a dare un panorama completo: richiede però che contattiamo almeno tutte le Soprintendenze e direzioni regionali del MIBAC e forse i comuni delle grandi città d'arte e le province e le regioni, in particolare per quelle autonome)
Sono sicura che ad ognuno di noi verranno in mente anche altre possibilità (proponetele). Personalmente non sono pregiudizialmente contraria a nessuna: quello che sostengo è che va fatta una scelta consapevole, perché altrimenti ne risentirebbe la nostra capacità di presentare il progetto all'esterno.
Marina Milella http://www.decarch.it
Wlm mailing list Wlm@wikimedia.it http://mailman.wikimedia.it/listinfo/wlm
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