Il 17/01/24 16:03, Giacomo Alessandroni ha scritto:
Noi dovremmo adottare una filosofia il più possibile prossima ai nostri progetti, come il "punto di vista neutrale".
Concordo e aggiungo il valore della preservazione digitale, presupposto perché sia possibile la conoscenza libera in linea.
Ogni anno ci sono circa 60 guerre in corso in giro per il mondo: https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_ongoing_armed_conflicts
Per i popoli e i paesi coinvolti in conflitti armati, diventa ancora piú urgente avere documentazione fotografica in Wikimedia Commons prima che sia troppo tardi.
Se i premi del concorso internazionale finiscono per essere interpretati come una presa di posizione nazionale, politica o geopolitica in favore di questo o quello, ciò effettivamente è un problema, e un sintomo che i criteri di selezione dei vincitori potrebbero dover essere modificati.
(Per esempio, sono sempre un po' triste quando vince la foto di un edificio religioso, specialmente se relativo a una religione monoteistica, perché ciò trasforma il concorso in uno strumento di propaganda per una parte della popolazione a scapito di un'altra.)
Federico