2015-06-24 10:15 GMT+02:00 Ilario Valdelli valdelli@gmail.com:
Per mia esperienza ci lucra chi ha il diritto sul monumento.
Mi era capitato di un sacerdote che si "dilettava" di scrivere libri di storia (per lo più male), parroco di un'importante cattedrale, che non voleva si fotografasse l'opera senza sua autorizzazione (e lo diceva esplicitamente) per il semplice motivo che voleva vendere il proprio libro sulla storia della cattedrale. Le fotografie, in altissima risoluzione, era a corredo del libro.
Parliamo sia di foto di interni ma anche di fotografie della piazza medievale di cui la cattedrale era l'elemento fondamentale.
Per le foto degli interni il proprietario o gestore ha tutto il diritto di vietare di fare foto, non solo per motivi di copyright. Sugli esterni, il parroco, a livello di copyright, non ha voce in capitolo; se ci sono elementi coperti da diritti d'autore, i diritti sono loro. Discorso diverso è il codice Urbani, qui il parroco ha probabilmente voce in capitolo. Ma il codice Urbani non c'entra nulla con la discussione sulla libertà di panorama, perché la FoP è un'eccezione al copyright, non ai diritti di riproduzione di beni culturali (su cui non ci sono trattati internazionali)
Il vero problema è che il contenuto del libro valeva niente, si acquistava solo per le fotografie.
Se sono fotografie di alta qualità, posso anche essere disposto a pagarle Cruck