Grazie Alessandro,
mi hai chiarito un dettaglio non banale. So, da fonte primaria, che i beni liberati a Belforte del Chieti, dovrebbero essere otto. Ne vedo sei. Poco male (l'ordine di grandezza è quello). Ora mi guardo la lettera del sindaco e procedo con il controllo qualità.
Grazie per il tempo che mi hai dedicato, Giacomo
On 28/08/2021 16.24, Alessandro Marchetti wrote:
il codice serve a fare ordine di upload. Il punto è che l'inserimento fisico del codice come passaggio ulteriore ha un senso se è appunto un controllo accurato. Non formale.
Noi in Toscana consideriamo l'inserimento dei codici il passaggio finale, che si fa in modo pedante, il più possibile sequenziale e soprattutto verificando a uno a uno i beni a cui si assiaciano. E se non torna qualcosa incrociando con alti archivi si rifà da capo la liberatoia prima di metterli, non scherzo. Questo dovebbe essere il controllo dei codici. Sarebbe l'ultimo controllo qualità.
Altrimenti se è inserirli con lo stampino, obiettivamente lo può fare chiunque, non ha nemmeno senso pagare per questo. Premesso che chi fa questi controlli, lo farebbe comunque gratuitamente.