...e Ilario ha risposto a me... Cruck
---------- Forwarded message ---------- From: Ilario Valdelli valdelli@gmail.com Date: 2012/1/25 Subject: Re: Agenda To: Marco Chiesa chiesa.marco@gmail.com
2012/1/25 Marco Chiesa chiesa.marco@gmail.com:
Dunque, personalmente preferirei utilizzare una definizione di monumento non definita da noi, la lista della regione Lombardia soddisfa il requisito. Poi, 15.000+ monumenti per la sola Lombardia sono tanti, per cui se non ci passano un database strutturato scordiamoci di inserirli a mano. Tanto per capire, per la Spagna l'anno scorso il numero di monumenti era dell'ordine di 15.000. Poi, alcuni sembrano difficili da individuare, nel mio paesello ce ne sono 2, di cui uno è indicato solo come "torre medievale".
Sono d'accordo, ma qui siamo veramente legati alle questioni regionali per cui c'è la regione bene organizzata che ha la lista ma un'altra regione non organizzata che ha molti volontari.
Strutturare su suddivisioni regionali è importante per questo. Poi ci si può uniformare ma non è detto che si possa trovare noi una definizione di monumento sia per ridurre masse enormi di banche dati sia per buttare dentro delle regioni che non hanno liste.
Come detto la finalità è fare fotografie più che documentare e per il primo anno credo che si possa trovare un compromesso.
Più che altro inviterei tutti (anche wikipediani in genere) a "rimpolpare" liberamente la lista e poi di procedere ad un comitato che "seleziona" e ripulisce in base a dei criteri generali.
Limiterei l'approccio alle regioni/province dove non recuperiamo uno straccio di lista "ufficiale", però
Dove ci sono le liste l'attività di ripulitura va fatta in base alle liste (cosa non c'è in lista viene escluso).
Basta però che si lavori tutti sulla stessa lista e possibilmente già in un formato facile da inserire in un database (pensato a usare googledocs?).
Uhm, visti i tempi che corrono tenere tutto nel cloud è pericoloso... Cruck
Finché non metti dati sensibili... ha lo stesso valore che scrivere su una sottopagina di MM.
Ilario