Buonasera a tutti, sono reduce da una bella giornata (anche meteorologicamente parlando) ai Giardini Hanbury di Ventimiglia (IM) dove ho partecipato a una delle #invasionidigitali organizzate in questa settimana in molti musei e luoghi della cultura in Italia. Anzitutto devo dire che fino al mese scorso ignoravo l'esistenza dell'iniziativa e ci sono arrivato proprio in seguito al vostro suggerimento di contattare le comunità locali di appassionati fotografi/instagrammers per costruire una rete in vista di WLM 2013. Il bilancio mi sembra molto positivo, ci sono molti partecipanti, molto entusiasti, di tutte le età (ma non ho visto giovanissimi, under 25 per capirci), c'è anche un deciso interesse da parte delle istituzioni stesse che vedono un potente mezzo di promozione turistica a costo zero.
Come già notato da alcuni [0], un problema di questa iniziativa è che non produce contenuti liberi, anche perché il materiale viene quasi tutto caricato su Instagram, Facebook, Pinterest, Twitter, insomma tutte piattaforme in cui la licenza libera non si vede nemmeno in cartolina. E per quanto legittimo, è un bello spreco. Ma non mi sembra opportuno un atteggiamento di accusa. Piuttosto, visto che l'entusiasmo c'è ed è molto alto, mi domando se non sia possibile tessere una continuità tra questa iniziativa e WLM. Mi spiego meglio: oggi durante la visita (l'invasione...) ho accennato di WLM agli organizzatori locali che si sono detti molto interessati - non ho avuto modo di spiegare nel dettaglio né di addentrarmi nei meandri normativi. Questo ovviamente è stato un contatto personale e può darsi che in altri contesti non funzioni, ma certamente io cercherò di sfruttarlo in vista di WLM in questa zona.
Io ho comunque caricato su Flickr le mie foto in CC-BY-SA :-) https://www.flickr.com/photos/steko/archives/date-posted/2013/04/24/
Comments welcome e scusate se ho divagato. Ciao steko
[0] https://twitter.com/fpmicozzi/status/324132536445960192 per i coraggiosi del dibattito a 140 caratteri per volta
Ciao Steko bravissimo ad essere andato ad un'invasione! :) Io stavo pensando di provare a coinvolgere un po' di organizzatori di questa iniziativa in WLM o almeno di farmi dare i contatti delle amministrazioni che hanno partecipato all'iniziativa.
Secondo me iniziative di questo genere possono aiutarci a fare conoscere la stranezza della legge italiana. E sicuramente ogni contatto va sfruttato
Interessante la discussione su twitter, Emma
2013/4/24 Stefano Costa steko@iosa.it
Buonasera a tutti, sono reduce da una bella giornata (anche meteorologicamente parlando) ai Giardini Hanbury di Ventimiglia (IM) dove ho partecipato a una delle #invasionidigitali organizzate in questa settimana in molti musei e luoghi della cultura in Italia. Anzitutto devo dire che fino al mese scorso ignoravo l'esistenza dell'iniziativa e ci sono arrivato proprio in seguito al vostro suggerimento di contattare le comunità locali di appassionati fotografi/instagrammers per costruire una rete in vista di WLM 2013. Il bilancio mi sembra molto positivo, ci sono molti partecipanti, molto entusiasti, di tutte le età (ma non ho visto giovanissimi, under 25 per capirci), c'è anche un deciso interesse da parte delle istituzioni stesse che vedono un potente mezzo di promozione turistica a costo zero.
Come già notato da alcuni [0], un problema di questa iniziativa è che non produce contenuti liberi, anche perché il materiale viene quasi tutto caricato su Instagram, Facebook, Pinterest, Twitter, insomma tutte piattaforme in cui la licenza libera non si vede nemmeno in cartolina. E per quanto legittimo, è un bello spreco. Ma non mi sembra opportuno un atteggiamento di accusa. Piuttosto, visto che l'entusiasmo c'è ed è molto alto, mi domando se non sia possibile tessere una continuità tra questa iniziativa e WLM. Mi spiego meglio: oggi durante la visita (l'invasione...) ho accennato di WLM agli organizzatori locali che si sono detti molto interessati - non ho avuto modo di spiegare nel dettaglio né di addentrarmi nei meandri normativi. Questo ovviamente è stato un contatto personale e può darsi che in altri contesti non funzioni, ma certamente io cercherò di sfruttarlo in vista di WLM in questa zona.
Io ho comunque caricato su Flickr le mie foto in CC-BY-SA :-) https://www.flickr.com/photos/steko/archives/date-posted/2013/04/24/
Comments welcome e scusate se ho divagato. Ciao steko
[0] https://twitter.com/fpmicozzi/status/324132536445960192 per i coraggiosi del dibattito a 140 caratteri per volta
-- Stefano Costa http://steko.iosa.it/ _______________________________________________ Wlm mailing list Invio messaggi in lista: Wlm@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/wlm
2013/4/24 Stefano Costa steko@iosa.it
Come già notato da alcuni [0], un problema di questa iniziativa è che non produce contenuti liberi, anche perché il materiale viene quasi tutto caricato su Instagram, Facebook, Pinterest, Twitter, insomma tutte piattaforme in cui la licenza libera non si vede nemmeno in cartolina. E per quanto legittimo, è un bello spreco. Ma non mi sembra opportuno un atteggiamento di accusa. Piuttosto, visto che l'entusiasmo c'è ed è molto alto, mi domando se non sia possibile tessere una continuità tra questa iniziativa e WLM. Mi spiego meglio: oggi durante la visita (l'invasione...) ho accennato di WLM agli organizzatori locali che si sono detti molto interessati - non ho avuto modo di spiegare nel dettaglio né di addentrarmi nei meandri normativi. Questo ovviamente è stato un contatto personale e può darsi che in altri contesti non funzioni, ma certamente io cercherò di sfruttarlo in vista di WLM in questa zona.
Non conosco le condizioni di Instagram, dal nostro lato va sottolineato come le creative commons sono licenze non esclusive, non c'è niente lato cc che vieti all'autore di pubblicare in un sito sotto cc-by-sa, in un altro sotto cc-by-nc-nd, in un altro ancora all rights reserved e in un altro ancora inventarsi una licenza. Poi, secondo me, si tratta di far sapere ai partecipanti a queste iniziative che possono pubblicare anche su commons, che dà il vantaggio di poter veder usare le proprie foto nella più grande enciclopedia del mondo e non solo. Cruck