Questo non vale per tutti i monumenti. C'è tantissimo che si può fotografare, rilasciare come si vuole e caricare su wikimedia commons. Sarei d'accordo con te se tutto fosse vincolato o se mi dicessi che abbiamo scritto al ministro e alle sovrintendenze chiedendo se si poteva fare e loro hanno risposto di no. Non mi risulta. Per questo credo che non sia corretto scrivere che "Lo scorso anno l'Italia non ha potuto purtroppo partecipare per problemi legali". Senza contare che la situazione legale non è che ora invece è cambiata.
Mi sembra corretto spiegare la situazione legale. Ma non mi pare che "interpretando, infatti, il Codice Urbani, risulta non legale la possibilità di fare fotografie di monumenti (comunque fuori copyright) e rilicenziarle in CC-BY-SA" e "(cercando di risolvere i problemi legali)" sia una spiegazione. Secondo me è più corretto investire energie nel redigere liste che contemplino anche monumenti che di cui si possono fare foto in cc by-sa e nell'ottenere le autorizzazioni. Poi si spiega la situazione e si fa pressione se ci sono problemi. Per ora nessuno ha detto di no. iolanda
Il giorno 10/feb/2012, alle ore 17:53, Marina Milella ha scritto:
Il giorno 10/feb/2012, alle ore 17.39, Iolanda Pensa ha scritto:
ho guardato la lettera che mi pare molto bella
suggerirei però di togliere "Lo scorso anno l'Italia non ha potuto purtroppo partecipare per problemi legali: interpretando, infatti, il Codice Urbani, risulta non legale la possibilità di fare fotografie di monumenti (comunque fuori copyright) e rilicenziarle in CC-BY-SA." e questo pezzo "(cercando di risolvere i problemi legali)"
per chi ha voglia di leggere oltre ecco perché. trovo che non sia corretto parlare di legislazione e codice urbani in modo approssimativo e anche piuttosto fuorviante.
- non è vero che l'italia non ha potuto partecipare per problemi legali. È una frase che fa sembrare che non abbiamo il permesso come nazione di partecipare, cosa non vera. Wikimedia italia ha deciso di non aderire, non è che l'italia non ha potuto purtroppo partecipare.
- non legale, fuori copyright, risolvere i problemi legali sono espressioni quanto meno bizzarre.
- Secondo me l'obiettivo dell'iniziativa è produrre delle belle foto per wikimedia commons etc, coinvolgere persone, documentare il nostro patrimonio e sostenere la cultura libera in italia. Questo significa spiegare a chi vuole partecipare come deve fare e fare in modo che chi vuole partecipare possa farlo (di più e meglio). Se era facile le foto sarebbero già online e non servirebbe un'associazione che sostiene i progetti wikimedia e la cultura libera. e stiamo tutti a casa a guardare la televisione. Probabilmente dal punto di vista del marketing sbaglio: funziona sempre meglio spiegare quanto è difficile, spaventoso e straziante e quanto miracolosamente chi l'ha fatto l'ha fatto. Ma a me il marketing mi fa schifo e per questo suggerisco di focalizzarsi sulla sostanza.
iolanda/iopensa
Però i problemi legali ci sono effettivamente e sono stati effettivamente il motivo per cui WMI non ha partecipato. Il codice Urbani dice che si deve richiedere un permesso e pagare per fotografare i beni culturali e le foto si possono fare liberamente solo se non sono a fine di lucro.(Articolo 108: http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/04042dl.htm La licenza CC BY-SA delle foto su Commons dice che queste possono essere riutilizzate anche a fini commerciali: le foto caricate su Commons dunque sono anche "a fine di lucro" e dovrebbero avere, secondo la legge, un permesso che per ora non è stato concesso. Non mi pare si possa far finta che non esista questo problema e non parlarne affatto, no?
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