Solo qualcosa sulle liste e in particolare sulla scelta dei monumenti. Mi astengo completamente sulle questioni relativi ai siti e ai mezzi informatici, perché ci capisco veramente poco.
Da quello che ho letto sulla ML mi sembra di capire, beh, lo confesso, soprattutto che non abbiamo le idee chiare su quello che vogliamo o possiamo fare. Magari è colpa mia che non so nulla del pregresso e quindi mi sfuggono cose che invece voi date per scontate conoscendo l'argomento meglio di me. Non so, forse per prima cosa dovremmo definire chiaramente che obiettivi abbiamo. Il macrobiettivo di fare anche in Italia WLM senza rischiare di (far) fare qualcosa interpretabile come illegale, mi sembra chiaro, ma poi?
DOMANDE
1) le liste dei monumenti fotografabili a cosa servono? a fare le liste per l'effettivo concorso o anche per chiedere un assenso e/o partecipazione del ministero? compiliamo noi prima delle liste di base e poi chiediamo agli utenti di aggiungerle o partiamo fin dall'inizio con liste prodotte collaborativamente?
2) vogliamo realizzare una lista di tutti i monumenti oppure vogliamo operare una selezione? questa selezione deve essere ragionata o casuale? e in base a quali criteri? che tipologie di cose possono essere definite monumento? consideriamo solo monumenti architettonici o anche cose come colonne votive, monumenti ai caduti ecc.? ci allarghiamo ad includere anche monumenti naturali o paesistici e centri urbani o cerchiamo di limitarci almeno inizialmente ad una sola tipologia per non disperdere troppo le scarse forze presenti? escludiamo le opere di autori morti da meno di 70 anni per i quali ai problemi delle legge Urbani si aggiungono le problematiche del diritto di autore? che cosa si intende per "fotogenico" (privilegiamo per esempio monumenti fuori dai centri urbani e in un bel contesto paesistico?) non vogliamo definire dei criteri base anche per le eventuali altre aggiunte comunitarie? Personalmente penso che sia *impossibile* compilare delle liste anche solo vagamente complete dei monumenti presenti in Italia entro la fine di giugno, anche se non fossimo solo quattro gatti a farla e tutti i wikipediani e commonari partecipassero intensamente. Tanto più se servono informazioni come la competenza della sua gestione (diocesi, stato, ente locale, privati) o l'indirizzo preciso. Non so se vi rendete conto ma questa cosa significherebbe fare qualcosa che lo stato non è riuscito a fare (e non che non si sia mai tentato) nei suoi 150 anni di storia.
3) A livello quantitativo, quanti monumenti ci poniamo come obiettivo di elencare, posto che "tutti" è impensabile? uno per comune (quindi oltre 8000)? quattro o cinque per provincia (quindi più o meno 600)? Preferiamo un numero maggiore di monumenti anche se con dati non proprio completi, oppure un numero minore ma con tutti i dati che servono? per la redazione delle liste, quali sono i dati davvero obbligatori e quelli che potremmo tralasciare anche in relazione alla particolarissima situazione dei monumenti italiani? sono dati che possiamo rintracciare o richiedono ricerche troppo lunghe? nel caso dobbiamo forse limitare il numero di monumenti scelti per le liste? sarebbe il caso di chiedere esplicitamente a chi tiene le fila di tutto quali sono le condizioni minime e se quello che eventualmente abbiamo in mente le rispetta?
4) a latere rispetto alle liste: vogliamo contattare le singole soprintendenze o direttamente la direzione centrale (e/o le direzioni regionali)? vogliamo contattare chiunque gestisca un monumento (oltre allo stato tramite i suoi organi periferici o centrali, enti locali, diocesi, privati?) e come facciamo a sapere chi gestisce un monumento? (non è affatto una cosa lineare: lo sapevate voi che l'area della basilica Ulpia nel foro di Traiano è comunale e la Colonna traiana nella stessa area è dello stato?) e poi: vogliamo contattare altri enti e associazioni tipo il FAI o i gruppi archeologici, ecc., ecc.? (e queste ovviamente lo dovremmo poter fare solo quando abbiamo chiari gli obiettivi e cosa ci proponiamo di dare-ottenere da questa collaborazione). Chi coinvolgiamo influisce o meno sulla composizione delle liste (se per esempio collaboriamo con il FAI, possiamo pensare di inserire di default tutti i monumenti del FAI?
5) cosa chiederemmo esattamente al ministero (scrivendo una lettera o andando a parlare con il ministro, non cambia, lo dobbiamo sapere con certezza e che sia ben definito)? di autorizzare le fotografie per WLM e/o di dirci come interpreta nel caso specifico la legge Urbani? di partecipare al progetto insieme a noi? come sarebbe compatibile con una collaborazione (che andrebbe suppongo ratificata da una convenzione) con una redazione successiva delle liste (visto che in un atto amministrativo dovrebbe esserci certezza di cosa sia oggetto dell'autorizzazione)? se chiediamo un assenso e ci dicono di no, ovvero, più probabilmente, non ci rispondono, è chiaro cosa facciamo? che alternative sono possibili? dobbiamo aspettare la risposta del ministero per proporre una collaborazione ad altre associazioni/enti o viceversa? la collaborazione/assenso del ministero vale solo per le cose di proprietà e gestione statale (per esempio si potrebbe procedere parallelamente: si coinvolge il FAI e si inseriscono tutti i monumenti gestiti dal FAI e se il ministero non intende partecipare resta solo quella la lista di monumenti da fotografare per l'edizione 2012: sarebbe sensata una lista così limitata nel contesto delle altre edizioni? oltre al fatto che sia eventualmente ammessa, potrebbe essere controproducente una "figura" del genere da parte dell'Italia o al contrario questa "figura", spiegando che al ministero non ci hanno eventualmente risposto, potrebbe diventare un mezzo di pressione sul ministero stesso per una prossima edizione? e che bisogna fare per diocesi e privati?
Che indicazioni, dunque, su come procedere?
Marina Milella http://www.decarch.it