Non capisco perché paghiamo migliaia di euro l'avvocato de Angelis per cose che sappiamo già (come scrivere una lettera di adesione ai comuni, o come interpretare il de minimis per il panorama) e non su questo. fatele una domanda e la presentazione fatela fare al suo studio direttamente e saltiamo un passaggio.
Mi pare strano in ogni caso ragionare così sui massimi sistemi. Se questo fosse vero si applicherebbe anche ai beni privati come le residenze storiche? Il Codice del 2004 ha articoli assai dettagliati nella Parte II che elencano ogni cosa possibile, se si sono dimenticati la chiesetta sperduta che non presenta interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico come minimo è solo per distrazione, alla fine sembra delinearsi una caccia al tesoro.
Poi, siamo qui per creare un archivio, e la proprietà è un dato importante, chiedere informazioni alle diocesi e comuni nel quadro del codice attuale ci permette di fare un censimento chiaro, o di allestirlo per il futuro. Almeno a chi lo vuole fare. Abbiamo migliaia di foto ogni anno e monumenti non ancora documentati, imbottire le liste in sè non è un obiettivo pratico, crescere organicamente lo è. Non c'è molta differenza fra andare da ogni comune e diocesi a chiedere se ha proprietà delle chiese o andare a verificare ex post ogni chiesa messa in base a qualche criterio esclusivo, ci saranno comunque errori, il lavoro rimane quello. Poi tanto come devi togliere le foto di chiese devi togliere le foto di interni delle chiese e delle opere d'arte, anche qua il totale del lavoro di pulizia cambia poco.
Spesso la gente fa commenti pensando alla propria zona, ma ogni zona è diversa, ogni assunzione fatta in modo centralizzato su qualche lista di dati presa chissà dove e fatta chissà quando è inevitabilmente piena di errori. Quanti di voi parlando di chiese hanno pensato a beni di enti parastatali tipo ASP assimilabili a ASL/AUSL? Misericordie? Ordini religiosi non soggetti al vescovo? Proprietà private nobiliari cedute non al pubblico ma a fondi esteri? Bene la proprozione di questi beni cambia mostruosamente fra una zona e l'altra, quindi è impossibile con qualche clic a livello centrale fare distinzione, stante la attuale situazione degli archivi in Italia. Anche sapendo quali soggetti sono in teoria esenti dall'apllicazione del Codice il loro inserimento organico rimane probabilmente una cosa che può essere fatta palmo a palmo sul territorio se si vuole farla bene,
A.
Il domenica 25 ottobre 2020, 12:30:53 CET, Ferdinando Traversa ferdi.traversa@gmail.com ha scritto:
Va bene, allora cerchiamo le chiese che sono sicuramente della Chiesa e inseriamo il codice a quelle, sicuramente è meglio di non includere alcuna chiesa perché la diocesi ha per esempio negato l'autorizzazione! Ferdinando
Il giorno 25 ott 2020, alle ore 12:28, .mau. (maurizio codogno) wiki.mau@gmail.com ha scritto:
On Sun, Oct 25, 2020 at 12:23 PM Ferdinando Traversa ferdi.traversa@gmail.com wrote:
Ciao a tutti, O potremmo anche includere in WLM tutte le chiese in Wikidata by default.
A Milano, San Sebastiano è un "tempio civico", quindi del Comune. Più in generale ho il sospetto che molte chiese prenapoleoniche - se non addirittura pre-Guarentigie - siano dello stato e lasciate in uso alla chiesa. In Francia dovrebbe essere ancora peggio, ma non c'entra con WLM. ciao, .mau. _______________________________________________ Wlm mailing list Invio messaggi in lista: Wlm@wikimedia.it Configurazione utente: https://mailman.wikimedia.it/listinfo/wlm
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