2012/9/10 Gianluigi Gamba gigamb@tin.it
Bel colpo!!! E se diventasse un grimaldello per scardinare definitivamente gli anacronismi del decreto Urbani, sarebbe ancora meglio.
G.
Fra l'altro, vorrei (se trovo il tempo) riportare la lunga chiacchierata che ho fatto (per caso) a Mantova con Laura Presta, del Fondo Edifici di Culto ( http://it.wikipedia.org/wiki/Fondo_Edifici_di_Culto) che possiede più di 1500 chiese (tutti i numeri che trovate al momento sono sottostimati, stanno rifacendo il catalogo e mi diceva che potrebbero arrivare fino a 2000) e che possiede tutte le più belle chiese d'Italia.
E' stata una chiacchierata costruttiva ed interessante, perchè lei ha capito perfettamente il problema, e mi ha spiegato che il business delle cartoline (e brochure e pubblicazioni e tutto) produce un indotto basso ma comunque fondamentale, e dato che loro non hanno letteralmente soldi questa è al momento l'unica cosa che hanno per fare soldi.
Io gli ho spiegato in lungo e in largo che lo capisco perfettamente, e che io voglio solo la possibilità di fotografare e far fotografare il 99% restante dei monumenti che non gli danno una lira, quelli per me se li possono pure tenere. Il fatto è che il Decreto Urbani è overkill e per proteggerne 4 monumenti proibisce ad altri 996 di essere fotografati.
lei era d'accordo che ci vorrebbe una mediazione, e che sicuramente esiste un metodo migliore per proteggere i giusti introiti dello stato ma comunque valorizzare il nostro patrimonio...
ad ogni modo, era interessata a parlare nuovamente con noi. Se riuscissimo (come Wikimedia Italia, immagino) a garantire che certe foto non finiscano per avvantaggiare commercialmente terzi (questo è il primo punto per loro, quello per cui non va bene la CC-BY-SA) sarebbero (forse) disposti a fare una donazione di loro foto dei loro monumenti. Secondo me, lavorando sulla risoluzione si possono fare cose interessanti.
Che ne dite?
Aubrey