2012/1/23 Saverio dyskephalos@yahoo.it:
Aggiunta alla precedente mail (idea sopravvenuta nel mentre):
Perchè non cerchiamo partners disposti a sostenere e pubblicizzare l'iniziativa di WLM? Primi due nomi che mi vengono in mente: ItaliaNostra e FAI.
Decisamente sono partner con cui è doveroso cercare di collaborare. Per quanto riguarda le liste, uno dei requisiti richiesti a livello di WLM è avere un codice identificativo univoco per ogni monumento. L'ideale sarebbe che questo codice non lo inventassimo noi; mi sembra di capire che a livello di ministero non esistono liste complete di beni culturali e pertanto dubito dell'esistenza dei codici. A livello regionale so della Lombardia, che ha una lista quasi completa sul suo sito [1] e a ogni bene è associato un codice. Tra l'altro, il codice è molto importante per categorizzare su commons, in ogni caso l'anno scorso i tedeschi non avevano codici.
Cruck