Per gli interni, ricordo che la preoccupazione principale della CEI (sollecitata peraltro dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale) è di non dare troppi suggerimenti utili a facilitare furti di pezzi mobili da immobili poco presidiati.
Naturalmente questo non ha nulla a che vedere col diritto d'autore o niente, ma è un dubbio a cui conviene avere una risposta. Alla fin della fiera si torna sempre al solito problema e cioè se vogliamo affidarci a liste prodotte da terzi o invece renderci responsabili direttamente della catalogazione. Le considerazioni legali sono una premessa necessaria ma non sono risolutive.
Federico
Marco Chemello, 12/11/20 11:35:
Si ma da questo non emerge una direzione chiara verso cui andare (nè una chiara interpretazione della normativa). In queste condizioni si continuerà semplicemente a fare quello che si è sempre fatto.