Il giorno 11/mar/2012, alle ore 13.02, .mau. (maurizio codogno) ha scritto:
insomma dovrei scrivere una bozza di lettera per il MIBAC, per poi passarla agli avvocosi?
O lo fa il Project Manager appositamente pagato, insieme all'avvocato.
E la lettera dovrebbe dire, infiocchettato quanto volete, ”noi vogliamo una licenza cc-by-sa. Possiamo discutere sul cosa ma non sul come?"
Secondo me quello che potresti fare tu è probabilmente elencare le ragioni che potrebbero convincere i funzionari del ministero che non hanno alcun bisogno di una licenza NC e che anzi questa è controproducente per lo scopo istituzionale di valorizzare e tutelare i beni culturali.
e che facciamo se ci rispondono picche o peggio non ci rispondono?
A monte c'è da decidere (e lo dovrebbe secondo me decidere il direttivo) quale sia la nostra strategia, se cioè chiediamo esplicitamente il permesso di scattare fotografie dei beni elencati nella lista per caricarle su Commons con licenza cc-by-sa. Possiamo per quest'anno proporre anche delle limitazioni già noi: per esempio che siano beni normalmente accessibili e fotografabili dal pubblico, solo dalla pubblica via o anche in zone aperte con biglietto, in questo caso senza cavalletto e flash.
L'eventuale permesso vale ovviamente per i beni in gestione statale o come linea guida per i beni di proprietà degli enti locali o dei privati. In questo senso il patrocinio del Ministero sarebbe un forte elemento.
Se ci rispondono picche suppongo che si passi al piano B (campagna stampa: in Italia non è possibile fare WLM perché c'è una legge assurda...). Anche questo dovrebbe chiaramente deciderlo il direttivo (se ne era parlato in questo senso nell'Assemblea di dicembre, ma non so se le cose sono cambiate.
NB: su questa pagina di Commons dove sono elencate le nazioni che partecipano, la nostra partecipazione al concorso è ora considerata certa http://commons.wikimedia.org/wiki/Commons:Wiki_Loves_Monuments_2012/Particip...
Marina Milella http://www.decarch.it