Bene non dobbiamo fare altro che indicare il documento dove è stato fissato l'obbiettivo prima di essere raggunto, poi prendere la mail dello scorso anno dove si indica a inizio concorso che non era in quel caso stato raggiunto (ci deve essere da qualche parte), e portare tutto questo materiale al meeting chiesto per ottobre a fine concorso per fissare delle buone pratiche. Spero che quest'ìanno a differenza dell'altro, questo meeting a fine concorso si faccia.
Visto che Ferdinando a aiutato tanto a OTRS, aggiungere la mia richiesta del perché non è stato concesso anche a altri fin da primavera l'ingresso nella coda così risparmiavamo in alcuni casi giorni e in altri un mese, contattando le amministrazioni prima della pausa esitva.
Fra i problemi ricordo che in Toscana un controllo accurato delle liberatorie otteute con sistema di mail automatiche indica una percentuale fra 20% e 60% di beni impropri, tutto lavoro di ricatalogazione che viene al momento scaricato sui volontari futuri o sul personale futuro. Intoltre ci sono già lamentele da alcuni utenti per la mancanza di informazioni accurate che non smistano le immagine nelle categorie specifiche, utenti esperti si lamentano di dover fare loro ma soprattutto che nessuno consideri che lo stanno facendo loro. Anche qua noi abbiamo un sistema che va al rtimo con cui riesce sempre se possibile assorbire tutto questo lavoro entro pochi giorni nonostante altri impegni tipo le campagne sociale, ma da altre parti viene di fatto scaricato sui volontari negli anni futuri. Infine non è ancora stato ultimato il template per inserire l'avviso su commons che il comune si assume la resposnabilità per le opere di artisti viventi (o alcune verranno cancellate), e il codice delle Liste per far apparire le liberatorie dell'anno in corso (altrimenti rischiano di comparire il prossimo anno liberatorie scadute).
Alessandro Il lunedì 2 settembre 2019, 17:37:44 CEST, Laurentius puntoesclamativo@email.it ha scritto:
Per dare qualche dato: per il 2019, ad oggi sono arrivate (e gestite) circa 250 nuove autorizzazioni, che ci hanno portato a oltre 13.000 monumenti fotografabili (+1600 rispetto allo scorso anno). Non so se riusceremo a superare il record dello scorso anno ma ci siamo vicini!
Ad oggi, sono state gestite tutte le autorizzazioni complete arrivate a contatti@wikilovesmonuments.it entro il 28 agosto, secondo le tempistiche previste - ma continuano ad arrivare: solo oggi ne sono arrivate altre quattro.
Per il numero di foto, invece, siamo solo al secondo giorno e non si può dire molto: ma in Puglia sono già state caricate tante foto quante in tutto settembre 2018! È passato di lì Sailko :-)
Lorenzo
On lun, 2019-09-02 at 14:28 +0200, Maria Pia Dall'Armellina wrote:
Cari Socie e Soci anche quest'anno ha preso avvio l'edizione del nostro concorso fotografico Wiki loves Monuments. Come direttivo desideriamo ringraziare tutte/i coloro che, a vario titolo promozionale e organizzativo, contribuiscono alla realizzazione di questa iniziativa. È un concorso fotografico importante, sia per l'aspetto "globale" della partecipazione sia per l'aspetto ludico dello scatto fotografico che assume una valenza documentaria del nostro patrimonio artistico e monumentale nazionale. Parimenti non è trascurabile l'alta valenza civica del concorso quale "riflessione istituzionale" relativamente alla libertà di panorama, norma non ancora implementata in Italia. Di seguito alcuni link per monitorare questa iniziativa:
Qui https://tools.wmflabs.org/wikiloves/monuments/2019 il prospetto caricamenti dei vari Stati che partecipano e l'Italia ha per ora una buona terza posizione :-) Se volete condividere la notizia: https://www.wikimedia.it/wiki-loves-monuments-italia-si-parte-oltre-10-000-m...
I caricamenti e le modifiche in Commons si possono seguire minuto per minuto da: < https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:RecentChangesLinked&...
Non perdete l'occasione di fare o organizzare qualche wikigita, il successo di questa iniziativa dipende anche dal nostro contributo.
Buon scatto a tutte/i Per il direttivo _______________________________________________ Mailing list dell'associazione Wikimedia Italia Invio messaggi in lista: Associazione@wikimedia.it Configurazione utente: https://mailman.wikimedia.it/listinfo/associazione
_______________________________________________ Mailing list dell'associazione Wikimedia Italia Invio messaggi in lista: Associazione@wikimedia.it Configurazione utente: https://mailman.wikimedia.it/listinfo/associazione
Comunque non ho capito perché se i comuni non si preoccupano di "dichiarare il falso", dovremmo preoccuparci noi di andare a capire su cosa i comuni e gli enti hanno davvero giurisdizione (fortunatamente a me sono capitati pochissimi monumenti incerti). Non ho capito la parte sulle lamentele: nella riunione si era detto che su Commons non sarebbero stati tanto felici se avessimo incominciato a creare migliaia (considera 1600 monumenti) di categorie vuote e che quindi avremmo poi discusso una soluzione per creare le categorie in una prossima riunione. Io avevo creato anche un bot semi-automatico, ma la discussione su Commons si è arenata.
Un abbraccio,
Ferdinando
On Mon, Sep 2, 2019 PM , Alessandro Marchetti via Associazione wrote:
Bene non dobbiamo fare altro che indicare il documento dove è stato fissato l'obbiettivo prima di essere raggunto, poi prendere la mail dello scorso anno dove si indica a inizio concorso che non era in quel caso stato raggiunto (ci deve essere da qualche parte), e portare tutto questo materiale al meeting chiesto per ottobre a fine concorso per fissare delle buone pratiche. Spero che quest'ìanno a differenza dell'altro, questo meeting a fine concorso si faccia.
Visto che Ferdinando a aiutato tanto a OTRS, aggiungere la mia richiesta del perché non è stato concesso anche a altri fin da primavera l'ingresso nella coda così risparmiavamo in alcuni casi giorni e in altri un mese, contattando le amministrazioni prima della pausa esitva.
Fra i problemi ricordo che in Toscana un controllo accurato delle liberatorie otteute con sistema di mail automatiche indica una percentuale fra 20% e 60% di beni impropri, tutto lavoro di ricatalogazione che viene al momento scaricato sui volontari futuri o sul personale futuro. Intoltre ci sono già lamentele da alcuni utenti per la mancanza di informazioni accurate che non smistano le immagine nelle categorie specifiche, utenti esperti si lamentano di dover fare loro ma soprattutto che nessuno consideri che lo stanno facendo loro. Anche qua noi abbiamo un sistema che va al rtimo con cui riesce sempre se possibile assorbire tutto questo lavoro entro pochi giorni nonostante altri impegni tipo le campagne sociale, ma da altre parti viene di fatto scaricato sui volontari negli anni futuri. Infine non è ancora stato ultimato il template per inserire l'avviso su commons che il comune si assume la resposnabilità per le opere di artisti viventi (o alcune verranno cancellate), e il codicedelle Liste per far apparire le liberatorie dell'anno in corso (altrimenti rischiano di comparire il prossimo anno liberatorie scadute).
Alessandro Il lunedì 2 settembre 2019, 17:37:44 CEST, Laurentiuspuntoesclamativo@email.itha scritto:
Per dare qualche dato: per il 2019, ad oggi sono arrivate (e gestite) circa 250 nuove autorizzazioni, che ci hanno portato a oltre 13.000 monumenti fotografabili (+1600 rispetto allo scorso anno). Non so se riusceremo a superare il record dello scorso anno ma ci siamo vicini!
Ad oggi, sono state gestite tutte le autorizzazioni complete arrivate a contatti@wikilovesmonuments.it(mailto:contatti@wikilovesmonuments.it)entro il 28 agosto, secondo le tempistiche previste - ma continuano ad arrivare: solo oggi ne sono arrivate altre quattro.
Per il numero di foto, invece, siamo solo al secondo giorno e non si può dire molto: ma in Puglia sono già state caricate tante foto quante in tutto settembre 2018! È passato di lì Sailko :-)
Lorenzo
On lun, 2019-09-02 at 14:28 +0200, Maria Pia Dall'Armellina wrote:
Cari Socie e Soci anche quest'anno ha preso avvio l'edizione del nostro concorso fotografico Wiki loves Monuments. Come direttivo desideriamo ringraziare tutte/i coloro che, a vario titolo promozionale e organizzativo, contribuiscono alla realizzazione di questa iniziativa. È un concorso fotografico importante, sia per l'aspetto "globale" dellapartecipazione sia per l'aspetto ludico dello scatto fotografico che assume una valenza documentaria del nostro patrimonio artistico e monumentale nazionale. Parimenti non è trascurabile l'alta valenza civica del concorso quale "riflessione istituzionale" relativamente alla libertà di panorama, norma non ancora implementata in Italia. Di seguito alcuni link per monitorare questa iniziativa:
Qui https://tools.wmflabs.org/wikiloves/monuments/2019 il prospetto caricamenti dei vari Stati che partecipano e l'Italia ha per ora una buona terza posizione :-) Se volete condividere la notizia: https://www.wikimedia.it/wiki-loves-monuments-italia-si-parte-oltre-10-000-m...
I caricamenti e le modifiche in Commons si possono seguire minuto per minuto da: < https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:RecentChangesLinked&...)
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Buon scatto a tutte/i Per il direttivo _______________________________________________ Mailing list dell'associazione Wikimedia Italia Invio messaggi in lista:Associazione@wikimedia.it(mailto:Associazione@wikimedia.it) Configurazione utente: https://mailman.wikimedia.it/listinfo/associazione
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Ferdinando non sono categorie vuote, sono quelle piene che mancano. Non tute le categorie commons sono collegate a wikidata, e non tutti le foto di beni già presenti hanno già una categoria. Ora finché crei tutto in ritardo a fine settembre e hai 11 mesi per fare questi lavoro e viene più o meno fatto lo noti poco, ma quando scarichi tutto questo lavoro in blocco in poche settimane, sì.
Poi c'è anche da creare quelle vuote, ma è un'altra storia. nel senso che una piccola quantità prima del caricamento se lo sai dagli uploader lo fai e viene ammortizzato senza farlo notare, bisogna però ascoltare gli uploader. Nelle utlime 24 h questo è avvenuto in parte in almeno due comuni toscani.
Per il resto invece ti devi preoccupare se i comuni sbagliano a dichiarare. Se vai dalla curia e scopre che suoi beni sono già indicati, ci fai una brutta figura. In altri termini comunque devi ripulire quell'informazione. Finché si parla dell'artista i cui accordi di gestione dell'immagine sono stati intepretati male, è ancora un dettaglio, con i beni ecclesiastici no.
Devi scegliere se vuoi un modello di qualità alta o no. Siccome l'Italia ha beni culturali di fascia piuttosto alti, devi in generale fare attenzione a non portare un lavoro che non sia il più accurato possibile. Più vai avanti nel modello che porti, più emerge questo fatto. oltre un certo livello se vuoi crescere non serve l'apparenza di qualità, ma la qualità vera e propria. Quelli che si preoccupano di andare a capire, in altri termini, hanno più porte aperte.
Il lunedì 2 settembre 2019, 18:06:38 CEST, ferdinando traversa ferdi.traversa@gmail.com ha scritto:
Comunque non ho capito perché se i comuni non si preoccupano di "dichiarare il falso", dovremmo preoccuparci noi di andare a capire su cosa i comuni e gli enti hanno davvero giurisdizione (fortunatamente a me sono capitati pochissimi monumenti incerti). Non ho capito la parte sulle lamentele: nella riunione si era detto che su Commons non sarebbero stati tanto felici se avessimo incominciato a creare migliaia (considera 1600 monumenti) di categorie vuote e che quindi avremmo poi discusso una soluzione per creare le categorie in una prossima riunione. Io avevo creato anche un bot semi-automatico, ma la discussione su Commons si è arenata.
Un abbraccio,
Ferdinando
On Mon, Sep 2, 2019 PM , Alessandro Marchetti via Associazione wrote:
Bene non dobbiamo fare altro che indicare il documento dove è stato fissato l'obbiettivo prima di essere raggunto, poi prendere la mail dello scorso anno dove si indica a inizio concorso che non era in quel caso stato raggiunto (ci deve essere da qualche parte), e portare tutto questo materiale al meeting chiesto per ottobre a fine concorso per fissare delle buone pratiche. Spero che quest'ìanno a differenza dell'altro, questo meeting a fine concorso si faccia.
Visto che Ferdinando a aiutato tanto a OTRS, aggiungere la mia richiesta del perché non è stato concesso anche a altri fin da primavera l'ingresso nella coda così risparmiavamo in alcuni casi giorni e in altri un mese, contattando le amministrazioni prima della pausa esitva.
Fra i problemi ricordo che in Toscana un controllo accurato delle liberatorie otteute con sistema di mail automatiche indica una percentuale fra 20% e 60% di beni impropri, tutto lavoro di ricatalogazione che viene al momento scaricato sui volontari futuri o sul personale futuro. Intoltre ci sono già lamentele da alcuni utenti per la mancanza di informazioni accurate che non smistano le immagine nelle categorie specifiche, utenti esperti si lamentano di dover fare loro ma soprattutto che nessuno consideri che lo stanno facendo loro. Anche qua noi abbiamo un sistema che va al rtimo con cui riesce sempre se possibile assorbire tutto questo lavoro entro pochi giorni nonostante altri impegni tipo le campagne sociale, ma da altre parti viene di fatto scaricato sui volontari negli anni futuri. Infine non è ancora stato ultimato il template per inserire l'avviso su commons che il comune si assume la resposnabilità per le opere di artisti viventi (o alcune verranno cancellate), e il codice delle Liste per far apparire le liberatorie dell'anno in corso (altrimenti rischiano di comparire il prossimo anno liberatorie scadute).
Alessandro Il lunedì 2 settembre 2019, 17:37:44 CEST, Laurentius puntoesclamativo@email.it ha scritto:
Per dare qualche dato: per il 2019, ad oggi sono arrivate (e gestite) circa 250 nuove autorizzazioni, che ci hanno portato a oltre 13.000 monumenti fotografabili (+1600 rispetto allo scorso anno). Non so se riusceremo a superare il record dello scorso anno ma ci siamo vicini!
Ad oggi, sono state gestite tutte le autorizzazioni complete arrivate a contatti@wikilovesmonuments.it entro il 28 agosto, secondo le tempistiche previste - ma continuano ad arrivare: solo oggi ne sono arrivate altre quattro.
Per il numero di foto, invece, siamo solo al secondo giorno e non si può dire molto: ma in Puglia sono già state caricate tante foto quante in tutto settembre 2018! È passato di lì Sailko :-)
Lorenzo
On lun, 2019-09-02 at 14:28 +0200, Maria Pia Dall'Armellina wrote:
Cari Socie e Soci anche quest'anno ha preso avvio l'edizione del nostro concorso fotografico Wiki loves Monuments. Come direttivo desideriamo ringraziare tutte/i coloro che, a vario titolo promozionale e organizzativo, contribuiscono alla realizzazione di questa iniziativa. È un concorso fotografico importante, sia per l'aspetto "globale" della partecipazione sia per l'aspetto ludico dello scatto fotografico che assume una valenza documentaria del nostro patrimonio artistico e monumentale nazionale. Parimenti non è trascurabile l'alta valenza civica del concorso quale "riflessione istituzionale" relativamente alla libertà di panorama, norma non ancora implementata in Italia. Di seguito alcuni link per monitorare questa iniziativa:
Qui https://tools.wmflabs.org/wikiloves/monuments/2019 il prospetto caricamenti dei vari Stati che partecipano e l'Italia ha per ora una buona terza posizione :-) Se volete condividere la notizia: https://www.wikimedia.it/wiki-loves-monuments-italia-si-parte-oltre-10-000-m...
I caricamenti e le modifiche in Commons si possono seguire minuto per minuto da: < https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:RecentChangesLinked&...
Non perdete l'occasione di fare o organizzare qualche wikigita, il successo di questa iniziativa dipende anche dal nostro contributo.
Buon scatto a tutte/i Per il direttivo _______________________________________________ Mailing list dell'associazione Wikimedia Italia Invio messaggi in lista: Associazione@wikimedia.it Configurazione utente: https://mailman.wikimedia.it/listinfo/associazione
_______________________________________________ Mailing list dell'associazione Wikimedia Italia Invio messaggi in lista: Associazione@wikimedia.it Configurazione utente: https://mailman.wikimedia.it/listinfo/associazione _______________________________________________ Mailing list dell'associazione Wikimedia Italia Invio messaggi in lista: Associazione@wikimedia.it Configurazione utente: https://mailman.wikimedia.it/listinfo/associazione
Il giorno lun 2 set 2019 alle ore 18:18 Alessandro Marchetti via Associazione associazione@wikimedia.it ha scritto:
Ferdinando non sono categorie vuote, sono quelle piene che mancano. Non tute le categorie commons sono collegate a wikidata, e non tutti le foto di beni già presenti hanno già una categoria. [...] > Poi c'è anche da creare quelle vuote, ma è un'altra storia.
Alessandro, ti chiedo di chiarire che intendi per categorie vuote e piene, perché il discorso sarà chiaro per te, ma per noi non lo è.
Inoltre, a Stoccolma s'è discusso di come spostare il peso di questi dati sulla parte di Structured Data, all'interno di un piano che prenda le immagini di WLM come "gruppo di test" per verificare come andare oltre il sistema delle categorie. Quindi, prima di parlare di crearne di nuove (e, immagino, a decine), magari riflettiamoci da ottobre in poi con il team di SD.
Per il resto invece ti devi preoccupare se i comuni sbagliano a dichiarare. Se vai dalla curia e scopre che suoi beni sono già indicati, ci fai una brutta figura. In altri termini comunque devi ripulire quell'informazione. Finché si parla dell'artista i cui accordi di gestione dell'immagine sono stati intepretati male, è ancora un dettaglio, con i beni ecclesiastici no.
A me sembra che tu ti stia preoccupando troppo. Capisco il discorso della brutta figura, ma è un problema del comune che ha fatto il guaio, non nostro che ci siamo giustamente fidati di un'amministrazione pubblica.
Devi scegliere se vuoi un modello di qualità alta o no. Siccome l'Italia ha beni culturali di fascia piuttosto alti, devi in generale fare attenzione a non portare un lavoro che non sia il più accurato possibile.
Più vai avanti nel modello che porti, più emerge questo fatto. oltre un certo livello se vuoi crescere non serve l'apparenza di qualità, ma la qualità vera e propria. Quelli che si preoccupano di andare a capire, in altri termini, hanno più porte aperte.
Ecco, questo è proprio il tipo di polemica di cui, il 2 settembre, non sento minimamente il bisogno.
L.
Hai una categoria già presente su commons? si presume piena di foto? Quindi va collegata il prima possibile a wikidata se crei l'elemento. Hai più file della stessa cosa? Manca la categoria? Allora va creata e collegata il prima possibile.
Con il resto puoi attendere le tempistica naturale ma non puoi andare da utenze che ogni giorno fanno queste cose su commons, scaricare il lavoro di botto senza coinvolgerli appieno, perché non è cosa che passa inosservata.
Ogni volta ho un'informazione, io la passo subito a varie utenze entro poche settimane, vorrei meccanismi più efficienti su questo fronte ma non mi pare che sia mai interessato metterli in gioco soprattutto in questo concorso dove si comunica sempre tardi a pochi quando si dovrebbe partire molti mesi prima con tanti. Ci vogliono alla fine anni per affrontare problemi che sono visibili già da prima
E per quanto riguarda la Toscana, in cui ci metto dentro anche glu uffici distaccati del MIBACT oltre alle diocesi, mi sto preoccupando quanto serve per esperienza. Dubito che sia l'unica regione dove succedono queste cose, altri del resto le discutono in privato, altre non ci sono ancora arrivate, ma tirandola via su questo punto state scaricando sulle generazioni futuri di utent un lavoro filologico di riaddattamento alquanto consistente. Senza contare che con la frammentazione degli archivi sarebbe wikidata dove inserire i dati sulla proprietà accurati, sarebbe un suo punto di forza e invece come sempre si lavora a mezzo servizio. Alle amministrazioni toscanedi raccordo porto un livello completo, e tale mantengo anche se mi costa la fatica di dover intercettare le delibere ex post e farei prima a averle subito. però va fatto, la qualità impone qualità.
Se non vuoi questa discussione il due settembre, ricordo che da più tempo si chiedono tavoli di analisi e di coordinamento molto prima di quando gli aspetti chiave di questo process sono decisi. Se non sentite il bisogno di sentirlo a settembre, appoggiateli prima, a inizio primavera o inverno. Quella è la tempistica per evitarlo, altrimenti si dicono adesso quando le circostanze le citano indirettamente. Già è stato spiegato. che queste cose andrebbero fatte subito a fine concorso , meglio con un verbale scritto dove vengono messe nero su bianche anche le promesse e le metriche. Rimane il fatto che se non sfrutti le risorse che hai anche analitiche (non avevo detto a tutti che quest'anno quasi tutti i comuni andavano al voto e ci sarebbe stato un intasamento? Dallo scorso anno), non crei un sistema aperto (perché l'OTRS è una strozzatura e non si capisce come venga deciso chi vi accede e chi no), non fissi standard e manuali diffusi, e non coinvolgi le utenze tu associazione, arrivi alla fine a trascrivere col fiatone comunque. Ci arrivi per tua scelta organizzativa di associazione. Se ti va male si dice il più possibile nulla come lo scorso anno, sfruttando condizioni fortuite finali per dire che va tutto bene in assemblea, se va benino su alcuni grossi aspetti si dice che è tutto secondo programma (e allora confrontiamo che metrica c'era scritta mesi fa nel programma, a me sembra strano dire che arrivare il 2 settembre trascritto fino al 28 agosto sia proprio quello che si voleva, io trascrivo dopo il 1 settembre cosa arriva dopo il 1 settembre)
Quindi strutturalmente finché si fa così avrai migliaia di infornate last minute che qualcuno, per quanto tu ti sforzi, dovrà rifinire. Ma siccome il tempo che ci impiega a rifinire è uguale a quello che impiega a farli, perchè vi assicuro che è a farlo a modo, si riparte da capo a cercare le fonti accurate... allora perché non glie fai fare direttamente e non lo aiuti? Quindi o fai cosa ti serve per migliorare il livello o ti assumi come sistema la resposanbilità che ti vanno bene le cose fatte fino a tot. Puoi anche dire che non puoi fare altrimenti, e sei costretto (non è così) però se quel livello ti va bene ti qualifichi con quello e come tale sei valutato da fuori. Da alcuni volontari e da alcuni enti.
Qua son tutte cose polemiche quando le fai notare, da fuori sono questioni di obettivi e managament. Il lunedì 2 settembre 2019, 19:20:17 CEST, Luca Martinelli martinelliluca@gmail.com ha scritto:
Il giorno lun 2 set 2019 alle ore 18:18 Alessandro Marchetti via Associazione associazione@wikimedia.it ha scritto:
Ferdinando non sono categorie vuote, sono quelle piene che mancano. Non tute le categorie commons sono collegate a wikidata, e non tutti le foto di beni già presenti hanno già una categoria. [...] > Poi c'è anche da creare quelle vuote, ma è un'altra storia.
Alessandro, ti chiedo di chiarire che intendi per categorie vuote e piene, perché il discorso sarà chiaro per te, ma per noi non lo è.
Inoltre, a Stoccolma s'è discusso di come spostare il peso di questi dati sulla parte di Structured Data, all'interno di un piano che prenda le immagini di WLM come "gruppo di test" per verificare come andare oltre il sistema delle categorie. Quindi, prima di parlare di crearne di nuove (e, immagino, a decine), magari riflettiamoci da ottobre in poi con il team di SD.
Per il resto invece ti devi preoccupare se i comuni sbagliano a dichiarare. Se vai dalla curia e scopre che suoi beni sono già indicati, ci fai una brutta figura. In altri termini comunque devi ripulire quell'informazione. Finché si parla dell'artista i cui accordi di gestione dell'immagine sono stati intepretati male, è ancora un dettaglio, con i beni ecclesiastici no.
A me sembra che tu ti stia preoccupando troppo. Capisco il discorso della brutta figura, ma è un problema del comune che ha fatto il guaio, non nostro che ci siamo giustamente fidati di un'amministrazione pubblica.
Devi scegliere se vuoi un modello di qualità alta o no. Siccome l'Italia ha beni culturali di fascia piuttosto alti, devi in generale fare attenzione a non portare un lavoro che non sia il più accurato possibile.
Più vai avanti nel modello che porti, più emerge questo fatto. oltre un certo livello se vuoi crescere non serve l'apparenza di qualità, ma la qualità vera e propria. Quelli che si preoccupano di andare a capire, in altri termini, hanno più porte aperte.
Ecco, questo è proprio il tipo di polemica di cui, il 2 settembre, non sento minimamente il bisogno.
L. _______________________________________________ Wlm mailing list Invio messaggi in lista: Wlm@wikimedia.it Configurazione utente: https://mailman.wikimedia.it/listinfo/wlm
Ciao Alessandro e tutti, come ci siamo detti alla riunione di coordinamento di luglio, che c'è stata, a fine concorso (novembre, direi) faremo un'altra riunione di wrap up del concorso 2019 e di preparazione per il 2020.
Sulle dichiarazioni dei comuni, la nostra posizione al momento è non sindacare su quanto scritto nella liberatoria, non possiamo dire noi ai comuni che cosa possono fare e che cosa no, presumiamo che sappiano quanto dichiarano oppure non ne usciremo mai.
Marta Arosio Responsabile delle relazioni con le istituzioni culturali Wikimedia Italia - Associazione per la diffusione della conoscenza libera Via Bergognone 34 - 20144 Milano Tel. (+39) 02 97677170 | marta.arosio@wikimedia.it | www.wikimedia.it
DAI ALLA CONOSCENZA LIBERA UN NUOVO NOME. IL TUO. Devolvi il 5x1000 a Wikimedia Italia: nella tua dichiarazione dei redditi inserisci il Codice Fiscale 94039910156
Il 02/09/19 19:58, Alessandro Marchetti ha scritto:
Hai una categoria già presente su commons? si presume piena di foto? Quindi va collegata il prima possibile a wikidata se crei l'elemento.
Hai più file della stessa cosa? Manca la categoria? Allora va creata e collegata il prima possibile.
Con il resto puoi attendere le tempistica naturale ma non puoi andare da utenze che ogni giorno fanno queste cose su commons, scaricare il lavoro di botto senza coinvolgerli appieno, perché non è cosa che passa inosservata.
Ogni volta ho un'informazione, io la passo subito a varie utenze entro poche settimane, vorrei meccanismi più efficienti su questo fronte ma non mi pare che sia mai interessato metterli in gioco soprattutto in questo concorso dove si comunica sempre tardi a pochi quando si dovrebbe partire molti mesi prima con tanti. Ci vogliono alla fine anni per affrontare problemi che sono visibili già da prima
E per quanto riguarda la Toscana, in cui ci metto dentro anche glu uffici distaccati del MIBACT oltre alle diocesi, mi sto preoccupando quanto serve per esperienza. Dubito che sia l'unica regione dove succedono queste cose, altri del resto le discutono in privato, altre non ci sono ancora arrivate, ma tirandola via su questo punto state scaricando sulle generazioni futuri di utent un lavoro filologico di riaddattamento alquanto consistente. Senza contare che con la frammentazione degli archivi sarebbe wikidata dove inserire i dati sulla proprietà accurati, sarebbe un suo punto di forza e invece come sempre si lavora a mezzo servizio. Alle amministrazioni toscanedi raccordo porto un livello completo, e tale mantengo anche se mi costa la fatica di dover intercettare le delibere ex post e farei prima a averle subito. però va fatto, la qualità impone qualità.
Se non vuoi questa discussione il due settembre, ricordo che da più tempo si chiedono tavoli di analisi e di coordinamento molto prima di quando gli aspetti chiave di questo process sono decisi. Se non sentite il bisogno di sentirlo a settembre, appoggiateli prima, a inizio primavera o inverno. Quella è la tempistica per evitarlo, altrimenti si dicono adesso quando le circostanze le citano indirettamente. Già è stato spiegato. che queste cose andrebbero fatte subito a fine concorso , meglio con un verbale scritto dove vengono messe nero su bianche anche le promesse e le metriche. Rimane il fatto che se non sfrutti le risorse che hai anche analitiche (non avevo detto a tutti che quest'anno quasi tutti i comuni andavano al voto e ci sarebbe stato un intasamento? Dallo scorso anno), non crei un sistema aperto (perché l'OTRS è una strozzatura e non si capisce come venga deciso chi vi accede e chi no), non fissi standard e manuali diffusi, e non coinvolgi le utenze tu associazione, arrivi alla fine a trascrivere col fiatone comunque. Ci arrivi per tua scelta organizzativa di associazione. Se ti va male si dice il più possibile nulla come lo scorso anno, sfruttando condizioni fortuite finali per dire che va tutto bene in assemblea, se va benino su alcuni grossi aspetti si dice che è tutto secondo programma (e allora confrontiamo che metrica c'era scritta mesi fa nel programma, a me sembra strano dire che arrivare il 2 settembre trascritto fino al 28 agosto sia proprio quello che si voleva, io trascrivo dopo il 1 settembre cosa arriva dopo il 1 settembre)
Quindi strutturalmente finché si fa così avrai migliaia di infornate last minute che qualcuno, per quanto tu ti sforzi, dovrà rifinire. Ma siccome il tempo che ci impiega a rifinire è uguale a quello che impiega a farli, perchè vi assicuro che è a farlo a modo, si riparte da capo a cercare le fonti accurate... allora perché non glie fai fare direttamente e non lo aiuti? Quindi o fai cosa ti serve per migliorare il livello o ti assumi come sistema la resposanbilità che ti vanno bene le cose fatte fino a tot. Puoi anche dire che non puoi fare altrimenti, e sei costretto (non è così) però se quel livello ti va bene ti qualifichi con quello e come tale sei valutato da fuori. Da alcuni volontari e da alcuni enti.
Qua son tutte cose polemiche quando le fai notare, da fuori sono questioni di obettivi e managament. Il lunedì 2 settembre 2019, 19:20:17 CEST, Luca Martinelli martinelliluca@gmail.com ha scritto:
Il giorno lun 2 set 2019 alle ore 18:18 Alessandro Marchetti via Associazione <associazione@wikimedia.it mailto:associazione@wikimedia.it> ha scritto:
Ferdinando non sono categorie vuote, sono quelle piene che mancano.
Non tute le categorie commons sono collegate a wikidata, e non tutti le foto di beni già presenti hanno già una categoria. [...] > Poi c'è anche da creare quelle vuote, ma è un'altra storia.
Alessandro, ti chiedo di chiarire che intendi per categorie vuote e piene, perché il discorso sarà chiaro per te, ma per noi non lo è.
Inoltre, a Stoccolma s'è discusso di come spostare il peso di questi dati sulla parte di Structured Data, all'interno di un piano che prenda le immagini di WLM come "gruppo di test" per verificare come andare oltre il sistema delle categorie. Quindi, prima di parlare di crearne di nuove (e, immagino, a decine), magari riflettiamoci da ottobre in poi con il team di SD.
Per il resto invece ti devi preoccupare se i comuni sbagliano a
dichiarare. Se vai dalla curia e scopre che suoi beni sono già indicati, ci fai una brutta figura. In altri termini comunque devi ripulire quell'informazione. Finché si parla dell'artista i cui accordi di gestione dell'immagine sono stati intepretati male, è ancora un dettaglio, con i beni ecclesiastici no.
A me sembra che tu ti stia preoccupando troppo. Capisco il discorso della brutta figura, ma è un problema del comune che ha fatto il guaio, non nostro che ci siamo giustamente fidati di un'amministrazione pubblica.
Devi scegliere se vuoi un modello di qualità alta o no. Siccome
l'Italia ha beni culturali di fascia piuttosto alti, devi in generale fare attenzione a non portare un lavoro che non sia il più accurato possibile.
Più vai avanti nel modello che porti, più emerge questo fatto. oltre
un certo livello se vuoi crescere non serve l'apparenza di qualità, ma la qualità vera e propria. Quelli che si preoccupano di andare a capire, in altri termini, hanno più porte aperte.
Ecco, questo è proprio il tipo di polemica di cui, il 2 settembre, non sento minimamente il bisogno.
L. _______________________________________________ Wlm mailing list Invio messaggi in lista: Wlm@wikimedia.it mailto:Wlm@wikimedia.it
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On lun, 2019-09-02 at 19:08 +0200, Luca Martinelli wrote:
Inoltre, a Stoccolma s'è discusso di come spostare il peso di questi dati sulla parte di Structured Data, all'interno di un piano che prenda le immagini di WLM come "gruppo di test" per verificare come andare oltre il sistema delle categorie. Quindi, prima di parlare di crearne di nuove (e, immagino, a decine), magari riflettiamoci da ottobre in poi con il team di SD.
Questa è in effetti una cosa molto interessante. Le foto caricate per WLM hanno naturalmente dei dati associati che possono essere strutturati, se non altro il fatto che ritraggono un certo monumento (la proprietà "depicts" che è stata la prima ad essere introdotta). Structured Data ci permetterebbe di lavorare molto meglio con le immagini del concorso: ad esempio, diventerebbe un attimo capire in quali comuni sono state caricate più immagini, o meno; o elencare quali monumenti per cui sono state caricate foto non hanno una categoria indicata; o ancora studiare quanto aggiungere certe informazioni (come una foto di esempio, l'indirizzo o le coordinate) aumenta la probabilità che un monumento sia fotografato, e quindi capire dove concentrare gli sforzi.
A Wikimania ne ho parlato un po' con gli sviluppatori, ma lo sviluppo è troppo indietro per avere qualcosa di utilizzabile già in quest'edizione del concorso. Una delle cose più interessanti sarebbe questa feature: https://phabricator.wikimedia.org/T230563 ma se ne parlerà per Wiki Loves Monuments 2020.
Lorenzo
Buonasera
Visto che si parla di "Fantastici Premi" sul ns. sito, e visto che una funzione del Premio è quella di incoraggiare e incentivare la partecipazione, nonchè la diffusione di un concorso, non sarebbe bene e meglio ... INDICARE I PREMI ... in modo da SOLLETICARE LA PARECIPAZIONE?
grazie per l'attenzione gr.
Il giorno mar 3 set 2019 alle ore 13:31 Laurentius < puntoesclamativo@email.it> ha scritto:
On lun, 2019-09-02 at 19:08 +0200, Luca Martinelli wrote:
Inoltre, a Stoccolma s'è discusso di come spostare il peso di questi dati sulla parte di Structured Data, all'interno di un piano che prenda le immagini di WLM come "gruppo di test" per verificare come andare oltre il sistema delle categorie. Quindi, prima di parlare di crearne di nuove (e, immagino, a decine), magari riflettiamoci da ottobre in poi con il team di SD.
Questa è in effetti una cosa molto interessante. Le foto caricate per WLM hanno naturalmente dei dati associati che possono essere strutturati, se non altro il fatto che ritraggono un certo monumento (la proprietà "depicts" che è stata la prima ad essere introdotta). Structured Data ci permetterebbe di lavorare molto meglio con le immagini del concorso: ad esempio, diventerebbe un attimo capire in quali comuni sono state caricate più immagini, o meno; o elencare quali monumenti per cui sono state caricate foto non hanno una categoria indicata; o ancora studiare quanto aggiungere certe informazioni (come una foto di esempio, l'indirizzo o le coordinate) aumenta la probabilità che un monumento sia fotografato, e quindi capire dove concentrare gli sforzi.
A Wikimania ne ho parlato un po' con gli sviluppatori, ma lo sviluppo è troppo indietro per avere qualcosa di utilizzabile già in quest'edizione del concorso. Una delle cose più interessanti sarebbe questa feature: https://phabricator.wikimedia.org/T230563 ma se ne parlerà per Wiki Loves Monuments 2020.
Lorenzo
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On lun, 2019-09-02 at 18:06 +0200, ferdinando traversa wrote:
Non ho capito la parte sulle lamentele: nella riunione si era detto che su Commons non sarebbero stati tanto felici se avessimo incominciato a creare migliaia (considera 1600 monumenti) di categorie vuote e che quindi avremmo poi discusso una soluzione per creare le categorie in una prossima riunione. Io avevo creato anche un bot semi-automatico, ma la discussione su Commons si è arenata.
L'idea alla base del bot è ottima, ma temo che automatizzare tutte le decisioni necessarie sia difficile. Ci sono comunque dei modi per agevolare il lavoro, evidenziando i monumenti per cui molto probabilmente si può inserire una categoria e fornendo alcune informazioni utili. Ad esempio, si possono elencare i monumenti per cui sono state caricate delle foto ma che non hanno ancora una categoria. In questi primi due giorni di WLM ce ne sono 84 monumenti: https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Wiki_Loves_Monuments_2019/Manutenzion... La lista non è aggiornata automaticamente (ma una volta inserita la categoria non vengono più mostrati), però posso aggiornarla quando serve.
Un'altra cosa che si può guardare è su Wikidata è indicata un'immagine rappresentativa (P18), che è un'informazione importante e utile anche per WLM perché viene mostrata nelle liste, ma non è indicata una categoria. Evidentemente però almeno un'immagine c'è, quindi la categoria (se non già esistente) può essere creata. Ad oggi ci sono quasi 1.500 casi di questo tipo. Ho creato una lista qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Wiki_Loves_Monuments_2019/Manutenzion... Mostra solo 300 monumenti per limitazioni tecniche di Wikidata, ma si aggiorna automaticamente; volendo si può fare una lista analoga per un sottoinsieme dei monumenti (ad esempio per una specifica regione).
Lo stesso lavoro potrebbe essere fatto, ad esempio, per i monumenti che hanno una categoria ma per cui non è indicata un'immagine rappresentativa, o per altro ancora.
Lorenzo