Carl Malamud ha vinto la causa contro la Commissione europea presso la
Corte di giustizia UE. È ragionevole aspettarsi che presto gli standard
europei siano pubblicati in archive.org nel pubblico dominio.
(La Corte non l'ha detto esplicitamente, ma mi sembra l'inevitabile
effetto del paragrafo 70.)
https://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?docid=283443&pageIndex=…
Da https://curia.europa.eu/jcms/jcms/p1_4324488/it/ :
----
Le norme tecniche armonizzate europee sulla sicurezza dei giocattoli
devono essere accessibili ai cittadini dell'Unione
La Corte annulla la decisione della Commissione che aveva negato
l'accesso a tali norme, nonché la sentenza
del Tribunale che aveva confermato tale diniego
Nel 2018 la Commissione europea ha respinto la domanda di due
organizzazioni senza scopo di lucro diretta
all'accesso a talune norme tecniche armonizzate relative alla sicurezza
dei giocattoli. Nel 2021 il Tribunale ha
confermato la validità di tale diniego, ma, in sede d’impugnazione, la
Corte constata l'esistenza di un interesse
pubblico prevalente che giustifica la divulgazione delle norme
armonizzate sulla sicurezza dei giocattoli, norme che
fanno parte del diritto dell’Unione in virtù dei loro effetti giuridici.
Di conseguenza, la Corte annulla la sentenza del
Tribunale nonché la decisione della Commissione.
La Public.Resource.Org e la Right to Know sono due organizzazioni senza
scopo di lucro la cui missione è quella di
rendere il diritto liberamente accessibile a tutti i cittadini. Nel 2018
esse hanno chiesto alla Commissione di
concedere loro l'accesso a talune norme tecniche armonizzate a livello
dell'Unione in materia di sicurezza dei
giocattoli. Tali norme riguardavano più in particolare i giochi e i set
chimici. La Commissione ha respinto la loro
domanda e il Tribunale dell'Unione, adito da tali associazioni, ha
confermato il diniego 1.
In seguito a impugnazione, la Corte di giustizia annulla la sentenza del
Tribunale nonché la decisione della
Commissione.
La Corte ricorda che il diritto dell'Unione garantisce a qualsiasi
cittadino dell'Unione e a qualsiasi persona fisica o
giuridica residente in uno Stato membro l'accesso ai documenti, in
particolare a quelli detenuti dalla Commissione
europea 2. L’accesso a un documento può tuttavia essere rifiutato nei
casi in cui la sua divulgazione arrechi
pregiudizio alla tutela degli interessi commerciali di una persona
fisica o giuridica, ivi compresa la proprietà
intellettuale, a meno che vi sia un interesse pubblico prevalente alla
divulgazione.
Nel caso di specie, i documenti concernenti le norme armonizzate sulla
sicurezza dei giocattoli fanno parte del
diritto dell'Unione. Infatti, una legislazione dell'Unione può
attribuire a norme di questo tipo degli effetti giuridici,
in particolare il fatto che prodotti conformi a tali norme siano
considerati rispondenti agli standard che sono fissati
da tale legislazione e che condizionano la commercializzazione di tali
prodotti nell'Unione. In tal senso, una norma
armonizzata è idonea a specificare i diritti conferiti ai singoli nonché
gli obblighi ad essi incombenti. Basandosi in
particolare sul principio dello Stato di diritto e su quello del libero
accesso alla legge, la Corte ritiene che la
possibilità per i cittadini di prendere conoscenza di tali norme sia per
loro necessaria per verificare se un
determinato prodotto o servizio sia effettivamente conforme alle
prescrizioni della legislazione. Pertanto, la Corte
dichiara che vi è un interesse pubblico prevalente che giustifica la
divulgazione delle norme armonizzate in
questione.
----