Segnalo che con Deliberazione della Giunta Regionale della Liguria n. 211 del 17 marzo 2017 è stato approvato un Avviso pubblico di interesse alla presentazione di progetti di digitalizzazione massiva del materiale bibliografico conservato nelle biblioteche liguri.
L'atto verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria (http://www.burl.it/), Parte II, del prossimo 5 aprile, per ora è reperibile attraverso le seguenti fonti, entrambe ufficiali:
http://iterg.regione.liguria.it/Documenti.asp?comando=Ricerca&AnnoProc=2017…http://www.regione.liguria.it/gare-concorsi-e-avvisi/gare-concorsi-e-avvisi…
L'avviso riguarda la presentazione di progetti che prevedano l'attività di digitalizzazione a carico del soggetto proponente, il quale potrà poi utilizzare i contenuti così realizzati per proprie attività anche di carattere commerciale, mettendoli però a disposizione della Regione e delle biblioteche per finalità culturali.
La Regione stipulerà una convenzione con il soggetto proponente del progetto approvato, con la quale si impegnerà a diffondere e sostenere il progetto stesso.
Sono ammessi alla partecipazione soggetti di natura imprenditoriale o di altra natura aventi sede nel territorio dell'Unione Europea. Possono partecipare anche raggruppamenti di più soggetti.
Il termine per la presentazione dei progetti è il trentesimo giorno solare successivo alla pubblicazione dell'Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
Non espongo qui tutti i particolari ma invito a leggere direttamente gli atti. Mi limito ad osservare che nell'Avviso di è volutamente evitato di inserire specifiche tecniche dettagliate per dare spazio alla possibilità di presentare proposte originali e innovative.
Per informazioni e chiarimenti ci si può rivolgere a: Regione Liguria, Settore cultura e spettacolo, Via Fieschi 17 piano U6, 16121 Genova, dott. Luca Parodi (tel. 010 5484850, email luca.parodi(a)regione.liguria.it<mailto:luca.parodi@regione.liguria.it>) o dott. Giuseppe Pavoletti (tel. 010 5484616, email giuseppe.pavoletti(a)regione.liguria.it<mailto:giuseppe.pavoletti@regione.liguria.it<mailto:giuseppe.pavoletti@regione.liguria.it%3cmailto:giuseppe.pavoletti@regione.liguria.it>>).
Saluti a tutti.
Beppe Pavoletti
REGIONE LIGURIA
Settore Cultura e Spettacolo
Via Fieschi 17 - piano U6
16121 GENOVA GE ITALIA
Tel +39-0105484616 0105484610
Fax +39-0105484666
Email giuseppe.pavoletti(a)regione.liguria.it<mailto:giuseppe.pavoletti@regione.liguria.it<mailto:giuseppe.pavoletti@regione.liguria.it%3cmailto:giuseppe.pavoletti@regione.liguria.it>>
Cari colleghi,
come molti di voi sapranno, da qualche anno, Wikimedia Italia e
OpenStreetMap collaborano con le scuole e le istituzioni della cultura per
promuovere la conoscenza libera.
Per farsi un'idea dei numerosi progetti ed eventi posti in essere in questi
anni è possibile consultare le pagine di Wikipedia "Progetto:GLAM" e
"Progetto:Coordinamento/Scuole", e il sito di Wikimedia Italia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:GLAMhttps://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Coordinamento/Scuolehttp://www.wikimedia.it/
All'inizio del 2017 sono stati nominati, all'interno dell'Associazione, i
nuovi Coordinatori regionali, sia generali che tematici (biblioteche, musei
e archivi, scuole, OpenStreetMap), cui fare riferimento per avere
informazioni, avviare iniziative analoghe o chiedere la collaborazione per
nuove attività.
L'elenco dei Coordinatori, con i relativi contatti, è consultabile al
seguente indirizzo:
http://wiki.wikimedia.it/wiki/Chi_siamo#Ruoli_locali
Per qualsiasi chiarimento non esitate a contattarci,
saluti a tutti
Chiara Storti
Coordinatrice Biblioteche Emilia Romagna - Wikimedia Italia
chiara.storti(a)wikimedia.it
Buongiorno a tutti,
anche quest’anno Wikimedia Italia parteciperà al Convegno delle
Stelline, il principale appuntamento rivolto agli operatori del mondo
delle biblioteche.
Il tema individuato dagli organizzatori per l’edizione 2017 è
assolutamente in linea con i valori dell’Associazione: “La biblioteca
aperta” è un invito a ripensare le istituzioni perché siano inclusive,
accessibili a tutti e capaci di sfruttare le opportunità offerte dalla
tecnologia digitale, comprese quelle connesse agli open data.
L’Associazione porterà il suo contributo in più sessioni: giovedì 16
marzo, dalle 14,30 alle 16,30 in Sala Grassi, Marco Chemello
(Wikipediano in residenza presso BEIC), Lorenzo Losa (Presidente di
Wikimedia Italia) e Alessandro Palmas (project manager OpenStreetMap)
presenteranno nell’ambito della tavola rotonda “Dalle foto alle strade:
l'archivio di Paolo Monti e OpenStreetMap”[1] il prototipo di
geolocalizzazione dell’archivio fotografico Paolo Monti di Fondazione
BEIC, studiato (e in corso di sviluppo) per consentire la navigazione su
base geografica delle immagini attraverso una piattaforma basata su
OpenStreetMap.
Venerdì 17 marzo, dalle 9,30 alle 13,00, Lorenzo Losa parteciperà alla
tavola rotonda istituzionale “Tecniche e strategie di condivisione”
(Sala Leonardo) con un intervento focalizzato su Wikidata e sulle
potenzialità del database libero e collaborativo per le biblioteche.
Per maggiori informazioni sul convegno e iscrizioni rimandiamo al sito
dell'evento. [2]
Con la speranza di vedervi al convegno, vi porgo un caro saluto.
Paolo
[1] http://www.convegnostelline.it/workshop1.php?IdUnivoco=5
[2] http://www.convegnostelline.it
--
Paolo Brambilla
Project Manager GLAM
Wikimedia Italia - Associazione per la diffusione della conoscenza libera
Via Bergognone 34 - 20144 Milano
Tel. 039.5962256 |paolo.brambilla(a)wikimedia.it |www.wikimedia.it
Dear Friends, Dear Colleagues,
With pleasure we invite you to participate, submit an Abstract and/or
organize and chair an Invited Session (4-6 talks) or address an invited talk
in the forthcoming Conference in Limerick, Ireland ((23-26 May 2017) for the
9th Qualitative and Quantitative Methods in Libraries International
Conference (QQML2017, http://www.isast.org <http://www.isast.org/> ) which
is organized under the umbrella of ISAST (International Society for the
Advancement of Science and Technology).
If you already have submitted your contribution ignore this message.
However, please note that the early bird registration is approaching (30
March 2017).
This is the ninth year of the conference which brings together different
disciplines on library and information science; it is a multi-disciplinary
conference that covers the Library and Information Science topics in
conjunction to other disciplines (e.g. big data, open data and open source,
innovation and technological transfer, management and marketing, statistics
and data analysis, information technology, human resources, museums,
archives, special librarianship, etc).
The conference invites special and contributed sessions, oral
communications, workshops and posters.
Target Group
The target group and the audience are library professionals in a more
general sense: professors, researchers, students, administrators,
stakeholders, technologists, museum scientists, archivists, decision makers
and managers, information scientists, librarians, records managers, web
developers, IT specialists, taxonomists, statisticians, marketing managers,
philologist, subject and reference librarians et al.
Main topics
The emphasis is given to the models and the initiatives focus on the Data.
The conference will consider, but not be limited to, the following
indicative themes:
1. Data Mining, content analysis, taxonomies, ontologies
2. Open Data, Open Access, Analysis and Applications
3. Big Data and its Management
4. Information Ethics
5. Information and Knowledge Management
6. Synergies, Organizational Models and Information
Systems
7. Multimedia Systems and Applications
8. Computer Networks and Social Networks,
9. Health Reference and Informatics
10. Information Technologies in Education
11. Decision making in service innovation
12. STM information development
Special Sessions - Workshops
You may send proposals for Special Saessions (4-6 papers) or Workshops (more
than 2 sessions) including the title and a brief description at:
secretar(a)isast.org
<mailto:secretar@isast.org?subject=QQML2014%20International%20Conference>
or from the electronic submission at the web page:
http://www.isast.org/abstractsubmission.html
You may also send Abstracts/Papers to be included in the proposed sessions,
to new sessions or as contributed papers at the web page:
http://www.isast.org/abstractsubmission.html
Contributions may be realized through one of the following ways
a. structured abstracts (not exceeding 500 words) and presentation;
b. full papers (not exceeding 9,000 words);
c. posters (not exceeding 2,500 words);
In all the above cases at least one of the authors ought to be registered in
the conference.
Abstracts and full papers should be submitted electronically within the
timetable provided in the web page: http://www.isast.org/.
The abstracts and full papers should be in compliance to the author
guidelines: http://www.isast.org/
All abstracts will be published in the Conference Book of Abstracts and in
the website of the Conference. The papers of the conference will be
published in the website of the conference, after the permission of the
author(s).
Student submissions
Professors and Supervisors are encouraged to organize conference sessions of
Postgraduate theses and dissertations.
Post Graduate Student sessions for research are especially organized.
Please direct any questions regarding the QQML 2017 Conference and Student
Research Presentations to: the secretariat of the conference at:
secretar(a)isast.org
Important dates:
Deadline of abstracts submitted: 20 December 2016
Reviewer's response: in 3 weeks after submission
Early registration: 30th of March 2017
Paper and Presentation Slides: 1st of May 2017
Conference dates: 23-26 May 2017
Paper contributors have the opportunity to be published in the QQML e-
Journal, which continues to retain the right of first choice, however in
addition they have the chance to be published in other scientific journals.
QQML e- Journal is included in EBSCOhost and DOAJ (Directory of Open Access
Journals).
Submissions of abstracts to special or contributed sessions could be sent
directly to the conference secretariat at secretar(a)isast.org. Please refer
to the Session Number, as they are referred at the conference website to
help the secretariat to classify the submissions.
For more information and Abstract/Paper submission and Special Session
Proposals please visit the conference website at: http://www.isast.org
<http://www.isast.org/> or contact the secretary of the conference at :
secretar(a)isast.org
Looking forward to welcoming you in Limerick,
With our best regards,
On behalf of the Conference Committee
Anthi Katsirikou, PhD
Conference Co-Chair
University of Piraeus Library Director
Head, European Documentation Center
Board Member of the Greek Association of Librarians and Information
Professionals
<mailto:anthi@asmda.com> anthi(a)asmda.com
If you don't like to receive messages regarding the QQML2017 Conference,
please click here: Unsubscribe <mailto:Conf@isast.co?subject=Unsubscribe>
Francamente, io trovo incredibile il decreto per due ragioni:
1) i responsabili non hanno alcuna autorevolezza in materia (anzi sono
storicamente corresponsabili delle gravi carenze storiche in questo settore
del nostro paese)
2) 2 MLN di euro (ammesso che ci siano da qualche parte) sono una cifra
abnorme per una piattaforma gestionale e zero assoluto se invece si parla
di digitalizzazione operativa.
Io credo che sia una responsabilità civile di tutti noi dire chiaramente -
in tutte le occasioni possibili - che niente meno della politica di
apertura, interoperabilità, coordinamento delle diverse comunità, cura dei
metadati, ecc. di operazioni come DPLA, Gallica, Europeana, ecc. verrà
accettato dalla comunità di persone che in questo paese si occupa davvero
di biblioteche digitali.
Ne abbiamo un po' piene le scatole nel 2017 di veder lavorare sulle cose
gente senza credenziali con soldi pubblici. E' ora di smetterla.
G
Il giorno 13 marzo 2017 16:38, Francesca Russo (GMAIL) <
franca.russo(a)gmail.com> ha scritto:
> Il prof. Guerrini ha centrato il punto, secondo me, ma va aggiunto
> qualcosa.
> Le biblioteche, per assimilazione ai musei, sono percepite come luoghi da
> fruire come "espositori" di begli oggetti. E' un chiaro indirizzo di questo
> governo, ma ha lontane radici.
> C'è una tendenza a far diventare, ad esempio, le biblioteche che sono in
> siti monumentali e spesso sono importanti biblioteche di conservazione,
> delle articolazioni da gestire a cura dei Poli museali nati dallo
> sciaguratissimo *DPCM* 28 febbraio *2014* – Regolamento di organizzazione
> del Ministero... e sgg.
> Quindi, siccome le direzioni generali MIBACT sembrano guardare solo ai
> musei e/o stanno facendo una chiara politica "a casaccio" sul resto, credo
> che abbiano individuato nell'ICCD l'istituto di riferimento perché è
> l'istituto di riferimento per i beni culturali di tipo storico-artistico.
> Direi che, a fronte del portato positivo dell'OpenICCD rilevato sopra,
> qualche mail fa, forse nessuno bada al fatto che l'ICCD ha un catalogo
> digitalizzato nei guai, non percepito, non completo, non gestito, con
> immagini mal digitalizzate, ecc. Ci sono basi dati di catalogo regionale
> non riversate in SIGEC né interoperabili, perché non si mettono d'accordo
> sul modello organizzativo / gestionale di colloquio.
> La tragedia è che i due Istituti (ICCD e ICCU) non si parlano e non si
> "riconoscono". E che sono allo stremo delle loro forze, senza personale ma,
> soprattutto, senza personale adeguato.
> Per questo, prendendo spunto da un post un tantinello polemico del prof.
> Guerrini, ritengo fondamentale rafforzare il versante politico delle
> associazioni professionali del settore librario (ma anche archivistico),
> che, fatte salve alcune eccellenze, rischia di diventare una rete di pro
> loco, tristanzuola e senza voce.
> Francesca
>
>
>
>
>
> __________________________________
>
> La memoria conta veramente - per gli individui, le collettività, le
> civiltà - solo se tiene insieme l'impronta del passato e il progetto del
> futuro, se permette di fare senza dimenticare quel che si voleva fare, di
> diventare senza smettere di essere, di essere senza smettere di
> diventare" Italo Calvino *Perché leggere i classici*
>
>
> Profilo Facebook http://www.facebook.com/franca.ru?ref=tn_tnmn
>
>
> Il giorno 13 marzo 2017 11:09, Pavoletti Giuseppe Carlo <
> GiuseppeCarlo.Pavoletti(a)regione.liguria.it> ha scritto:
>
>>
>>
>>
>>
>> *Da:* Bibliotecari [mailto:bibliotecari-bounces@wikimedia.it] *Per conto
>> di *Pavoletti Giuseppe Carlo
>> *Inviato:* lunedì 13 marzo 2017 10:53
>> *A:* Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani <
>> bibliotecari(a)wikimedia.it>
>> *Oggetto:* [Bibliotecari] R: Nasce la Digital Library d’Italia
>>
>>
>>
>> > il decreto, a parte le dichiarazioni roboanti, in concreto ha per
>> oggetto i progetti di digitalizzazione ministeriali
>>
>> Mi è venuto in mente che ci potrebbe essere un’altra interpretazione
>> dell’espressione “patrimonio culturale di competenza del Ministero”, perché
>> il Ministero, in base al Codice dei beni culturali, ha competenza sulla
>> conservazione anche dei beni di proprietà di altri soggetti: da questo
>> punto di vista quasi tutto il patrimonio culturale italiano rientra nella
>> competenza del Ministero.
>>
>> Se questa fosse l’intenzione, si tratterebbe comunque di un modo strano
>> di esprimersi, e soprattutto incerto dal punto di vista giuridico. Il
>> tenore d’insieme dell’atto secondo me fa pensare all’interpretazione più
>> immediata, cioè semplicemente ai beni ministeriali.
>>
>> Beppe
>>
>>
>>
>> _______________________________________________
>> Bibliotecari mailing list
>> Invio messaggi in lista: Bibliotecari(a)wikimedia.it
>> Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
>>
>
>
> _______________________________________________
> Bibliotecari mailing list
> Invio messaggi in lista: Bibliotecari(a)wikimedia.it
> Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
>
--
Giulio Blasi
--------------------------------------------------------------------------------------------------------
Horizons Unlimited srl
via Cignani, 66 - 40128 Bologna
tel. +39-051-37.08.87 | fax +39-051-41.57.636 | mob. +39-338-91.81.263
MLOL: http://www.medialibrary.it
email: blasi(a)horizons.it
blog: http://blog.medialibrary.it
Skype: giulio.blasi64
Buongiorno,
segnalo il WikiMOOC "apprenez à contribuer sur Wikipédia":
https://www.fun-mooc.fr/courses/WMFr/86001S02/session02/about. E' un MOOC
promosso da Wikimedia France (registrazioni aperte fino al 20 marzo): non
so se anche Wikimedia Italia prevede qualcosa di analogo, ma ho pensato che
prendere contezza delle strategie di apprendimento utilizzate in altri
Paesi potesse essere utile.
Un cordiale saluto,
Valentina Lepore
L'articolo titola "101 archivi e 46 biblioteche" che direi siano proprio i
101 Archivi di Stato e le 46 Biblioteche pubbliche statali alle dirette
dipendenze dell'amministrazione centrale del MIBACT.
Ai posteri l'ardua sentenza...
Il giorno 13 marzo 2017 11:09, <bibliotecari-request(a)wikimedia.it> ha
scritto:
> Invia le richieste di iscrizione alla lista Bibliotecari all'indirizzo
> bibliotecari(a)wikimedia.it
>
> Per iscriverti o cancellarti attraverso il web, visita
> http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
> oppure, via email, manda un messaggio con oggetto `help' all'indirizzo
> bibliotecari-request(a)wikimedia.it
>
> Puoi contattare la persona che gestisce la lista all'indirizzo
> bibliotecari-owner(a)wikimedia.it
>
> Se rispondi a questo messaggio, per favore edita la linea dell'oggetto
> in modo che sia più utile di un semplice "Re: Contenuti del digest
> della lista Bibliotecari..."
>
>
> Argomenti del Giorno:
>
> 1. R: Nasce la Digital Library d?Italia (Pavoletti Giuseppe
> Carlo)
> 2. Re: Nasce la Digital Library d?Italia (Ilario Valdelli)
> 3. R: R: Nasce la Digital Library d?Italia
> (Pavoletti Giuseppe Carlo)
>
>
> ----------------------------------------------------------------------
>
> Message: 1
> Date: Mon, 13 Mar 2017 09:52:44 +0000
> From: Pavoletti Giuseppe Carlo
> <GiuseppeCarlo.Pavoletti(a)regione.liguria.it>
> To: Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani
> <bibliotecari(a)wikimedia.it>
> Subject: [Bibliotecari] R: Nasce la Digital Library d?Italia
> Message-ID:
> <17ABD897DB064B429851F4B9708F930D018331AFBF(a)rmail2.regione.
> liguria.it>
> Content-Type: text/plain; charset="utf-8"
>
>
>
> Da: Bibliotecari [mailto:bibliotecari-bounces@wikimedia.it] Per conto di
> Andrea Zanni
> Inviato: domenica 12 marzo 2017 10:37
> A: Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani <
> bibliotecari(a)wikimedia.it>
> Oggetto: Re: [Bibliotecari] Nasce la Digital Library d?Italia
>
> Io sono già triste perchè licenze e copyright non saranno compatibili con
> Commons
> e Wikipedia...
>
> Ma questo da che cosa si deduce?
> Per il resto, mi sembra che sia giusto quello che ha scritto Nemo: il
> decreto, a parte le dichiarazioni roboanti, in concreto ha per oggetto i
> progetti di digitalizzazione ministeriali. Di per sé, nulla vieta che
> questa nuova struttura li organizzi coordinandosi con quello che già
> esiste, a cominciare da Internetculturale, poi nella pratica vedremo.
> Quanto a finanziamenti, secondo me la clausola ?senza nuovi o maggiori
> oneri? si riferisce strettamente alle disposizioni del decreto, quindi alla
> creazione della nuova struttura entro l?ICCD, non a tutta l?attività di
> digitalizzazione e cose connesse, che potrà benissimo essere finanziata
> separatamente.
>
> Beppe
>
>
>
>
> -------------- parte successiva --------------
> Un allegato HTML è stato rimosso...
> URL: <http://mailman.wikimedia.it/pipermail/bibliotecari/
> attachments/20170313/1c7b4d44/attachment-0001.html>
>
> ------------------------------
>
> Message: 2
> Date: Mon, 13 Mar 2017 10:55:26 +0100
> From: Ilario Valdelli <valdelli(a)gmail.com>
> To: Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani
> <bibliotecari(a)wikimedia.it>
> Subject: Re: [Bibliotecari] Nasce la Digital Library d?Italia
> Message-ID:
> <CAKHM5ESF3UeUzy-P5jBcstbPa7hnSYMMNrsu6F+
> XsDRBc0+ZYw(a)mail.gmail.com>
> Content-Type: text/plain; charset="utf-8"
>
> Dopo aver letto i commenti possiamo dire che il titolo è errato e si porbbe
> dire: Nasce UNA Digital Library d?Italia?
>
> Saluti
>
> 2017-03-11 21:19 GMT+01:00 raffaele messuti <raffaele(a)docuver.se>:
>
> > Nasce la Digital Library d?Italia: online 101 archivi e 46 biblioteche
> >
> > http://www.lastampa.it/2017/03/10/tecnologia/news/nasce-
> > la-digital-library-ditalia-online-archivi-e-biblioteche-
> > FtHZ2lMVzgwErudo5RSMbJ/pagina.html
> >
> > http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/
> > documents/1487863233671_REGISTRATO_REP._37.pdf
> >
> >
> >
> >
> >
> > --
> > raffaele(a)docuver.se
> > _______________________________________________
> > Bibliotecari mailing list
> > Invio messaggi in lista: Bibliotecari(a)wikimedia.it
> > Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
>
>
>
>
> --
> Ilario Valdelli
> Wikimedia CH
> Verein zur Förderung Freien Wissens
> Association pour l?avancement des connaissances libre
> Associazione per il sostegno alla conoscenza libera
> Switzerland - 8008 Zürich
> Wikipedia: Ilario <https://meta.wikimedia.org/wiki/User:Ilario>
> Skype: valdelli
> Tel: +41764821371
> http://www.wikimedia.ch
> -------------- parte successiva --------------
> Un allegato HTML è stato rimosso...
> URL: <http://mailman.wikimedia.it/pipermail/bibliotecari/
> attachments/20170313/df9e2f92/attachment-0001.html>
>
> ------------------------------
>
> Message: 3
> Date: Mon, 13 Mar 2017 10:09:43 +0000
> From: Pavoletti Giuseppe Carlo
> <GiuseppeCarlo.Pavoletti(a)regione.liguria.it>
> To: Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani
> <bibliotecari(a)wikimedia.it>
> Subject: [Bibliotecari] R: R: Nasce la Digital Library d?Italia
> Message-ID:
> <17ABD897DB064B429851F4B9708F930D018331B017(a)rmail2.regione.
> liguria.it>
> Content-Type: text/plain; charset="utf-8"
>
>
>
> Da: Bibliotecari [mailto:bibliotecari-bounces@wikimedia.it] Per conto di
> Pavoletti Giuseppe Carlo
> Inviato: lunedì 13 marzo 2017 10:53
> A: Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani <
> bibliotecari(a)wikimedia.it>
> Oggetto: [Bibliotecari] R: Nasce la Digital Library d?Italia
>
> > il decreto, a parte le dichiarazioni roboanti, in concreto ha per
> oggetto i progetti di digitalizzazione ministeriali
> Mi è venuto in mente che ci potrebbe essere un?altra interpretazione
> dell?espressione ?patrimonio culturale di competenza del Ministero?, perché
> il Ministero, in base al Codice dei beni culturali, ha competenza sulla
> conservazione anche dei beni di proprietà di altri soggetti: da questo
> punto di vista quasi tutto il patrimonio culturale italiano rientra nella
> competenza del Ministero.
> Se questa fosse l?intenzione, si tratterebbe comunque di un modo strano di
> esprimersi, e soprattutto incerto dal punto di vista giuridico. Il tenore
> d?insieme dell?atto secondo me fa pensare all?interpretazione più
> immediata, cioè semplicemente ai beni ministeriali.
> Beppe
>
> -------------- parte successiva --------------
> Un allegato HTML è stato rimosso...
> URL: <http://mailman.wikimedia.it/pipermail/bibliotecari/
> attachments/20170313/ce3c8eff/attachment.html>
>
> ------------------------------
>
> Subject: Chiusura del digest
>
> _______________________________________________
> Bibliotecari mailing list
> Bibliotecari(a)wikimedia.it
> http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
>
>
> ------------------------------
>
> Fine di Digest di Bibliotecari, Volume 63, Numero 9
> ***************************************************
>