In quanto firmatari della dichiarazione di Berlino, siamo stati invitati a firmare l'Expression of Interest di Open Access 2020: http://oa2020.org/
Mi piacerebbe avere la vostra opinione in merito.
Naturalmente, che Wikimedia Italia sia favorevole all'open access è fuori di dubbio. Quello che va valutato è cosa dice esattamente questa dichiarazione e, soprattutto, qual è lo spirito. L'Expression of Interest è abbastanza vaga, ma l'impressione, guardando anche le varie pagine del sito, è che il modello di riferimento sia quello in cui è l'autore a pagare - che è un modello, ma non mi sbilancerei a favore di questo. Noi siamo fuori dal meccanismo delle pubblicazioni accademiche (non pubblichiamo né compriamo articoli), ma per loro questo non è un problema. Noto fra l'altro che Wikimedia Norvegia l'ha già firmato.
Lorenzo
Laurentius, 15/09/2016 18:28:
Naturalmente, che Wikimedia Italia sia favorevole all'open access è fuori di dubbio. Quello che va valutato è cosa dice esattamente questa dichiarazione e, soprattutto, qual è lo spirito. L'Expression of Interest è abbastanza vaga
A quanto vedo, rispetto alla dichiarazione di Berlino, è molto concentrato sul gold OA, che dice dover diventare la maggioranza. Non si dice ancora nulla sul libre OA, che ci interesserebbe di piú come Wikimedia.
http://oa2020.org/roadmap/ propone come strategia di aumentare la trasparenza e farsi scontare gli APC dagli abbonamenti. Senza incentivi economici e senza minacce, non si capisce perché gli editori dovrebbero aderire: c'è qualche istituzione o paese dove abbia funzionato? In Italia poi una simile strategia dovrebbe essere gestita da CARE (CRUI). http://www.leru.org/files/general/LERU%20Statement%20Moving%20Forwards%20on%... diceva le stesse cose e chiedeva anche di ridurre/eliminare gli ostacoli al green OA.
L'impressione è che questa dichiarazione sia piú conservatrice persino della recente delibera http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-9526-2016-INIT/en/pdf del Consiglio UE (le riunioni dei 28 governi non sono solitamente considerate un covo di rivoluzionari), che parlavano di conversione (quasi) totale al 2020 e di usare licenze Creative Commons. Non capisco poi bene l'interazione colle strategie OpenAIRE, per esempio https://blogs.openaire.eu/?p=1139 . Rispetto alla dichiarazione LERU http://www.leru.org/files/general/LERU%20Statement%20Moving%20Forwards%20on%... , poi, si perde ogni riferimento agli embargo e al green OA in generale.
Nemo
P.s.: Una cosa utile che WMI o altri potrebbero fare è: https://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:The_Wikipedia_Library#Poke_authors_via_...
Alla luce di quanto scritto, concluderei che non firmeremo la dichiarazione.
Lorenzo
Il giorno gio, 15/09/2016 alle 20.01 +0200, Federico Leva (Nemo) ha scritto:
Laurentius, 15/09/2016 18:28:
Naturalmente, che Wikimedia Italia sia favorevole all'open access è fuori di dubbio. Quello che va valutato è cosa dice esattamente questa dichiarazione e, soprattutto, qual è lo spirito. L'Expression of Interest è abbastanza vaga
A quanto vedo, rispetto alla dichiarazione di Berlino, è molto concentrato sul gold OA, che dice dover diventare la maggioranza. Non si dice ancora nulla sul libre OA, che ci interesserebbe di piú come Wikimedia.
http://oa2020.org/roadmap/ propone come strategia di aumentare la trasparenza e farsi scontare gli APC dagli abbonamenti. Senza incentivi economici e senza minacce, non si capisce perché gli editori dovrebbero aderire: c'è qualche istituzione o paese dove abbia funzionato? In Italia poi una simile strategia dovrebbe essere gestita da CARE (CRUI). http://www.leru.org/files/general/LERU%20Statement%20Moving%20Forward s%20on%20Open%20Access(2).pdf diceva le stesse cose e chiedeva anche di ridurre/eliminare gli ostacoli al green OA.
L'impressione è che questa dichiarazione sia piú conservatrice persino della recente delibera http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-9526-2016-INIT/en/pdf del Consiglio UE (le riunioni dei 28 governi non sono solitamente considerate un covo di rivoluzionari), che parlavano di conversione (quasi) totale al 2020 e di usare licenze Creative Commons. Non capisco poi bene l'interazione colle strategie OpenAIRE, per esempio https://blogs.openaire.eu/?p=1139 . Rispetto alla dichiarazione LERU http://www.leru.org/files/general/LERU%20Statement%20Moving%20Forward s%20on%20Open%20Access(2).pdf , poi, si perde ogni riferimento agli embargo e al green OA in generale.
Nemo
P.s.: Una cosa utile che WMI o altri potrebbero fare è: https://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:The_Wikipedia_Library#Poke_autho rs_via_Dissemin _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotec ari
Laurentius, 28/09/2016 08:38:
Alla luce di quanto scritto, concluderei che non firmeremo la dichiarazione.
Mi piacerebbe comunque sentire da qualcuno piú addentro come si posizioni questa iniziativa all'interno delle varie forze intorno all'accesso aperto. Per esempio COAR sostiene http://blogs.openaire.eu/?p=1307 che alcune persone stiano cercando di far passare il green OA per morto (tentativo di cui non avevo contezza; mi pare surreale).
Nemo
Nel frattempo sono uscite due consultazioni su Horizon 2020, abbiamo qualcosa da dire?
https://ec.europa.eu/research/consultations/interim_joint-undertakings_h2020... https://ec.europa.eu/research/consultations/interim_h2020_2016/consultation%...
Nemo
P.s.: Sui recenti sviluppi tedeschi, è piuttosto buono questo articolo: http://www.sciencemag.org/news/2016/12/thousands-german-researchers-set-lose...
Il giorno mer, 28/12/2016 alle 20.13 +0100, Federico Leva (Nemo) ha scritto:
Nel frattempo sono uscite due consultazioni su Horizon 2020, abbiamo qualcosa da dire?
https://ec.europa.eu/research/consultations/interim_joint-undertakings _h2020/consultation_en.htm https://ec.europa.eu/research/consultations/interim_h2020_2016/consult ation%5Fen.htm
Da un'occhiata veloce, non vedo domande in cui potremmo dare un contributo utile. Sicuramente un punto dove scrivere qualcosa di OA si trova, ma se è una domanda marginale e non abbiamo altro da dire non credo avrebbe molto peso.
Lorenzo
bibliotecari@liste.wikimedia.it