Dato che abbiamo parlato del Forward to Libraries, e che Virginia ci ha scritto un post, segnalo anche questa intervista: http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Wikipedia_Signpost/2013-03-18/Intervi...
Andrea
Ciao a tutti!
Sono nuovo della lista e mi presento. Mi chiamo Carlo (Bianchini) e mi appassiona tutto ciò che riguarda il servizio che le biblioteche possono fornire ai lettori. Intendo questo servizio nel modo piu' ampio, come qualunque accorgimento che possa essere messo in atto per consentire a tutte le persone che hanno un bisogno informativo, di qualsiasi natura, di raggiungere le informazioni più adatte a loro nel minor tempo possibile.
Quando, tempo fa, ho letto dell'inserimento di un link tra le pagine di Wikipedia dedicate alle persone e la registrazione del VIAF ho esultato, perche' e' uno dei tanti modi nei quali si puo' attuare il servizio di cui sono appassionato. Come ho detto a Virginia, in uno scambio di qualche giorno fa, a suo tempo ho cercato di capirne di piu', ma non sono stato in grado e ho abbandonato. Anche perche' non sapevo bene a chi rivolgermi ...
Ho letto l'intervista che Andrea ha segnalato (grazie!) e l'ho trovata molto interessante. Mi ha chiarito in parte il funzionamento del meccanismo (che mi era del tutto oscuro) e mi ha fornito diverse risposte che cercavo, ma mi ha creato altri dubbi. Chiedo scusa, mi rendo conto che sara' piuttosto banale per voi, ma arrivo a "discussione gia' avviata" e forse ripeto domande su argomenti che avete gia' trattato e magari abbandonato: chi decide se e dove mettere un template come FTL o quello che rinvia al VIAF (che non so come si chiami)? Chi puo' decidere di creare un template? Se la creazione è libera, dove si trova la documentazione per farlo? Voi ne avete gia' creato uno, o pensato di farlo?
Il problema che ho in testa e' questo: creando molte connessioni 'in uscita' da wikipedia, la si trasforma in un indice (cioe' un catalogo, ma di entità); un indice particolarmente accessibile, dato l'accordo Google-Wikipedia. Il FTL consente la navigazione per by e per about, ma mi pare di capire che si applichi solo alle persone (come il template del VIAF). Giusto? Il migliore modo di sfruttare l'indice (penso dal punto di vista del lettore) sarebbe invece anche la possibilità di navigazione per "about" per tutte le voci (e non solo quelle personali), linkando a uno strumento valido per le ricerche esplorative - penso a un tesauro, come quello della BNI o a una classificazione (quale non so). Sapete se ci sono progetti in questo senso? Avete qualche suggerimento? Ne avete gia' discusso?
Altro punto sul quale vorrei conoscere le vostre idee: il FTL, collegando wikipedia e risorse delle biblioteche (diciamo cataloghi), non solo promuove una collaborazione della quale entrambe le parti hanno a mio avviso estremo bisogno, ma in qualche modo fornisce una ragione per dare continuita' a un'attivita' che sempre piu' persone dichiarano morta e sepolta: la catalogazione. Qual è secondo voi il ruolo dei cataloghi (se cosi' continueranno a chiamarsi) nel web di domani?
Spero di non avere ne' esagerato ne' di essere andato fuori dal seminato; in entrambi i casi, chiedo anticipatamente scusa. Buon week end.
Carlo
Il 22 marzo 2013 11:33, Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
Dato che abbiamo parlato del Forward to Libraries, e che Virginia ci ha scritto un post, segnalo anche questa intervista: http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Wikipedia_Signpost/2013-03-18/Intervi...
Andrea
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Ho letto l'intervista che Andrea ha segnalato (grazie!) e l'ho trovata molto interessante. Mi ha chiarito in parte il funzionamento del meccanismo (che mi era del tutto oscuro) e mi ha fornito diverse risposte che cercavo, ma mi ha creato altri dubbi. Chiedo scusa, mi rendo conto che sara' piuttosto banale per voi, ma arrivo a "discussione gia' avviata" e forse ripeto domande su argomenti che avete gia' trattato e magari abbandonato: chi decide se e dove mettere un template come FTL o quello che rinvia al VIAF (che non so come si chiami)? Chi puo' decidere di creare un template? Se la creazione è libera, dove si trova la documentazione per farlo? Voi ne avete gia' creato uno, o pensato di farlo?
un benvenuto a Carlo e una prima parte di risposta (forse la meno interessante, ma è quella che so dare io)
alla domanda chi decide?, per tutto quello che riguarda Wikipedia, la risposta è la comunità stessa e in particolare quella parte dei contributori che si interessano attivamente di un certo tema, attraverso il metodo del consenso, ovvero la discussione anche allo sfinimento fino a che diverse persone si dichiarano soddisfatte
per il progetto VIAF in particolare Andrea Zanni è in contatto con Max Klein che ha scritto il bot, ed è lui che può darti i dettagli tecnici
in generale, può essere utile che tu veda questa pagina http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:GLAM/Biblioteche che, in modo ancora abbastanza embrionale inizia a raccogliere alcuni dei progetti che cerchiamo di seguire qui. Ci trovi anche un riferimento alla discussione in corso su http://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_progetto:Coordinamento/Bibliografia... . Ci puoi perdere la testa per il prossimo mese ;-)
ciao! virginia
Per facilitare a Carlo districarsi nella questioni ricordo:
il link Biografato ---> VIAF è stato creato a fine gennaio; poi è stato nascosto perchè si è avviata una discussione relativamente a se farlo o no ma soprattutto che tipo di link usare:
1 - link tipo *collegamenti esterini* che sta prima del Portale o delle Categorie 2 - link di tipo diverso da mettere a fondo voce dopo le Categorie.
- quini la dscussione che ti ha segnalato Virginia è stata terminata con un *sondaggio* che ha dato risultato pari (64 a 64) http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Sondaggi/Record_di_autorit%C3%A0
ti incollo qui in ulteriore chiarimento di Andrea:
Allora, provo a fare un po' di chiarezza. Gli identificatori su en.wiki e de.wiki sono stati importati da Max Klein, che lavora ad OCLC (che possiede VIAF), quest'estate. Era un esperimento, che è riuscito bene e che abbiamo provato ad importare anche da noi, con ritardo. Per noi l'ha fatto Jarekt, utente polacco che l'aveva già fatto per Commons. :Wikidata, come tutti sapete, era un'incognita fino ad un mese fa. Al momento le cose vanno bene e ne siamo tutti contenti. Max è al lavoro (da unpochi giorni) su un nuovo bot che caricherà su Wikidata *tutti* i dati VIAF (anche quelli relativi ai libri e ad altre entità). Ci metterà circa due mesi, e poi penseremo alla sincronizzazione e l'aggiornamento fra Wikidata e le wikipedie. Spero che questo chiarisca un po' la situazione. Io e Nemo abbiamo inseguito questo progetto per mesi, ed alla prima occasione l'abbiamo fatto partire, anche perchè le cose erano slittate in avanti e non si conoscevano affatto i tempi e i risultati di Wikidata. Spero di aver chiarito un po' lo storico della vicenda. --Aubrey http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Aubrey McFatohttp://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_utente:Aubrey19:48, 9 mar 2013 (CET) roveniente dalla discussioni che trovi qui http://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_progetto:Coordinamento/Bibliografia...
un'altra attività su cui stiamo discutendo è il collegamento tra voci di Wikipedia e il Thesauro della BNCF. Abbiamo avuto una riunione in occasione delle Stelline a Milano il 14 marzo tra wikipediani/bibliotecari, tra cui ANna Lucarelli e Elisabetta Viti della BNCF (entrambe in questa lista)
Spero tu possa evere ora le idee un po' più chiare.
Ciao Susanna
Il giorno 24 marzo 2013 15:12, Virginia Gentilini < virginia.gentilini@gmail.com> ha scritto:
Ho letto l'intervista che Andrea ha segnalato (grazie!) e l'ho trovata
molto interessante. Mi ha chiarito in parte il funzionamento del meccanismo (che mi era del tutto oscuro) e mi ha fornito diverse risposte che cercavo, ma mi ha creato altri dubbi. Chiedo scusa, mi rendo conto che sara' piuttosto banale per voi, ma arrivo a "discussione gia' avviata" e forse ripeto domande su argomenti che avete gia' trattato e magari abbandonato: chi decide se e dove mettere un template come FTL o quello che rinvia al VIAF (che non so come si chiami)? Chi puo' decidere di creare un template? Se la creazione è libera, dove si trova la documentazione per farlo? Voi ne avete gia' creato uno, o pensato di farlo?
un benvenuto a Carlo e una prima parte di risposta (forse la meno interessante, ma è quella che so dare io)
alla domanda chi decide?, per tutto quello che riguarda Wikipedia, la risposta è la comunità stessa e in particolare quella parte dei contributori che si interessano attivamente di un certo tema, attraverso il metodo del consenso, ovvero la discussione anche allo sfinimento fino a che diverse persone si dichiarano soddisfatte
per il progetto VIAF in particolare Andrea Zanni è in contatto con Max Klein che ha scritto il bot, ed è lui che può darti i dettagli tecnici
in generale, può essere utile che tu veda questa pagina http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:GLAM/Biblioteche che, in modo ancora abbastanza embrionale inizia a raccogliere alcuni dei progetti che cerchiamo di seguire qui. Ci trovi anche un riferimento alla discussione in corso su http://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_progetto:Coordinamento/Bibliografia... . Ci puoi perdere la testa per il prossimo mese ;-)
ciao! virginia
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Il 24 marzo 2013 16:01, giaccai@gmail.com ha scritto: [...] Wikidata, come tutti
sapete, era un'incognita fino ad un mese fa. Al momento le cose vanno bene e ne siamo tutti contenti. Max è al lavoro (da unpochi giorni) su un nuovo bot che caricherà su Wikidata *tutti* i dati VIAF (anche quelli relativi ai libri e ad altre entità). Ci metterà circa due mesi, e poi penseremo alla sincronizzazione e l'aggiornamento fra Wikidata e le wikipedie.
[...]
Ecco, se poi fate un fischio a Max Klein e gli dite di contattarmi via mail o via talk (Wikipedia o Wikidata, ma è preferibile su Wikipedia), sarei contento.
Per chi non mi conosce: salve, mi chiamo Luca Martinelli e sono un amministratore di Wikipedia italiana (almeno finché non mi finisce il periodo di riconferma, cioè la mattina di Pasqua se tutto va bene). Mi ha cooptato Aubrey qui dentro. Ah, dimenticavo che sono amministratore anche su Wikidata.
Ringrazio Virginia e Susanna! Prima di fare domande, ho un bel po' di cose da leggere ... Ma anche le osservazioni, molto stimolanti di Pierfranco e la risposta interlocutoria di Luca forniscono molte altre informazioni.
Resto in ascolto. Grazie a tutti!
Carlo
Il 24 marzo 2013 16:01, giaccai@gmail.com ha scritto:
Per facilitare a Carlo districarsi nella questioni ricordo:
il link Biografato ---> VIAF è stato creato a fine gennaio; poi è stato nascosto perchè si è avviata una discussione relativamente a se farlo o no ma soprattutto che tipo di link usare:
1 - link tipo collegamenti esterini che sta prima del Portale o delle Categorie 2 - link di tipo diverso da mettere a fondo voce dopo le Categorie.
- quini la dscussione che ti ha segnalato Virginia è stata terminata con un
sondaggio che ha dato risultato pari (64 a 64) http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Sondaggi/Record_di_autorit%C3%A0
ti incollo qui in ulteriore chiarimento di Andrea:
Allora, provo a fare un po' di chiarezza. Gli identificatori su en.wiki e de.wiki sono stati importati da Max Klein, che lavora ad OCLC (che possiede VIAF), quest'estate. Era un esperimento, che è riuscito bene e che abbiamo provato ad importare anche da noi, con ritardo. Per noi l'ha fatto Jarekt, utente polacco che l'aveva già fatto per Commons. :Wikidata, come tutti sapete, era un'incognita fino ad un mese fa. Al momento le cose vanno bene e ne siamo tutti contenti. Max è al lavoro (da unpochi giorni) su un nuovo bot che caricherà su Wikidata *tutti* i dati VIAF (anche quelli relativi ai libri e ad altre entità). Ci metterà circa due mesi, e poi penseremo alla sincronizzazione e l'aggiornamento fra Wikidata e le wikipedie. Spero che questo chiarisca un po' la situazione. Io e Nemo abbiamo inseguito questo progetto per mesi, ed alla prima occasione l'abbiamo fatto partire, anche perchè le cose erano slittate in avanti e non si conoscevano affatto i tempi e i risultati di Wikidata. Spero di aver chiarito un po' lo storico della vicenda. --Aubrey McFato 19:48, 9 mar 2013 (CET) roveniente dalla discussioni che trovi qui http://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_progetto:Coordinamento/Bibliografia...
un'altra attività su cui stiamo discutendo è il collegamento tra voci di Wikipedia e il Thesauro della BNCF. Abbiamo avuto una riunione in occasione delle Stelline a Milano il 14 marzo tra wikipediani/bibliotecari, tra cui ANna Lucarelli e Elisabetta Viti della BNCF (entrambe in questa lista)
Spero tu possa evere ora le idee un po' più chiare.
Ciao Susanna
Il giorno 24 marzo 2013 15:12, Virginia Gentilini virginia.gentilini@gmail.com ha scritto:
Ho letto l'intervista che Andrea ha segnalato (grazie!) e l'ho trovata molto interessante. Mi ha chiarito in parte il funzionamento del meccanismo (che mi era del tutto oscuro) e mi ha fornito diverse risposte che cercavo, ma mi ha creato altri dubbi. Chiedo scusa, mi rendo conto che sara' piuttosto banale per voi, ma arrivo a "discussione gia' avviata" e forse ripeto domande su argomenti che avete gia' trattato e magari abbandonato: chi decide se e dove mettere un template come FTL o quello che rinvia al VIAF (che non so come si chiami)? Chi puo' decidere di creare un template? Se la creazione è libera, dove si trova la documentazione per farlo? Voi ne avete gia' creato uno, o pensato di farlo?
un benvenuto a Carlo e una prima parte di risposta (forse la meno interessante, ma è quella che so dare io)
alla domanda chi decide?, per tutto quello che riguarda Wikipedia, la risposta è la comunità stessa e in particolare quella parte dei contributori che si interessano attivamente di un certo tema, attraverso il metodo del consenso, ovvero la discussione anche allo sfinimento fino a che diverse persone si dichiarano soddisfatte
per il progetto VIAF in particolare Andrea Zanni è in contatto con Max Klein che ha scritto il bot, ed è lui che può darti i dettagli tecnici
in generale, può essere utile che tu veda questa pagina http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:GLAM/Biblioteche che, in modo ancora abbastanza embrionale inizia a raccogliere alcuni dei progetti che cerchiamo di seguire qui. Ci trovi anche un riferimento alla discussione in corso su http://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_progetto:Coordinamento/Bibliografia.... Ci puoi perdere la testa per il prossimo mese ;-)
ciao! virginia
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Ciao Carlo, benvenuto. proverò a rispondere piano piano alle tue questione, per quello che riesco.
chi decide se e dove mettere
un template come FTL o quello che rinvia al VIAF (che non so come si chiami)? Chi puo' decidere di creare un template? Se la creazione è libera, dove si trova la documentazione per farlo? Voi ne avete gia' creato uno, o pensato di farlo?
decide, come ha detto Virginia, la comunità. Tu, per esempio, potresti farlo come utente di Wikipedia. Io non sto seguendo la discussione all'interno della Wikipedia inglese, ma bisognerebbe vedere se non stanno decidendo per un'importazione massiccia... Noi vorremmo sicuramente farlo: bisogna solo capire come si evolve la vicenda e se riusciamo a "tradurre" quel servizio anche da noi.
Il problema che ho in testa e' questo: creando molte connessioni 'in uscita' da wikipedia, la si trasforma in un indice (cioe' un catalogo, ma di entità); un indice particolarmente accessibile, dato l'accordo Google-Wikipedia. Il FTL consente la navigazione per by e per about, ma mi pare di capire che si applichi solo alle persone (come il template del VIAF). Giusto? Il migliore modo di sfruttare l'indice (penso dal punto di vista del lettore) sarebbe invece anche la possibilità di navigazione per "about" per tutte le voci (e non solo quelle personali), linkando a uno strumento valido per le ricerche esplorative - penso a un tesauro, come quello della BNI o a una classificazione (quale non so). Sapete se ci sono progetti in questo senso? Avete qualche suggerimento? Ne avete gia' discusso?
In realtà, sula Wikipedia Inglese già lo fanno, guarda questa lista:
http://en.wikipedia.org/wiki/Special:WhatLinksHere/Template:Library_resource...
Credo che per gli autori usi l'ID VIAF, mentre per i topic i Subject headings della Library of Congress. (vedi: http://everybodyslibraries.com/2013/03/04/from-wikipedia-to-our-libraries/) Conta che, aumentando su Wikidata la copertura degli identificatori VIAF anche su eventi, opere, ecc. aumenterà potenzialmente la copertura di questo servizio.
Altro punto sul quale vorrei conoscere le vostre idee: il FTL, collegando wikipedia e risorse delle biblioteche (diciamo cataloghi), non solo promuove una collaborazione della quale entrambe le parti hanno a mio avviso estremo bisogno, ma in qualche modo fornisce una ragione per dare continuita' a un'attivita' che sempre piu' persone dichiarano morta e sepolta: la catalogazione. Qual è secondo voi il ruolo dei cataloghi (se cosi' continueranno a chiamarsi) nel web di domani?
Facciamo che non rispondo su questo :-) La vera risposta è: non lo so, davvero. le risorse bibliografiche secondo me rimangono importanti, ma sono sempre meno usate e gli OPAC hanno enormi problemi di usabilità/visibilità. C'era un tweet pochi giorni fa che paragonava la catalogazione dei bibliotecari all'onanismo: una sorta di autismo bibliotecario che si focalizza sul dito e non guarda la luna. I libri sono un mezzo, non un fine. Poi io sono un fissato con i metadati e tutto, però appunto ritengo che siano strumenti che facciano funzionare le cose, e con far funzionare le cose intendo che se cerco informazioni su un argomento e ho ottime risorse con ottimi metadati, quelle risorse le trovo meglio e più velocemente.
Spero di non avere ne' esagerato ne' di essere andato fuori dal
seminato; in entrambi i casi, chiedo anticipatamente scusa. Buon week end.
Grazie :-)
Qualcuno di molto gentile riuscirebbe, con calma e pazienza, a scrivere una pagina su Pedia riguardo a questo strumento? Anche copiando metà del post di virginia, secondo me. Se riusciamo a raccogliere link e contenuti nello stesso posto poi riusciamo anche a spèiegare alla comunità meglio quello che vogliamo fare, cosa che diventa sempre più importante.
Andrea
Carlo
Il 22 marzo 2013 11:33, Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
Dato che abbiamo parlato del Forward to Libraries, e che Virginia ci ha scritto un post, segnalo anche questa intervista:
http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Wikipedia_Signpost/2013-03-18/Intervi...
Andrea
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
-- Carlo Bianchini, Ph.D. Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, Corso Garibaldi, 178 I-26100 CREMONA - ITALY Tel. ++ 39 (0)372 25575 ; fax ++39 (0)372 457077 http://sites.google.com/site/homepagecarlobianchini (ita) http://unipv.academia.edu/CarloBianchini/ (eng) skype: c.bianchini67 _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Grazie Andrea!
Forse ho peccato di ingenuita' nel porre l'ultima questione. Avrei dovuto scrivere metadatazione per catalogazione e forse sarei stato piu' chiaro. Intendo dire che non mi vedo piu' il catalogatore come un tizio che, in un ufficio, descrive dei libri. Ce ne saranno ancora, ma diventeranno una minoranza, un po' come lo sono oggi i bibliotecari delle sezioni manoscritte: indispensabili, irrinunciabili, professionamente ben preparati, ma dediti a un servizio di natura essenzialmente locale, perche' erogata e erogabile solo su base locale. Vedo il catalogatore piuttosto come uno che, passatemi l'espressione, 'fa girare bene i metadati'. Ora, mentre il catalogo e il catalogatore erano un in luogo ben preciso (la biblioteca, un suo ufficio e le sue raccolte, e un'istituzione preposta a farli funzionare) adesso chi si occupa di metadati spesso lo fa su dati non suoi (per esempio il VIAF), riferiti a documenti non suoi (per esempio le voci di Wikipedia, ma i casi sono milioni) e senza necessariamente una istituzione dietro (c'e' bisogno di spiegarlo a dei volontari?). Secondo me le cose funzioneranno sempre piu' cosi. Ma appunto: come si chiama, dato che non si puo' piu' chiamare catalogo ... ?
Adesso prometto di lasciarvi in pace :-)
Carlo
Il 25 marzo 2013 12:42, Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
Ciao Carlo, benvenuto. proverò a rispondere piano piano alle tue questione, per quello che riesco.
chi decide se e dove mettere un template come FTL o quello che rinvia al VIAF (che non so come si chiami)? Chi puo' decidere di creare un template? Se la creazione è libera, dove si trova la documentazione per farlo? Voi ne avete gia' creato uno, o pensato di farlo?
decide, come ha detto Virginia, la comunità. Tu, per esempio, potresti farlo come utente di Wikipedia. Io non sto seguendo la discussione all'interno della Wikipedia inglese, ma bisognerebbe vedere se non stanno decidendo per un'importazione massiccia... Noi vorremmo sicuramente farlo: bisogna solo capire come si evolve la vicenda e se riusciamo a "tradurre" quel servizio anche da noi.
Il problema che ho in testa e' questo: creando molte connessioni 'in uscita' da wikipedia, la si trasforma in un indice (cioe' un catalogo, ma di entità); un indice particolarmente accessibile, dato l'accordo Google-Wikipedia. Il FTL consente la navigazione per by e per about, ma mi pare di capire che si applichi solo alle persone (come il template del VIAF). Giusto? Il migliore modo di sfruttare l'indice (penso dal punto di vista del lettore) sarebbe invece anche la possibilità di navigazione per "about" per tutte le voci (e non solo quelle personali), linkando a uno strumento valido per le ricerche esplorative - penso a un tesauro, come quello della BNI o a una classificazione (quale non so). Sapete se ci sono progetti in questo senso? Avete qualche suggerimento? Ne avete gia' discusso?
In realtà, sula Wikipedia Inglese già lo fanno, guarda questa lista: http://en.wikipedia.org/wiki/Special:WhatLinksHere/Template:Library_resource...
Credo che per gli autori usi l'ID VIAF, mentre per i topic i Subject headings della Library of Congress. (vedi: http://everybodyslibraries.com/2013/03/04/from-wikipedia-to-our-libraries/) Conta che, aumentando su Wikidata la copertura degli identificatori VIAF anche su eventi, opere, ecc. aumenterà potenzialmente la copertura di questo servizio.
Altro punto sul quale vorrei conoscere le vostre idee: il FTL, collegando wikipedia e risorse delle biblioteche (diciamo cataloghi), non solo promuove una collaborazione della quale entrambe le parti hanno a mio avviso estremo bisogno, ma in qualche modo fornisce una ragione per dare continuita' a un'attivita' che sempre piu' persone dichiarano morta e sepolta: la catalogazione. Qual è secondo voi il ruolo dei cataloghi (se cosi' continueranno a chiamarsi) nel web di domani?
Facciamo che non rispondo su questo :-) La vera risposta è: non lo so, davvero. le risorse bibliografiche secondo me rimangono importanti, ma sono sempre meno usate e gli OPAC hanno enormi problemi di usabilità/visibilità. C'era un tweet pochi giorni fa che paragonava la catalogazione dei bibliotecari all'onanismo: una sorta di autismo bibliotecario che si focalizza sul dito e non guarda la luna. I libri sono un mezzo, non un fine. Poi io sono un fissato con i metadati e tutto, però appunto ritengo che siano strumenti che facciano funzionare le cose, e con far funzionare le cose intendo che se cerco informazioni su un argomento e ho ottime risorse con ottimi metadati, quelle risorse le trovo meglio e più velocemente.
Spero di non avere ne' esagerato ne' di essere andato fuori dal seminato; in entrambi i casi, chiedo anticipatamente scusa. Buon week end.
Grazie :-)
Qualcuno di molto gentile riuscirebbe, con calma e pazienza, a scrivere una pagina su Pedia riguardo a questo strumento? Anche copiando metà del post di virginia, secondo me. Se riusciamo a raccogliere link e contenuti nello stesso posto poi riusciamo anche a spèiegare alla comunità meglio quello che vogliamo fare, cosa che diventa sempre più importante.
Andrea
Carlo
Il 22 marzo 2013 11:33, Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
Dato che abbiamo parlato del Forward to Libraries, e che Virginia ci ha scritto un post, segnalo anche questa intervista:
http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Wikipedia_Signpost/2013-03-18/Intervi...
Andrea
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
-- Carlo Bianchini, Ph.D. Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, Corso Garibaldi, 178 I-26100 CREMONA - ITALY Tel. ++ 39 (0)372 25575 ; fax ++39 (0)372 457077 http://sites.google.com/site/homepagecarlobianchini (ita) http://unipv.academia.edu/CarloBianchini/ (eng) skype: c.bianchini67 _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
E perchè dovresti lasciarci in pace? ;-)
Io sono completamente d'accordo con te: vedo una professione più "liquida", decentralizzata, non legata al locale... Peccato non sia facile da organizzare a livello "lavorativo", come dire. Dovresti definire i bibliotecari come lavoratori dei commons, istituire un fondo nazionale per pagarli, ecc. Sarebbe bellissimo, secondo me, e un'ibridazione fantastica fra volontari e bibliotecari. Penso però che ce ne vorrà un po'.
Aubrey
2013/3/25 Carlo Bianchini carlo.bianchini@unipv.it
Grazie Andrea!
Forse ho peccato di ingenuita' nel porre l'ultima questione. Avrei dovuto scrivere metadatazione per catalogazione e forse sarei stato piu' chiaro. Intendo dire che non mi vedo piu' il catalogatore come un tizio che, in un ufficio, descrive dei libri. Ce ne saranno ancora, ma diventeranno una minoranza, un po' come lo sono oggi i bibliotecari delle sezioni manoscritte: indispensabili, irrinunciabili, professionamente ben preparati, ma dediti a un servizio di natura essenzialmente locale, perche' erogata e erogabile solo su base locale. Vedo il catalogatore piuttosto come uno che, passatemi l'espressione, 'fa girare bene i metadati'. Ora, mentre il catalogo e il catalogatore erano un in luogo ben preciso (la biblioteca, un suo ufficio e le sue raccolte, e un'istituzione preposta a farli funzionare) adesso chi si occupa di metadati spesso lo fa su dati non suoi (per esempio il VIAF), riferiti a documenti non suoi (per esempio le voci di Wikipedia, ma i casi sono milioni) e senza necessariamente una istituzione dietro (c'e' bisogno di spiegarlo a dei volontari?). Secondo me le cose funzioneranno sempre piu' cosi. Ma appunto: come si chiama, dato che non si puo' piu' chiamare catalogo ... ?
Adesso prometto di lasciarvi in pace :-)
Carlo
Il 25 marzo 2013 12:42, Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
Ciao Carlo, benvenuto. proverò a rispondere piano piano alle tue questione, per quello che
riesco.
chi decide se e dove mettere un template come FTL o quello che rinvia al VIAF (che non so come si chiami)? Chi puo' decidere di creare un template? Se la creazione è libera, dove si trova la documentazione per farlo? Voi ne avete gia' creato uno, o pensato di farlo?
decide, come ha detto Virginia, la comunità. Tu, per esempio, potresti farlo come utente di Wikipedia. Io non sto seguendo la discussione all'interno della Wikipedia inglese,
ma
bisognerebbe vedere se non stanno decidendo per un'importazione
massiccia...
Noi vorremmo sicuramente farlo: bisogna solo capire come si evolve la vicenda e se riusciamo a "tradurre" quel servizio anche da noi.
Il problema che ho in testa e' questo: creando molte connessioni 'in uscita' da wikipedia, la si trasforma in un indice (cioe' un catalogo, ma di entità); un indice particolarmente accessibile, dato l'accordo Google-Wikipedia. Il FTL consente la navigazione per by e per about, ma mi pare di capire che si applichi solo alle persone (come il template del VIAF). Giusto? Il migliore modo di sfruttare l'indice (penso dal punto di vista del lettore) sarebbe invece anche la possibilità di navigazione per "about" per tutte le voci (e non solo quelle personali), linkando a uno strumento valido per le ricerche esplorative - penso a un tesauro, come quello della BNI o a una classificazione (quale non so). Sapete se ci sono progetti in questo senso? Avete qualche suggerimento? Ne avete gia' discusso?
In realtà, sula Wikipedia Inglese già lo fanno, guarda questa lista:
http://en.wikipedia.org/wiki/Special:WhatLinksHere/Template:Library_resource...
Credo che per gli autori usi l'ID VIAF, mentre per i topic i Subject headings della Library of Congress. (vedi:
http://everybodyslibraries.com/2013/03/04/from-wikipedia-to-our-libraries/ )
Conta che, aumentando su Wikidata la copertura degli identificatori VIAF anche su eventi, opere, ecc. aumenterà potenzialmente la copertura di
questo
servizio.
Altro punto sul quale vorrei conoscere le vostre idee: il FTL, collegando wikipedia e risorse delle biblioteche (diciamo cataloghi), non solo promuove una collaborazione della quale entrambe le parti hanno a mio avviso estremo bisogno, ma in qualche modo fornisce una ragione per dare continuita' a un'attivita' che sempre piu' persone dichiarano morta e sepolta: la catalogazione. Qual è secondo voi il ruolo dei cataloghi (se cosi' continueranno a chiamarsi) nel web di domani?
Facciamo che non rispondo su questo :-) La vera risposta è: non lo so, davvero. le risorse bibliografiche
secondo me
rimangono importanti, ma sono sempre meno usate e gli OPAC hanno enormi problemi di usabilità/visibilità. C'era un tweet pochi giorni fa che paragonava la catalogazione dei bibliotecari all'onanismo: una sorta di autismo bibliotecario che si focalizza sul dito e non
guarda la
luna. I libri sono un mezzo, non un fine. Poi io sono un fissato con i metadati e tutto, però appunto ritengo che siano strumenti che facciano funzionare le
cose, e
con far funzionare le cose intendo che se cerco informazioni su un argomento e ho ottime risorse con ottimi metadati, quelle risorse le
trovo
meglio e più velocemente.
Spero di non avere ne' esagerato ne' di essere andato fuori dal seminato; in entrambi i casi, chiedo anticipatamente scusa. Buon week end.
Grazie :-)
Qualcuno di molto gentile riuscirebbe, con calma e pazienza, a scrivere una pagina su Pedia riguardo a questo strumento? Anche copiando metà del post di virginia, secondo me. Se riusciamo a raccogliere link e contenuti nello stesso posto poi riusciamo anche a spèiegare alla comunità meglio quello che vogliamo fare, cosa che diventa sempre più importante.
Andrea
Carlo
Il 22 marzo 2013 11:33, Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
Dato che abbiamo parlato del Forward to Libraries, e che Virginia ci ha scritto un post, segnalo anche questa intervista:
http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Wikipedia_Signpost/2013-03-18/Intervi...
Andrea
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente:
http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
-- Carlo Bianchini, Ph.D. Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, Corso Garibaldi, 178 I-26100 CREMONA - ITALY Tel. ++ 39 (0)372 25575 ; fax ++39 (0)372 457077 http://sites.google.com/site/homepagecarlobianchini (ita) http://unipv.academia.edu/CarloBianchini/ (eng) skype: c.bianchini67 _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente:
http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
-- Carlo Bianchini, Ph.D. Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, Corso Garibaldi, 178 I-26100 CREMONA - ITALY Tel. ++ 39 (0)372 25575 ; fax ++39 (0)372 457077 http://sites.google.com/site/homepagecarlobianchini (ita) http://unipv.academia.edu/CarloBianchini/ (eng) skype: c.bianchini67 _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Io ho presente tutti i giovani che crescono e che hanno voglia di fare, che sanno fare e che restano sull'uscio delle istituzioni, perche' queste sono in crisi. Se si continua a pensare che catalogare significhi entrare in una stanza di un'istituzione, non c'e' posto per nessuno. Invece il lavoro vero e', o almeno diventera', un'altro (fosse anche solo per 'consunzione istituzionale' di quello tradizionale). Anzi, secondo me, il fabbisogno di questo 'lavoro' aumentera'. Provare a immaginarlo e a definirlo e' il primo passo per crearlo. Ecco perche' mi sta cosi' a cuore. Il punto su cui mi sto scervellando e' quale deve essere la differenza tra i metadati di un catalogatore e i metadati di un utente; la qualita' naturalmente. Ma in che cosa consiste esattamente? Questa e' la qualifica intorno alla quale si puo' costruire la nuova professione.
Il 25 marzo 2013 17:40, Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
E perchè dovresti lasciarci in pace? ;-)
Io sono completamente d'accordo con te: vedo una professione più "liquida", decentralizzata, non legata al locale... Peccato non sia facile da organizzare a livello "lavorativo", come dire. Dovresti definire i bibliotecari come lavoratori dei commons, istituire un fondo nazionale per pagarli, ecc. Sarebbe bellissimo, secondo me, e un'ibridazione fantastica fra volontari e bibliotecari. Penso però che ce ne vorrà un po'.
Aubrey
2013/3/25 Carlo Bianchini carlo.bianchini@unipv.it
Grazie Andrea!
Forse ho peccato di ingenuita' nel porre l'ultima questione. Avrei dovuto scrivere metadatazione per catalogazione e forse sarei stato piu' chiaro. Intendo dire che non mi vedo piu' il catalogatore come un tizio che, in un ufficio, descrive dei libri. Ce ne saranno ancora, ma diventeranno una minoranza, un po' come lo sono oggi i bibliotecari delle sezioni manoscritte: indispensabili, irrinunciabili, professionamente ben preparati, ma dediti a un servizio di natura essenzialmente locale, perche' erogata e erogabile solo su base locale. Vedo il catalogatore piuttosto come uno che, passatemi l'espressione, 'fa girare bene i metadati'. Ora, mentre il catalogo e il catalogatore erano un in luogo ben preciso (la biblioteca, un suo ufficio e le sue raccolte, e un'istituzione preposta a farli funzionare) adesso chi si occupa di metadati spesso lo fa su dati non suoi (per esempio il VIAF), riferiti a documenti non suoi (per esempio le voci di Wikipedia, ma i casi sono milioni) e senza necessariamente una istituzione dietro (c'e' bisogno di spiegarlo a dei volontari?). Secondo me le cose funzioneranno sempre piu' cosi. Ma appunto: come si chiama, dato che non si puo' piu' chiamare catalogo ... ?
Adesso prometto di lasciarvi in pace :-)
Carlo
Il 25 marzo 2013 12:42, Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
Ciao Carlo, benvenuto. proverò a rispondere piano piano alle tue questione, per quello che riesco.
chi decide se e dove mettere un template come FTL o quello che rinvia al VIAF (che non so come si chiami)? Chi puo' decidere di creare un template? Se la creazione è libera, dove si trova la documentazione per farlo? Voi ne avete gia' creato uno, o pensato di farlo?
decide, come ha detto Virginia, la comunità. Tu, per esempio, potresti farlo come utente di Wikipedia. Io non sto seguendo la discussione all'interno della Wikipedia inglese, ma bisognerebbe vedere se non stanno decidendo per un'importazione massiccia... Noi vorremmo sicuramente farlo: bisogna solo capire come si evolve la vicenda e se riusciamo a "tradurre" quel servizio anche da noi.
Il problema che ho in testa e' questo: creando molte connessioni 'in uscita' da wikipedia, la si trasforma in un indice (cioe' un catalogo, ma di entità); un indice particolarmente accessibile, dato l'accordo Google-Wikipedia. Il FTL consente la navigazione per by e per about, ma mi pare di capire che si applichi solo alle persone (come il template del VIAF). Giusto? Il migliore modo di sfruttare l'indice (penso dal punto di vista del lettore) sarebbe invece anche la possibilità di navigazione per "about" per tutte le voci (e non solo quelle personali), linkando a uno strumento valido per le ricerche esplorative - penso a un tesauro, come quello della BNI o a una classificazione (quale non so). Sapete se ci sono progetti in questo senso? Avete qualche suggerimento? Ne avete gia' discusso?
In realtà, sula Wikipedia Inglese già lo fanno, guarda questa lista:
http://en.wikipedia.org/wiki/Special:WhatLinksHere/Template:Library_resource...
Credo che per gli autori usi l'ID VIAF, mentre per i topic i Subject headings della Library of Congress. (vedi:
http://everybodyslibraries.com/2013/03/04/from-wikipedia-to-our-libraries/) Conta che, aumentando su Wikidata la copertura degli identificatori VIAF anche su eventi, opere, ecc. aumenterà potenzialmente la copertura di questo servizio.
Altro punto sul quale vorrei conoscere le vostre idee: il FTL, collegando wikipedia e risorse delle biblioteche (diciamo cataloghi), non solo promuove una collaborazione della quale entrambe le parti hanno a mio avviso estremo bisogno, ma in qualche modo fornisce una ragione per dare continuita' a un'attivita' che sempre piu' persone dichiarano morta e sepolta: la catalogazione. Qual è secondo voi il ruolo dei cataloghi (se cosi' continueranno a chiamarsi) nel web di domani?
Facciamo che non rispondo su questo :-) La vera risposta è: non lo so, davvero. le risorse bibliografiche secondo me rimangono importanti, ma sono sempre meno usate e gli OPAC hanno enormi problemi di usabilità/visibilità. C'era un tweet pochi giorni fa che paragonava la catalogazione dei bibliotecari all'onanismo: una sorta di autismo bibliotecario che si focalizza sul dito e non guarda la luna. I libri sono un mezzo, non un fine. Poi io sono un fissato con i metadati e tutto, però appunto ritengo che siano strumenti che facciano funzionare le cose, e con far funzionare le cose intendo che se cerco informazioni su un argomento e ho ottime risorse con ottimi metadati, quelle risorse le trovo meglio e più velocemente.
Spero di non avere ne' esagerato ne' di essere andato fuori dal seminato; in entrambi i casi, chiedo anticipatamente scusa. Buon week end.
Grazie :-)
Qualcuno di molto gentile riuscirebbe, con calma e pazienza, a scrivere una pagina su Pedia riguardo a questo strumento? Anche copiando metà del post di virginia, secondo me. Se riusciamo a raccogliere link e contenuti nello stesso posto poi riusciamo anche a spèiegare alla comunità meglio quello che vogliamo fare, cosa che diventa sempre più importante.
Andrea
Carlo
Il 22 marzo 2013 11:33, Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
Dato che abbiamo parlato del Forward to Libraries, e che Virginia ci ha scritto un post, segnalo anche questa intervista:
http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Wikipedia_Signpost/2013-03-18/Intervi...
Andrea
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
-- Carlo Bianchini, Ph.D. Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, Corso Garibaldi, 178 I-26100 CREMONA - ITALY Tel. ++ 39 (0)372 25575 ; fax ++39 (0)372 457077 http://sites.google.com/site/homepagecarlobianchini (ita) http://unipv.academia.edu/CarloBianchini/ (eng) skype: c.bianchini67 _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
-- Carlo Bianchini, Ph.D. Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, Corso Garibaldi, 178 I-26100 CREMONA - ITALY Tel. ++ 39 (0)372 25575 ; fax ++39 (0)372 457077 http://sites.google.com/site/homepagecarlobianchini (ita) http://unipv.academia.edu/CarloBianchini/ (eng) skype: c.bianchini67 _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
bibliotecari@liste.wikimedia.it