In particolare riguardo il discorso legato a: "...migliorare gli articoli su Wikipedia che riguardano le biblioteche e la biblioteconomia" estenderei ulteriormente l'ambito e l'approccio. I centri rete bibliotecari potrebbero/dovrebbero occuparsi di voci, autori, trascrizioni di testi legati al territorio. E le regioni sovvenzionare e raccogliere il lavoro delle reti.
Se uno degli obiettivi delle biblioteche è preservare e divulgare quale miglior modo se non digitalizzare e condividere?
L'esperienza di Trento mi fa ben sperare (anche se a quanto ho capito il lavoro l'hanno fatto attraverso un progetto di sevizio civile).
Il giorno 3 maggio 2017 12:00, bibliotecari-request@wikimedia.it ha scritto:
Invia le richieste di iscrizione alla lista Bibliotecari all'indirizzo bibliotecari@wikimedia.it
Per iscriverti o cancellarti attraverso il web, visita http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari oppure, via email, manda un messaggio con oggetto `help' all'indirizzo bibliotecari-request@wikimedia.it
Puoi contattare la persona che gestisce la lista all'indirizzo bibliotecari-owner@wikimedia.it
Se rispondi a questo messaggio, per favore edita la linea dell'oggetto in modo che sia più utile di un semplice "Re: Contenuti del digest della lista Bibliotecari..."
Argomenti del Giorno:
- Articolo su Wikipedia di Phoebe Ayers (Andrea Zanni)
Message: 1 Date: Wed, 3 May 2017 09:45:31 +0200 From: Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com To: "Lista dei bibliotecari toscani in collaborazione con Wikimedia Italia." bibliotecari@wikimedia.it Subject: [Bibliotecari] Articolo su Wikipedia di Phoebe Ayers Message-ID: <CAC=VxyaeFwPXAbZjRW+uBqBmokpXidiDCe3=L7XQ1eufy4S_ Dg@mail.gmail.com> Content-Type: text/plain; charset="utf-8"
Cari tutti, l'anno scorso Phoebe Ayers, bibliotecaria e wikipediana storica statunitense, aveva scritto un bell'articolo su Medium, riguardo al rapporto fra Wikipedia e biblioteche.
Ho tradotto quell'articolo per la rivista AIB Studi, per cui potete trovarlo in italiano qui: http://aibstudi.aib.it/article/view/11560/10873
La traduzione non è granchè, ma l'articolo secondo me è pieno di spunti e riflessioni non banali che vale la pena discutere.
Andrea -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://mailman.wikimedia.it/pipermail/bibliotecari/ attachments/20170503/36427d9f/attachment-0001.html
Subject: Chiusura del digest
Bibliotecari mailing list Bibliotecari@wikimedia.it http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Fine di Digest di Bibliotecari, Volume 65, Numero 1
Il giorno 3 maggio 2017 13:40, Davide rolleronic@gmail.com ha scritto:
L'esperienza di Trento mi fa ben sperare (anche se a quanto ho capito il lavoro l'hanno fatto attraverso un progetto di sevizio civile).
Confermo che il lavoro sui progetti Wikimedia nella Biblioteca comunale di Trento sono realizzati grazie ai progetti di Servizio Civile Volontario. Finora hanno lavorato in biblioteca due volontarie, ciascuna per un anno, e proprio in questi giorni sta cominciando il terzo progetto. Le volontarie, dopo un periodo di formazione, hanno lavorato alla digitalizzazione di testi e immagini della biblioteca, hanno arricchito Wikipedia di contenuti tratti da fonti bibliografiche conservate in biblioteca, hanno organizzato laboratori per il pubblico e per bibliotecari su Wikipedia, Commons e Wikisource insieme ai volontari di Wikimedia Italia. Qui https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:GLAM/Biblioteca_Comunale_di_Trento la pagina che riassume il progetto, in fondo alla pagina trovate i link alle sottopagine per ciascun ambito tematico (Autori e autrici trentine, La città di Trento, Il manoscritto "La città del sole" di Tommaso Campanella, Processi alle streghe, Cesare Battisti) Segnalo in particolare il progetto "La città del sole", decisamente sperimentale: abbiamo inserito in Wikisource un manoscritto dell'opera di Tommaso Campanella (che risulta essere la più antica edizione esistente) conservato in biblioteca ed è stata realizzata una trascrizione collaborativa secondo criteri filologici (ancora in corso)
Proprio ieri è cominciato il progetto del terzo volontario: lavorerà per un anno alla digitalizzazione di oltre 1.500 mappe storiche (dal 1500 a metà Ottocento) conservate in biblioteca e alla loro pubblicazione su Wikimedia Commons, creando legami con l'OPAC della biblioteca e promuovendo progetti di riuso delle mappe.
Per altre informazioni scrivetemi pure. Grazie
Eusebia Parrotto
bibliotecari@liste.wikimedia.it