*ASSOCIAZIONE DEI LETTORI DELLA BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE DI FIRENZE*
*Lettera aperta sulla Biblioteca Nazionale di Firenze*
Al Segretario CGIL–Funzione Pubblica di Firenze Fulvio Tanini
Al Segretario Generale della Camera del Lavoro di Firenze Mario Fuso
Alla responsabile regionale CISL FP Giuliana Guidoni
Al segretario della UIL FP di Firenze
Al Segretario USB Firenze
Alla Segretaria UGL Firenze Cristina Gatti
Al Segretario Regionale Confsal. Unsa Beni Culturali Learco Nencetti
Assolettori auspica una piena e attiva partecipazione delle organizzazioni sindacali alla vita della Biblioteca Nazionale di Firenze, tanto più vista la grave situazione in cui versa da anni questa istituzione.
Nonostante la biblioteca viva una perdurante crisi che mette a repentaglio lo svolgimento stesso della sua funzione, le organizzazioni sindacali sembrano assistere passivamente alla decadenza di quella che dovrebbe essere la più importante biblioteca italiana.
Da anni, molti dei servizi essenziali (tra cui la catalogazione e la distribuzione) dipendono dall’impiego in Biblioteca del Servizio Civile Regionale (e prima ancora dall’impiego di obiettori di coscienza). Intanto, da decenni non vengono banditi concorsi e i giovani aspiranti bibliotecari sono costretti a restare senza lavoro.
Nemmeno in occasione dell'apertura della biblioteca il primo maggio i sindacati hanno ritenuto di rendere pubblica la loro posizione tramite un comunicato stampa.
Assolettori ha reiteratamente fatto appello alle lavoratrici e ai lavoratori della biblioteca, chiedendo che, nel rispetto e nel pieno riconoscimeno dei ruoli distinti del personale e dei lettori, si costruisca un fronte trasversale per la tutela di questo bene, nell'interesse generale.
Abbiamo a più riprese espresso la nostra gratitudine al personale della biblioteca per la dedizione con cui espleta il proprio compito, in condizioni difficili, dobbiamo tuttavia prendere atto che i nostri ripetuti appelli si sono scontrati con l’indifferenza delle OOSS locali; peraltro, nemmeno la mobilitazione unitaria indetta dai sindacati del MIBAC l’11 giugno us (che a Firenze ha coinciso con la chiusura del 24 Giugno) ha avuto una qualche eco in BNCF.
Dobbiamo registrare che i COBAS restano l'unica sigla sindacale (peraltro non rappresentata in Biblioteca) che ha ritenuto di informare la cittadinanza e esprimersi sullo stato assai critico dell'istituzione, diramando in data 6 gennaio 2013 un circostanziato comunicato stampa. *CI RIVOLGIAMO ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI CHIEDENDO CHE SI PRONUNCINO SULLE PRECARIE CONDIZIONI DELLA BIBLIOTECA NAZIONALE DI FIRENZE, NELL'AUSPICIO CHE LAVORATRICI E LAVORATORI DELLA BIBLIOTECA SI UNISCANO ALL'UTENZA E ALLA CITTADINANZA IN UNA CAUSA COMUNE OVVERO LA TUTELA DELLA BIBLIOTECA PUBBLICA.* ** *Assolettori si attende che i sindacati si muovano a fianco della cittadinanza e delle/degli utenti per promuovere una razionalizzazione delle risorse, dare l’avvio a una discussione più generale sul futuro delle biblioteche statali e aprire in tempi brevi un tavolo per sostenerne il rilancio.* **
Il Consiglio di Assolettori Firenze, 13 Luglio 2013
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