LIBER chiede agli stati membri UE di adoperarsi per usare le flessibilità delle norme sul diritto d'autore a beneficio di istruzione, biblioteche ecc.: https://libereurope.eu/blog/2020/04/14/copyright-coronavirus-statement/
Ricapitola anche alcuni appelli di ADBU, ICOLC, SCONUL, Nilde. Alcuni di questi sono ancora aperti alla firma, come peraltro anche la lettera a WIPO https://www.communia-association.org/2020/04/03/open-letter-wipo-intellectual-property-covid-19/ e https://publiccode.eu/.
L'appello può suonare un po' "marziano" in un periodo in cui i governi francese e italiano sono impegnati alacremente a stringere ulteriormente le maglie del copyright e a rafforzare i monopoli del software proprietario, ma qualcuno lo deve pur fare. Nel frattempo le masse usano i servizi erogati da altre giurisdizioni, come Internet Archive. https://www.wikimedia.it/libri-liberi-e-biblioteche-di-emergenza-da-internet-archive-a-wikisource/
Federico
bibliotecari@liste.wikimedia.it