________________________________
From: bibliotecari-bounces@wikimedia.it [mailto:bibliotecari-bounces@wikimedia.it] On Behalf Of Ilde Menis Sent: Thursday, November 14, 2013 10:01 AM To: 'Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani' Subject: [Bibliotecari] R: R: Fwd: [FRBR] NISO/DCMI Webinar with ThomasHickey: Cooperative Authority Control
Quel che interessa è cosa vede l'utente (poca cosa): ma perché allora io catalogatore devo spulciare VIAF, Wiki e quant'altro per recuperare nazionalità e lingua dell'autore se poi l'utente finale non le vede?
Perché quello che non viene inserito non lo vedrà mai nessuno, quello che viene inserito si può utilizzare.
E' evidente che per mostrare più dati sugli autori bisogna migliorare gli OPAC (o comunque i sistemi che permettono l'accesso pubblico ai dati), che una volta si limitavano a mostrare l'autore legato al titolo e non si ponevano altri problemi. Nell'opac ligure, progettato nel 2011, riusciamo almeno a mostrare le forme varianti nel nome dell'autore, mentre mostrare le informazioni complete comporta difficoltà aggiuntive perché l'Unimarc Bibliographic, generalmente usato per alimentare gli OPAC, non le contiene, quindi bisogna ricorrere all'Unimarc Authorities (posto che il programma di gestione del catalogo lo produca) e dotare l'opac di una opportuna funzione di import. Niente di impossibile, ovviamente, ma è sempre una cosa in più da prevedere.
Gli opac che lavorano direttamente sul db di produzione invece hanno comunque a disposizione tutti i dati, non avendo bisogno di un formato di scambio, ma devono avere le procedure per utilizzarli: se non sono state previste ci vuole un'evolutiva del programma.
Con le registrazioni di autorità ci sono anche limiti intrinseci dell'unimarc nel suo stato attuale: il caso più evidente è che non è previsto l'autore per i titoli uniformi.
Beppe