In realtà in Toscana per una decina di anni un gruppetto di bibliotecari di una decina di biblioteche ha gestito un servizio di reference digitale usando un applicativo di OCLC. Il sistema consentiva di registrare domande e risposte. E si trattava di domande di tipo generico. Mi ricordo una era: come mai questa marca di biscotti si chiama cosi? I bibliotecari hanno trovato la risposta; e nei mesi successivi sulla scatola è comparsa la spiegazione ;-) Buona domenica Susanna
Susanna Giaccai invio da cellulare
Il 21/dic/2014 13:25 "Andrea Zanni" zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
Interessante. Ho paura che questa cosa però abbia già i propri competitor (e competitor molto seri):
- StackOverflow http://stackoverflow.com/ per i programmatori
- StackExchange http://stackexchange.com/: 100 altri siti simili per
100 altri topic
- Quora http://quora.com: anche questo un sito di Q&A generalista (e
leggermente meno “nerd” degli altri due)
Anche io ho la percezione che in Italia il reference sia completamente un’altra cosa (anche perchè, purtroppo, le poche volte che l’ho provato non sono riuscito a scoprire nulla di quello che già sapevo).
Andrea
2014-12-21 11:06 GMT+01:00 Virginia Gentilini < virginia.gentilini@gmail.com>:
grazie Federico della segnalazione
mi fa venire in mente due cose
la prima è come diavolo facessero a tenere nota di tutto ciò in forma scritta prima che il reference fosse digitale, e credo che la risposta sia: disponibilità di un'infinita forza lavoro (sigh per noi)
la seconda mette in luce la differenza radicale fra le biblioteche pubbliche USA e quelle italiane: in Italia non è mai esistita la tradizione di andare in biblioteca a chiedere "che vestito si suppone io mi metta". Da sempre qualunque strato sociale percepisce la biblioteca in Italia come il luogo dove si possono fare domande, ma quasi esclusivamente di carattere bibliografico. Niente di nuovo ma questo la dce lunga sulle probabilità di sopravvivenza (anche a livello simbolico) di queste istituzioni nei diversi paesi
ciao, virginia
2014-12-21 10:33 GMT+01:00 Federico Leva (Nemo) nemowiki@gmail.com:
http://www.npr.org/blogs/theprotojournalist/2014/12/20/ 371851621/before-google-who-knew (via nikerabbit) La New York Public Library ne fa un'altra, sbatteranno in http://instagram.com/nypl decenni di schede riportanti le domande poste dai cittadini, dove il bibliotecario è/era l'unica salvezza.
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