scusate, non so se Giuseppe sia iscritto a questa lista v.
2014-07-02 11:07 GMT+02:00 Virginia Gentilini virginia.gentilini@gmail.com :
ciao Giuseppe, anche secondo me il messaggio è adeguato :-)
mi pare però un caso complesso. In realtà non si parla di "chiusura", cioè di rendere un'importante collezione non più accessibile, ma (se capisco bene) di ricollocarla in altri istituti di conservazione e renderla disponibile secondo altri criteri. Probabilmente questo è un danno, ma bisognerebbe capire come la cosa verrà realizzata. Se ad es. ci fosse (come a me pare del tutto probabile) un modo per mantenere visibile l'unitarietà della collezione anche semplicemente su un opac, non si tratterebbe di una catastrofe, ma solo di un modo diverso di gestire la collezione (più o meno discutibile)
perciò avrei qualche dubbio sul fatto che "istituzioni in condizioni simili sono più bendisposte a un lavoro di liberazione dei materiali". Che poi quella specifica collezione abbia un valore tale da meritare la digitalizzazione va da sé, ma è una questione diversa
v.
2014-07-02 10:07 GMT+02:00 Luca Martinelli martinelliluca@gmail.com:
Credo che possa interessare anche questa lista.
L. ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: "Giuseppe Profiti" profgiuseppe@gmail.com Data: 30/giu/2014 16:24 Oggetto: [wikimedia-it] Caso Warburg Institure Library A: "Associazione Wikimedia Italia" associazione@wikimedia.it Cc:
Ciao a tutti, visto che spesso si parla di biblioteche e di accesso, vi giro una cosa che mi è stata appena segnalata. A quanto ho capito (ho trovato due fonti in merito, anche se abbastanza simili [1][2]), la biblioteca del Warburg Institute [3] è contesa tra l'istituto stesso e la University of London. Uno dei punti indicati dai commentatori è che, in caso di vittoria della seconda, si passerebbe da una modalità a scaffale aperto al solito "tu vuoi cosa? per fare che?". Su questo però l'università di è espressa diversamente [4]. Il tutto comunque non è nuovo, già nel 2010 c'era stato qualcosa di simile. [5] Online c'è una petizione [6], ma lascio a voi decidere in merito perché a me lasciano sempre un senso di scarsa utilità ("un click e passa la paura"). I motivi per cui ve lo segnalo sono (1) molti di voi lavorano o hanno contatti con biblioteche, quindi magari la cosa vi interessa; (2) chissà se istituzioni in condizioni simili sono più bendisposte a un lavoro di liberazione dei materiali in vista di chiusure; tenendo conto che si parla di questo autunno come data di decisione per questo caso specifico, non credo che comunque ci sarebbe il tempo (o sì?)
Nel caso il contenuto di questa e-mail non fosse ritenuto adeguato alla lista, fatemi sapere. Intanto me ne torno al lavoro :-)
Saluti, Giuseppe
[1] http://www.timeshighereducation.co.uk/news/warburg-institute-library-saved-f... [2] http://www.independent.co.uk/arts-entertainment/books/news/high-court-to-dec... [3] https://it.wikipedia.org/wiki/Warburg_Institute [4] http://www.timeshighereducation.co.uk/comment/letters/a-coherent-whole/20141... [5] http://www.bloomberg.com/news/2010-07-20/warburg-institute-saved-from-nazis-... [6] https://www.change.org/it/petizioni/petition-save-the-warburg-institute
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