________________________________
From: bibliotecari-bounces@wikimedia.it [mailto:bibliotecari-bounces@wikimedia.it] On Behalf Of Francesco Piras Sent: Thursday, August 01, 2013 4:13 PM Subject: [Bibliotecari] Articolo open access sull'incontro di Roma del 20giugno C'è una cosa che mi ha colpito in particolare, ovvero questa frase: "Sull'assenza di informazioni di disponibilità e accesso, Caffo ricorda che la procedura di certificazione da parte dell'ICCU dei software riguarda solo il colloquio con l'Indice per l'invio di notizie catalografiche e localizzazioni, ma non i servizi." [...] il senso di queste parole così come riportate sembra essere che non ci sono in SBN informazioni sulla disponibilità al prestito perchè questa caratteristica non è presente nella procedura di certificazione degli applicativi. Sembra quasi suggerire che il problema sarebbe dover ricertificare gli applicativi.
La certificazione riguarda l'implementazione del protocollo SBN-MARC, e quindi del colloquio con l'indice, e non tutte le funzionalità che un applicativo può avere in proprio, così come non riguarda aspetti come la qualità dell'interfaccia, la stabilità del programma ecc.
Ovviamente la gestione dei servizi avviene in polo e quindi non utilizza SBN-MARC (dico "ovviamente" in una struttura come quella attuale di SBN, se fosse una rete totalmente centralizzata, senza i poli, allora sarebbe centralizzata anche la gestione dei servizi) quindi è al di fuori della certificazione).
Se le informazioni sulla disponibilità non sono previste da SBN-MARC, la loro trasmissione all'indice (e relativa gestione da parte di quest'ultimo) richiederebbe, prima di una ricertificazione degli applicativi, una evoluzione del protocollo e una corrispondente evoluzione del software dell'indice.
Con riferimento al discorso sull'utilità della certificazione fatto in un messaggio successivo, mi pare che il discorso si riferisse a casi di API per l'esposizione di dati, e quindi ad un accesso in sola lettura, ma siccome SBN-MARC prevede anche operazioni di scrittura a mio parere è corretto verificare in anticipo i programmi per evitare che un programma mal realizzato, oltre a non servire a chi lo usa, crei anche dati scorretti in indice.
Beppe Pavoletti
giuseppe.pavoletti@regione.liguria.it