A questo proposito, va detto pero' che, anche senza avere Aleph, stare in SBN ha un costo. Non mi risulta, infatti, sia solo Exlibris a arricchirsi, ma anche la (credo sia una, ma potrei sbagliarmi) ditta piu' grossa che gestisce Sebina da anni la quale, so per certo, per qualsiasi modifica, implementazioni o altro chiede non poco alle biblioteche... E, da ultimo, non dimentichiamoci neanche che anche i prodotti open costano; a meno, infatti, di non avere in casa - Biblioteca o Sistema bibliotecario o rete - le competenze necessarie per implementare prodotti come Evergreen o Koha occorre rivolgersi a ditte che li "customizzino", operazione non banale specie per realta' complesse (molti utenti, molte tipologie di risorse, ecc.)... simona
Il giorno 19 giugno 2013 14:05, giaccai@gmail.com ha scritto:
secondo la mia esperienza in Regione Toscana, l'ingresso di una rete Aleph in SBN costa un bel po' di soldi.
E sentivo recentementeche gli upgrade Aleph verso prodotti che facilitino la ricerca contemporanea su catalogo, cd-rom locali, wseb, banche dati ecc. ecc. costa un'altra fraccata di soldi.
sarebbe l'ora che anche in Italia si diffondessero i LIS open magari coordinati tra diverse sistemi bibliotecari, invece che continuare ad ingrassare le sw houses, come è stato fatto per anni con i monopoli degli abbonamenti.
Susanna
====================== *Susanna Giaccai - Firenze *http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Giaccaihttp://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Sannita
Il giorno 19 giugno 2013 00:07, Pierfranco Minsenti < pierfranco.minsenti@gmail.com> ha scritto:
Nicola,
se ci sei a Roma il 20 allora non potete alla Federico II continuare a stare alla finestra. Dovete entrare in SBN. Avete Aleph che una volta dotato di apposito modulo potrà servirvi a mettere su un Polo Federico II. Entro il 2013. Che dici? Perché una delle ragioni per cui SBN è fermo è anche che non ci sono stati nuovi ingressi da parte di istituzioni che vogliono starci se ci sono dei cambiamenti.
Sulle REICAT parlerà Simona Turbanti quindi vedremo che cosa dirà per soddisfare la voglia di cambiamento.
Oggi si è iscritta alla lista Valeria Lo Castro: tua collega di Napoli che anch'io conosco perché aveva fatto il concorso a Torino nel 2000. Lei come sai sta facendo un dottorato: c'è bisogno che partecipi anche chi sta studiando così sarà più facile far incontrare gli stimoli che vengono da studio e ricerca con le esigenze concrete del lavoro pratico.
ciao
Pierfranco
Il giorno 18 giugno 2013 23:25, Nicola Madonna nmadonna@unina.it ha scritto:
Ciao a tutti, e' da un po' che sono iscritto a questa lista e devo dire che finora l'unica difficolta' e' stata quella di stare dietro al vostro vulcanico attivismo. E' inutile ribadire che ho letto piu' cose interessanti e stimolanti qui che sulla lista che invece meglio dovrebbe rappresentare la mia professione. E' pur vero che gli interessi e le competenze di molti degli iscritti sono piu' vicine al tipo di lavoro che svolgo quotidianamente (sono bibliotecario alla Federico II di Napoli e mi occupo della personalizzazione dei vari sw della nostra biblioteca digitale), lavoro ormai abbastanza distante da tanta parte di quello di molti nostri colleghi di biblioteche non accademiche. Quando mi sono iscritto a questa lista, avevo la semplice curiosita' di capire in che modo poter introdurre anche nel nostro Ateneo la pratica wikipediana. Ben presto, ho capito che invece gli argomenti di mio interesse erano molti altri (a partire dal problema dell'authority control: ho subito detto in un messaggio privato a Pierfranco che i suoi interventi su questa lista mi sembravano la migliore recensione mai letta sulle reicat). Gli ultimi nomi che hanno aderito a questa lista mostrano come ben presto si sia "sparsa la voce" ed e' facile prevedere un boom di iscritti dopo il 20 (mi pare che Andrea Zanni gia' abbia avuto dei riscontri positivi nelle ultime ore). Pur non avendo un blog ho cercato di dare diffusione al testo (che condivido e sottoscrivo idealmente) attraverso i vari social a cui sono iscritto. Spero in futuro di poter essere piu' attivo e riuscire a dare qualche contributo concreto alle vostre iniziative. Per ora ringrazio tutti voi per il lavoro fatto e per aver finalmente portato una boccata di ossigeno nell'asfittico ambiente della biblioteconomia italiana.
Giovedi saro' anch'io a Roma per questa "occasione da non perdere"
Saluti a tutti Nicola
-- Nicola Madonna
Centro di Ateneo per le Biblioteche "Roberto Pettorino" Università di Napoli "Federico II"
______________________________**_________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/** listinfo/bibliotecarihttp://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari