P. Minsenti scrive: ..." Prendiamo il caso di una ditta che ha firmato l'accordo: Ex Libris. Produce vari prodotti ma prendiamone 2 in particolare: Aleph e Primo"
Beh spero che ci siano anche altri esempi di ditte che hanno firmato l'accordo. Il tanto sbandierato prodotto di Ex Libris "Primo" è un po' un mega-calderone di informazioni, ma resta da vedere se sia davvero utile. L'utente non ha bisogno di milioni di informazioni, ma delle poche che per lui sono rilevanti. Più che la quantità di informazioni è la qualità che conta e per la quale siamo responsabili noi bibliotecari. Per la quantità c'è già google. Cordialmente Maurizio Grilli