Ciao a tutti,
ho esaminato la situazione dell'importazione degli identificativi VIAF in Wikipedia e sono arrivato a riflessioni poco ottimistiche per quanto riguarda i vantaggi che può trarre Wikipedia Italia dalla importazione del VIAF. Per poter sfruttare il lavoro è necessario inserire altri identificativi, cioè quelli nazionali, come hanno fatto nelle Wikipedia Tedesca e Francese. Il VIAF non basta per loro, ma per noi è anche peggio.
La ragione è questa: il VIAF è un tentativo di creare un authority file internazionale a posteriori, cioè procedendo con una raccolta dei records già creati nazione per nazione e che sono stati poi sottoposti a un processo di clustering tramite algoritmi in modo da ottenere un identificatore unico che raggruppasse sotto di sé tutti i records che nonostante l'uso di forme del nome molto o solo parzialmente diverse si riferiscono alla stessa persona. È nato in alternativa a un progetto più ambizioso, costoso e lungo, l'ISADN (International Standard Authority Data Number), che avrebbe richiesto la creazione di un registro internazionale e quindi di una agenzia che lo mantenesse. Usare algoritmi per fare dei match è molto più economico e rapido. Ma è una strada che ha successo solo se i dati forniti sono abbastanza uniformi e ricchi, In particolare nel caso di records di autori persone che possono avere omonimi, al fine di raggrupparli in un cluster non si può considerare solo la stringa verbale ma bisogna considerare anche le date di nascita e morte e i titoli delle opere principali associate ai nomi. Purtroppo su questi punti la tradizione biblioteconomica italiana non aiuta affatto perché è molto diversa da quella degli altri paesi e questo ha inciso parecchio sul risultato che ottengono i records italiani una volta che sono dati in pasto agli algoritmi del VIAF. Il risultato lo si vede: moltissimi doppioni. Nel VIAF ci sono vari doppioni, ce ne sono anche creati da records di provenienza non italiana, ma nel caso dell'Italia i raddoppi ci sono quasi sempre con il risultato che mentre moltissimi paesi, sia europei che extra, hanno ora nel VIAF il loro record inserito in un gruppo unico identificato da un unico codice numerico VIAF, il record proveniente dall'Italia spesso è rimasto isolato: ha un numero VIAF tutto suo. In Wikipedia Italia sono stati importati gli stessi identificativi VIAF che sono anche in Wikipedia EN, FR o DE. Quindi NON gli identificativi VIAF effettivamente collegati ai records di provenienza italiana. La cosa però non è sbagliata, perché così le diverse voci nelle diverse versioni linguistiche di Wikipedia ora condividono lo stesso numero VIAF. Ma se si pensa all'utilizzo di quel codice per linkare ai cataloghi delle biblioteche e viceversa, per linkare questi a Wikipedia, allora nel caso italiano quel codice è assolutamente inutile.
Ma vorrei andare per ordine, altrimenti non si capisce l'ampiezza del problema e soprattutto il suo corollario: il divario tra le regole di catalogazione in Italia e all'estero: una riflessione che crea abbastanza amarezza per lo spreco di lavoro che non serve a nulla. Serve solo finché rimane chiuso nei cataloghi italiani e lì nessuno si rende conto dei problemi. Il divario tra la catalogazione italiana e quella fatta in tutto il resto del mondo era una cosa già nota, ma ora si vede il prezzo che si paga per questa unicità.
La causa di tutto è questa: semplice ma disastrosa negli effetti. I records di autorità creati con le regole italiane, quelli che l'ICCU ha poi fornito al VIAF (ma ne ha fornito solo una parte: più avanti lo spiego) hanno questa particolarità: i nomi sono qualificati con date di nascita e di morte solo nel caso di omonimi, mentre nei casi in cui non ci sono omonimi, le date di nascita e morte al massimo si mettono in nota, ma non in un campo codificato del record di autorità, né tanto meno subito dopo il nome come qualificazione. Il punto è che quelli che i catalogatori considerano casi di "omonimia" vengono giudicati tali solo nell'ambito del singolo catalogo di biblioteca (oppure nell'ambito del catalogo nazionale, se il catalogatore lavora nella rete nazionale SBN), e se si verifica in quell'ambito il catalogatore lo risolve creando il record qualificato composto di nome + date che così fa la differenza. Ma il catalogatore non fa certo ricerche su tutta la popolazione mondiale per vedere se esistono omonimi al di fuori del suo catalogo. Quando i records escono fuori dal quel catalogo, allora il problema della possibile omonimia si moltiplica ed ecco perché il VIAF nei suoi algoritmi ha considerato anche sempre le date.
Tutti gli altri paesi: non solo USA, o Australia, o Israele, ma anche Francia, Portogallo, Spagna, ecc. ecc., insomma anche i latini, anche i cosiddetti PIGS, non fanno come l'Italia: loro le date di nascita e morte le mettono sempre e sempre come qualificazione dei nomi. Di conseguenza, una volta che questi records vengono trattati con un algoritmo, la presenza delle date rende facile il raggruppamento delle stesse entità nonostante le forme diverse dei nomi. Per creare i gruppi di nomi sono anche stati considerati i titoli delle opere associati ai nomi. Il risultato finale non è certo perfetto, i doppioni ci sono, ma in vari casi la cosa ha funzionato. Il punto è che da questi raggruppamenti invece l'Italia sta fuori tutte le volte che non fa seguire le date al nome, quindi sta fuori quasi sempre e non come eccezione, e sta fuori perché giustamente l'algoritmo VIAF non può basarsi solo sulla stringa verbale del cognome/nome. Quanto ai casi di records con le date messe in nota, il VIAF non le ha mai considerate. I casi di autori senza date nei records italiani sono numerosi e riguardano moltissimi autori tra i più noti: casi come Svevo, Moravia (sono anche pseudonimi), D'Annunzio, Pasolini sono tutti privi di omonimi, pertanto privi di date e pertanto nel VIAF sono records doppi, isolati.
Qui di seguito alcuni esempi famosi che dimostrano l'"isolamento" dei records italiani all'interno di VIAF:
* Pier Paolo Pasolini:
VIAF italiano: http://viaf.org/viaf/263028707
Ma VIAF cluster che raggruppa molti altri records è: http://viaf.org/viaf/54152375
In Wikipedia inglese e in Wikipedia italiana è stato importato il 54152375
* Alberto Moravia:
VIAF italiano: http://viaf.org/viaf/267437196
Ma VIAF cluster che raggruppa molti altri records è: http://viaf.org/viaf/7394594
* Italo Svevo
VIAF italiano: http://viaf.org/viaf/265766863
Ma VIAF cluster che raggruppa molti altri records è: http://viaf.org/viaf/49232071
ecc.
Mentre invece i records italiani dove i nomi sono seguiti dalle date inserite nella qualificazione, sono stati clusterizzati dal VIAF, quindi raggruppati insieme agli altri. Per es.:
* Alessandro Manzoni: in SBN: Manzoni, Alessandro <1785-1873> CFIV009079 in VIAF: http://viaf.org/viaf/14356
* Ariosto, Ludovico: SBN: Ariosto, Ludovico <1474-1533> CFIV016897 in VIAF: http://viaf.org/viaf/71386455
* Tasso, Torquato: SBN: Tasso, Torquato <1544-1595> CFIV001784 in VIAF: http://viaf.org/viaf/4936996
Non mi è chiaro se l'ICCU, che ha fornito i records creati in Italia al VIAF è consapevole che nel VIAF l'Italia fa una pessima figura perché se ne sta tutta isolata. Ho provato a scrivere all'ICCU ma finora non ho avuto risposta.
Ma la presenza dei records italiani nel VIAF ha un'altra particolarità tutta sua, unica: l'ICCU ha fornito al VIAF solo records creati per gli autori italiani (o latini: nel senso di antichi romani): records speciali un po' più curati che hanno un livello che in SBN è contraddistinto dalla sigla AUF. Ma le altre agenzie bibliografiche nazionali hanno fornito tutti i records dei loro authority files, non solo quelli degli autori nazionali, Vale a dire: la Bibliothèque Nationale de France, la Deutsche National Bibliothek, la Library of Congress ecc. hanno consegnato al VIAF tutti i loro authority files: sia records di autori del loro paese, sia di tutti gli altri paesi. Invece l'ICCU non lo ha fatto probabilmente perché si è posto il problema della qualità dei suoi records: non si è mai curato di fare records di livello AUF per autori stranieri come Proust o Virginia Woolf. Nel catalogo nazionale SBN i records di autorità per autori come Proust o Virginia Woolf ci sono, ma hanno un livello inferiore ad AUF, nel senso che sono considerati meno curati.. Per cui l'ICCU non li ha consegnati al VIAF. La conseguenza è che in tutti questi più che numerosi casi (=tutti gli autori stranieri!) non è possibile fare come fanno le altre Wikipedia: usare l'identificativo nazionale per linkare la voce di un autore straniero in Wikipedia IT all'authority file collegato al catalogo nazionale SBN e consultabile online dall'Opac nazionale SBN http://opac.sbn.it/ nella sezione Voci di autorità. Perché lì dentro il record dell'autore straniero di fatto c'è, ma non è visibile: lo vede solo il catalogatore nel suo gestionale quando si collega all'Indice nazionale. Ma non si può vedere sul web (a meno che non sia un autore italiano). Andate su http://opac.sbn.it/ nella sezione Voci di autorità e cercate Proust, Goethe, Virginia Woolf, Shakespeare o Thomas Mann: non ne troverete neppure uno.
A questo punto, per essere concreti e dare un senso alla cosa, bisognerebbe a mio avviso seguire l'esempio delle Wikipedia FR e DE: loro hanno sempre aggiunto oltre al codice del record VIAF che fa da cluster e che adesso si trova anche in Wikipedia IT, anche il loro codice nazionale: quello che ha il record di un certo autore nei loro specifici authority files.
Per es.: nel caso della voce su Ludovico Ariosto nella Wikipedia DE http://de.wikipedia.org/wiki/Ludovico_Ariosto al fondo sono stati aggiunti questi identificativi (che sono anche visibili come hyperlinks, cioè non sono nascosti):
{{Normdaten|PND=118503952|LCCN=n/79/41715|VIAF=71386455}}
Dove PND è il codice che ha Ariosto nell'authority file tedesco.
La Wikipedia tedesca a fondo pagina rende quindi visibili i link a:
Normdaten (Person): PND: 118503952 | LCCN: n79041715 | VIAF: 71386455 | Wikipedia-Personensuche
La stessa cosa ha fatto la Wikipedia FR. Vedi per es. la voce Honoré de Balzac: http://fr.wikipedia.org/wiki/Honor%C3%A9_de_Balzac
Al fondo della voce, posizionati nella sezione Liens externes hanno aggiunto i links ai record di autorità:
Notices d’autorité : Système universitaire de documentation • Bibliothèque nationale de France • WorldCat • Fichier d’autorité international virtuel • Bibliothèque du Congrès • Gemeinsame Normdatei
Si tratta quindi di 5 identificativi di records di autorità: di cui 2 francesi (authority files rispettivamente del catalogo collettivo delle università francesi e del catalogo BNF); 1 tedesco (authority file del catalogo della Deutsche National Bibliothek); e i 3 americani/internazionali: WorldCat Identities; Library of Congress; VIAF.
Il lavoro fatto dalle Wikipedia DE e FR dà questo vantaggio: ora è possibile creare links dai cataloghi verso quelle Wikipedia e da quelle Wikipedia verso i catalogi usando quegli identificativi nazionali al posto dell'uso della stringa verbale come si era fatto finora, espediente che ha il difetto di essere un metodo impreciso dato che le forme che ha i nomi di autori in Wikipedia possono essere diverse dalla forme normalizzate dei nomi usate dai catalogatori in un numero significativo di casi.
Per ottenere anche nella Wikipedia Italia lo stesso vantaggio che hanno ottenuto francesi e tedeschi è quindi necessario aggiungere all'importazione dell'identificativo VIAF anche gli identificativi usati nell'authority file nazionale SBN. Attenzione però: in questo caso gli identificativi nazionali potranno servire per creare links dinamici ai cataloghi di biblioteca (=tira fuori tutte le opere di quell'autore) e viceversa (dai cataloghi a Wikipedia), ma a differenza di francesi e tedeschi non si potrà usarli per linkare alla versione web dell'authority file nazionale, perché come ho detto nel caso italiano (!) l'authority file nazionale visibile via web è limitato: fa vedere solo records di autorità con livello AUF: quindi solo quelli di autori italiani, Quelli di autori stranieri ci sono, ma hanno livelli inferiori e sono visibili solo ai catalogatori che lavorano nell'Indice SBN.
Quindi l'obiettivo dovrebbe essere quello di poter avere l'identificativo nazionale dell'autore per creare links dinamici che tirano fuori dai cataloghi tutte le opere di quell'autore. L'identificativo VIAF è inutilizzabile per questo scopo.
La difficoltà pratica è: come fare a importare gli identificativi nazionali in Wikipedia IT. Credo che per i Tedeschi e Francesi sia stato facile perché si saranno fatti dare i records VIAF che contengono anche gli identificativi dei records originali, quindi i records nazionali, poi clusterizzati. Ma nel caso dell'Italia l'utilizzo dei records VIAF clusterizzati per poter importare in Wikipedia anche gli identificativi nazionali si scontra con due limiti: 1) è un metodo utilizzabile solo nel caso di autori italiani, perché l'ICCU ha dato solo quei records; 2) in ogni caso anche i records di autori italiani ricavabili dal VIAF non sempre risultano associati ai records originali italiani, se non nei casi felici di presenza delle date. Quindi in moltissimi casi gli identificativi nazionali non sono ricavabili dai records VIAF, perché non sono entrati a far parte del grappolo come è invece successo oltre che ad americani, tedeschi, francesi anche a : portoghesi, spagnoli, israeliani, giapponesi ecc.
Questo è un problema grosso che va oltre Wikipedia:è un problema dei cataloghi delle biblioteche italiane: ora come ora i records italiani non sono associabili alle altre entità create all'estero, non possono entrare a far parte di famiglie di identificativi riferiti alle stessa entità perché abbiamo perso i vantaggi della creazione del VIAF che invece gli altri hanno guadagnato. Siamo isolati. Mentre in ogni record presente nell'authority file della Library of Congress ora c'è sempre anche il link al corrispondente record VIAF, nell'authority file dell'ICCU non c'è nessun link del genere. Se lo si volesse bisognerebbe metterlo a mano avendo cura di andare a prendere il record VIAF cluster, non quello isolato, non il doppione frutto della importazione dei records italiani. Ma non so se l'ICCU ha interesse per il VIAF. Nei records dell'ICCU semmai c'è in alcuni casi l'ISADN, ma è un progetto abortito. Come fare quindi? Ci vorrebbe un Wikipedian in residence presso l'ICCU.
Per questo mi pare che dal punto di vista del progetto VIAF, Wikipedia Italia si trovi nella situazione più disastrosa: il suo disallineamento dalle altre Wikipedia europee è frutto di come hanno lavorato le biblioteche italiane finora e di come continueranno a lavorare. Oggi come oggi l'importazione solo del VIAF non può servire per creare links alle biblioteche come hanno fatto gli altri.
*Ho buttato giù questi appunti che riassumono il lavoro di analisi che ho fatto nel week end e le conclusioni a cui sono arrivato (ma in realtà anche se la mail è già molto lunga contiene solo una sintesi, perché gli appunti veri sono più lunghi). Vi prego di non divulgare queste riflessioni, di non renderle pubbliche perché mettono in discussione molte cose e se le renderò pubbliche preferisco farlo dopo aver cercato di capire che cosa pensa l'ICCU.*
Sono le 1:42 di prima mattina. So che non ci sono premi se non la vostra attenzione.
Ciao
Pierfranco Minsenti