Scusate se inoltro una mail del buon vicepresidente Simone Cortesi mandata in lista associazione.
---- Vedo questi spazi [fablab, hackerspace] come un ritrovo di persone creative, quindi naturalmente inclini a wikipedia. Molto spesso sono anche il luogo dove si ritrovano gli ex appartenenti ai Linux User Group (che si sono, nel frattempo, molto ridotti in numero e nelle dimensioni). Sono luoghi fertili dove trovare persone interessate a mettersi in gioco, provare qualcosa di nuovo (wikipedia, commons, openstreetmap, openplaques).
Queste persone, spesso, sanno già di licenze, di condivisione, di brevetti (vedi thingieverse), amano costruire le cose con le proprie mani e apprezzano condividere e discutere.
Inoltre, ritengo che ognuno di noi conosca la propria via/quartiere meglio di chiunque altro al Mondo, quindi, in quei luoghi possiamo facilmente trovare un piccolo esercito di fotografi, autori, mappatori che scrivano di cosa c'e' di stupendo nel luogo dove abitano.
Dobbiamo aiutarli a trovarci. Sono una risorsa preziosa. ----
Una cosa di cui abbiamo spesso discusso con Raffaele è appunto la possibilità di costruire stazioni di scansionamento con pochi euro, caricare le scansioni su Internet Archive, e poi lavorare su Wikisource. Come vedete, inizia a delinearsi un flusso di lavoro chiaro e preciso che coinvolge 3 attori principali: * Fablab, smanettoni, artigiani * movimento Wikimedia * biblioteche, archivi
Nell'ottica del "bene comune", queste persone possono attivamente collaborare per abbattere i costi delle digitalizzazione, e preservare scansioni e mandare su Wikisource, e da lì si possono pensare ad iniziative in biblioteca, concorsi, collaborazioni con le scuole per far rileggere i libri. Ricordo sempre che con una spesa di 80 euro Wikimedia Italia ha messo in palio 3 premi per un concorso di rilettura, che hanno portato a più di 4300 pagine rilette, e, a quanto dice la WMF, ad un aumento dei contributori totali. Poi si parla di "low hanging fruits..." E' tutta terra vergine là fuori. Basta solo andarsela a prendere.
Andrea
2014-05-05 10:22 GMT+02:00 Virginia Gentilini virginia.gentilini@gmail.com :
grazie Raffaele! un probabile gruppetto di persone (io, Piero, Giuseppe...) si sta organizzando per esserci. Potrebbe essere anche un'occasione per salutarci a presto virginia
2014-05-05 9:39 GMT+02:00 raffaele messuti raffaele.messuti@gmail.com:
scusate il crosspost.
il prossimo giovedi a casalecchio (Bologna) c'e' questo seminario con una dimostrazione d'uso del diybookscanner.
# DIY BOOK SCANNING
Seminario introduttivo su strumenti fai da te (DIY) e software liberi per la digitalizzazione di materiali cartacei e la pubblicazione nel web. Dimostrazione d'uso di un diybookscanner[1], del software spreads[2], e del servizio di pubblicazione di testi di archive.org[3]
segue la presentazione di Grafton9[4], un archivio di digitalizzazioni di libri, riviste e fanzine indipendenti.
# giovedi 8 maggio 2014, 20:30 # Casalecchio di Reno (Bologna), via Canonica 18 # presso il makerspace di raspibo[5]
[1] http://www.diybookscanner.org [2] https://github.com/diybookscanner/spreads [3] http://archive.org [4] http://grafton9.net [5] http://raspibo.org
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
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