Caro Pierfranco,
devo rispondere alle tue sollecitazioni, anche se temi e argomenti che ormai si stanno affermando in questa lista la stanno forse pericolosamente facendo scivolare verso una deriva troppo "bibliocentrica" (spero che il dio dei wikipediani ci perdoni).
La decisione "politica" di entrare in SBN e diventarne un polo sta molto al di sopra di me. Tecnicamente ci sarebbero peraltro molte difficolta', perche' per quanto ormai sia stato costituito finalmente un vero Sistema Bibliotecario centralizzato sotto la guida del Centro di Ateneo per le Biblioteche (nel quale lavoro), qui in Federico II non abbiamo ancora mai avuto nemmeno un tecnico informatico dedicato alle nostre esigenze. Sulla carta avremmo l'appoggio incondizionato del Centro dei Sistemi informatici... ma le disavventure dei server su cui girano Aleph, SFx, ecc non ci consentono di poter pensare ad una organizzazione ben piu' complessa e che coinvolgerebbe enti esterni all'Ateneo.
E qui mi fermo, evitando dettagli piu' tecnici che mi porterebbero lontano dalla stringatezza che voglio impormi. Devo infatti notare che le mail che provengono dai wikipediani "puri" sono in genere molto piu' snelle e pragmatiche di quelle che provengono da parte dei "bibliotecari". O forse perche' i primi hanno tutti un blog nel quale sfogare i loro istinti logorroici? ;-)
Ciao
Nicola
Da: bibliotecari-bounces@wikimedia.it [mailto:bibliotecari-bounces@wikimedia.it] Per conto di Pierfranco Minsenti Inviato: mercoledì 19 giugno 2013 00:07 A: Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani Oggetto: Re: [Bibliotecari] testo condiviso per l'incontro del 20 giugno
Nicola,
se ci sei a Roma il 20 allora non potete alla Federico II continuare a stare alla finestra. Dovete entrare in SBN. Avete Aleph che una volta dotato di apposito modulo potrà servirvi a mettere su un Polo Federico II. Entro il 2013. Che dici? Perché una delle ragioni per cui SBN è fermo è anche che non ci sono stati nuovi ingressi da parte di istituzioni che vogliono starci se ci sono dei cambiamenti.
Sulle REICAT parlerà Simona Turbanti quindi vedremo che cosa dirà per soddisfare la voglia di cambiamento.
Oggi si è iscritta alla lista Valeria Lo Castro: tua collega di Napoli che anch'io conosco perché aveva fatto il concorso a Torino nel 2000. Lei come sai sta facendo un dottorato: c'è bisogno che partecipi anche chi sta studiando così sarà più facile far incontrare gli stimoli che vengono da studio e ricerca con le esigenze concrete del lavoro pratico.
ciao
Pierfranco
Il giorno 18 giugno 2013 23:25, Nicola Madonna nmadonna@unina.it ha scritto:
Ciao a tutti, e' da un po' che sono iscritto a questa lista e devo dire che finora l'unica difficolta' e' stata quella di stare dietro al vostro vulcanico attivismo. E' inutile ribadire che ho letto piu' cose interessanti e stimolanti qui che sulla lista che invece meglio dovrebbe rappresentare la mia professione. E' pur vero che gli interessi e le competenze di molti degli iscritti sono piu' vicine al tipo di lavoro che svolgo quotidianamente (sono bibliotecario alla Federico II di Napoli e mi occupo della personalizzazione dei vari sw della nostra biblioteca digitale), lavoro ormai abbastanza distante da tanta parte di quello di molti nostri colleghi di biblioteche non accademiche. Quando mi sono iscritto a questa lista, avevo la semplice curiosita' di capire in che modo poter introdurre anche nel nostro Ateneo la pratica wikipediana. Ben presto, ho capito che invece gli argomenti di mio interesse erano molti altri (a partire dal problema dell'authority control: ho subito detto in un messaggio privato a Pierfranco che i suoi interventi su questa lista mi sembravano la migliore recensione mai letta sulle reicat). Gli ultimi nomi che hanno aderito a questa lista mostrano come ben presto si sia "sparsa la voce" ed e' facile prevedere un boom di iscritti dopo il 20 (mi pare che Andrea Zanni gia' abbia avuto dei riscontri positivi nelle ultime ore). Pur non avendo un blog ho cercato di dare diffusione al testo (che condivido e sottoscrivo idealmente) attraverso i vari social a cui sono iscritto. Spero in futuro di poter essere piu' attivo e riuscire a dare qualche contributo concreto alle vostre iniziative. Per ora ringrazio tutti voi per il lavoro fatto e per aver finalmente portato una boccata di ossigeno nell'asfittico ambiente della biblioteconomia italiana.
Giovedi saro' anch'io a Roma per questa "occasione da non perdere"
Saluti a tutti Nicola