Virginia Gentilini, 30/12/2016 13:52:
In diverse città comunque la funzione di raggiungere persone che non possono spostarsi (tipicamente anziani e portatori di handicap) viene svolta tramite associazioni di volontariato, e mi pare che questa formula, se ben organizzata, potrebbe essere sufficiente.
Penso che la funzione del bibliobus sia piú che altro di promozione dei servizi bibliotecari in punti di passaggio, a giudicare dall'accento sulle "piazze" e sulla possibilità di fare la tessera a bordo. Ma forse quella è solo teoria.
La funzione di "presenza distribuita" può forse essere maggiormente importante laddove compensi un'iniqua distribuzione delle sedi bibliotecarie in un'area troppo vasta/frammentata/disabitata per essere coperta capillarmente (e la pagina del bibliobus milanese segnala che va anche a compensare due biblioteche temporaneamente chiuse). Un po' come i sacerdoti che si dividono fra piú parrocchie andandoci a giorni alterni. :)
Nemo