E' una cosa molto bella. Mettere un copyright sulla digitalizzazione di un oggetto in pubblico dominio è un po' un controsenso, quasi uno scherzetto in malafede. Tuttavia è proprio sulla base di questa contraddizione che si erano verificati gli eventi fra Aaron Swartz e Jstor.
Sulla lista AIB-CUR Alberto Petrucciani liquida la cosa dicendo che si tratta solo di parole, poiché nessun materiale digitalizzato da Harvard è attualmente visibile da membri esterni al loro ateneo.
La mia risposta è che affermare il principio è comunque una cosa importante, che chiarisce il concetto stesso che secondo me dovrebbe stare alla base di un lavoro di digitalizzazione ma che finora, come dice Andrea, era sempre stato eluso. Nella mia risposta avevo anche fatto notare come il semplice fatto che un utente interno di Harvard potesse legalmente ridistribuire quel materiale sarebbe stato comunque un grande vantaggio: purtroppo una nota della policy spiega che per il materiale a cui si accede via login questo non vale. Ma non è escluso che il meccanismo cambi nel tempo, e che i futuri lavori di Harvard si adeguino a implementare meglio questa policy (di nuovo: come ha fatto Jstor col suo materiale in dominio pubblico dopo l'azione di Aaron Swartz).
Il giorno 22 ottobre 2014 11:46, Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com ha scritto:
[scusate il cross-posting]
Harvard ha pubblicato una nuova policy per le loro scansioni di libri in pubblico dominio, affermando che *anche* le scansioni sono in pubblico dominio.
E' un ottimo precedente: la legislazione a riguardo (non solo in Italia) è sempre stata molto ambigua. Molte istituzioni spesso ritengono di "possedere" le scansioni, per cui utilizzano filigrane, licenze chiuse ("tutti i diritti riservati"), restrizioni di vario genere. Questo non è automaticamente vero, ed è bello che un'università importante come Harvard decida esplicitamente di ritenere che "quello che è in pubblico dominio deve rimanere in pubblico dominio". Speriamo che il loro esempio venga seguito anche da altri.
Andrea
---------- Forwarded message ---------- From: Andrew Gray andrew.gray@dunelm.org.uk Date: Wed, Oct 22, 2014 at 11:36 AM Subject: [cultural-partners] Harvard releases claims on PD material To: Wikimedia Chapters cultural partners coordination < cultural-partners@wikimedia.ch>
Announcement from Harvard:
https://osc.hul.harvard.edu/oaweek2014#publicdomain
"The Harvard Library is pleased to announce a new policy on the use of digital reproductions of works in the public domain. When the Library makes such reproductions and makes them openly available online, it will treat the reproductions themselves as objects in the public domain. It will not try to restrict what users can do with them, nor will it grant or deny permission for any use..."
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- Andrew Gray andrew.gray@dunelm.org.uk
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