segnalo (scusate per il doppio invio alle liste Associazione e Bibliotecari)
Video su Repubblica: Fondi esauriti, le biblioteche nazionali sospendono il progetto Google Books http://t.co/WLbdgQbGgT
virginia
Il 16/lug/2014 11:50 "Virginia Gentilini" virginia.gentilini@gmail.com ha scritto:
segnalo (scusate per il doppio invio alle liste Associazione e
Bibliotecari)
Video su Repubblica: Fondi esauriti, le biblioteche nazionali sospendono
il progetto Google Books http://t.co/WLbdgQbGgT
Qualcuno ha qualche informazione in più che non sia un video?
Grazie.
C
Buongiorno a tutti/e, innanzitutto :) Nonostante la durata prevista sarebbe dovuta essere di 6-7 anni, il progetto Google Books italiano si arrestera' dopo circa 1 anno e mezzo per problemi di budget, a meno che non intervenga qualcosa o qualcuno. Chi desiderasse maggiori (e precise) informazioni su come e' nato il progetto e sui suoi iniziali finanziamenti, cfr. Osvaldo Avallone, *Il progetto Google books: la prima grande esperienza di accesso diretto al patrimonio bibliografico nazionale*, <<DigItalia>>, 8 (2013), n. 1, p. 9-13 (disponibile a http://digitalia.sbn.it/article/view/716) e l’archivio news del sito della Biblioteca nazionale centrale di Roma < http://www.bncrm.librari.beniculturali.it/index.php?it/325/archivio-news/130...
.
simona
Il giorno 16 luglio 2014 12:17, Cristian Consonni kikkocristian@gmail.com ha scritto:
Il 16/lug/2014 11:50 "Virginia Gentilini" virginia.gentilini@gmail.com ha scritto:
segnalo (scusate per il doppio invio alle liste Associazione e
Bibliotecari)
Video su Repubblica: Fondi esauriti, le biblioteche nazionali sospendono
il progetto Google Books http://t.co/WLbdgQbGgT
Qualcuno ha qualche informazione in più che non sia un video?
Grazie.
C
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Un'aggiunta: a chi interessasse segnalo anche il dibattito che si e' acceso sul post di qualche giorno fa, pubblico, sulla mia bacheca Facebook, in cui vengono citate altre due fonti (un pezzo di Repubblica - http://bit.ly/1oHpBXH - e questo, piu' datato: http://bit.ly/1oY78t1). simona
Il giorno 16 luglio 2014 12:25, Simona Turbanti sturbanti@gmail.com ha scritto:
Buongiorno a tutti/e, innanzitutto :) Nonostante la durata prevista sarebbe dovuta essere di 6-7 anni, il progetto Google Books italiano si arrestera' dopo circa 1 anno e mezzo per problemi di budget, a meno che non intervenga qualcosa o qualcuno. Chi desiderasse maggiori (e precise) informazioni su come e' nato il progetto e sui suoi iniziali finanziamenti, cfr. Osvaldo Avallone, *Il progetto Google books: la prima grande esperienza di accesso diretto al patrimonio bibliografico nazionale*, <<DigItalia>>, 8 (2013), n. 1, p. 9-13 (disponibile a http://digitalia.sbn.it/article/view/716) e l’archivio news del sito della Biblioteca nazionale centrale di Roma < http://www.bncrm.librari.beniculturali.it/index.php?it/325/archivio-news/130...
.
simona
Il giorno 16 luglio 2014 12:17, Cristian Consonni <kikkocristian@gmail.com
ha scritto:
Il 16/lug/2014 11:50 "Virginia Gentilini" virginia.gentilini@gmail.com ha scritto:
segnalo (scusate per il doppio invio alle liste Associazione e
Bibliotecari)
Video su Repubblica: Fondi esauriti, le biblioteche nazionali
sospendono il progetto Google Books http://t.co/WLbdgQbGgT
Qualcuno ha qualche informazione in più che non sia un video?
Grazie.
C
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
L'articolo di Avallone che cita Simona spiega qualcosa sull'uso di personale a contratto. Dice:
"Sono stati impiegati con regolari contratti a tem- po determinato n. 51 giovani per le esigenze di movimentazione dei volumi, di ca- talogazione, di verifica dello stato di conservazione ed eventuali interventi di re- stauro e per la gestione amministrativa del progetto".
L'informazione data dal video invece non è chiarissima perché si parla solo di catalogazione. Ma trattandosi di libri antichi, il materiale non era già catalogato? Questo aspetto sinceramente mi sfugge.
Quando nel 2010 o 2011 al Salone del Libro di Torino l'allora Direttore della BNCF, Antonia Ida Fontana, aveva presentato l'accordo con Google per la digitalizzazione di alcune collezioni antiche, non ricordo che fosse scesa nei particolari più di tanto. Era anche presente una persona di Google Italia. Si era saputo che il vero e proprio lavoro era (naturalmente) svolto da Google, e che sarebbe stato creato un apposito centro, ma la localizzazione e vari particolari sarebbero stati segreti anche per evitare furti ecc.
Dall'articolo di Avallone emergono le attività interne e quindi i costi interni dell'operazione: tutto il lavoro che tocca alle biblioteche. Certo è evidente che non poteva essere una operazione realmente a costo zero. I costi interni non possono non esserci. Il problema forse assume una particolare evidenza in Italia perché le biblioteche non hanno abbastanza personale e quindi anche per poter collaborare con l'esterno hanno bisogno di personale aggiuntivo, quindi di fondi extra che a un certo punto possono terminare. Questo fa emergere la debolezza dell'operazione perché si basa su 2 fonti di finanziamento: una è quella coperta da Google, che è sicura ma da sola non basta perché Google non può "sostituirsi" al personale delle biblioteche. L'altra fonte di finanziamento è statale e non è concepita (evidentemente) fin dall'inizio, come budget e durata per andare di pari passo con il progetto. La discrepanza tra le due fonti di finanziamento crea il problema.
Pierfranco
Il giorno 16 luglio 2014 12:25, Simona Turbanti sturbanti@gmail.com ha scritto:
Buongiorno a tutti/e, innanzitutto :) Nonostante la durata prevista sarebbe dovuta essere di 6-7 anni, il progetto Google Books italiano si arrestera' dopo circa 1 anno e mezzo per problemi di budget, a meno che non intervenga qualcosa o qualcuno. Chi desiderasse maggiori (e precise) informazioni su come e' nato il progetto e sui suoi iniziali finanziamenti, cfr. Osvaldo Avallone, *Il progetto Google books: la prima grande esperienza di accesso diretto al patrimonio bibliografico nazionale*, <<DigItalia>>, 8 (2013), n. 1, p. 9-13 (disponibile a http://digitalia.sbn.it/article/view/716) e l’archivio news del sito della Biblioteca nazionale centrale di Roma < http://www.bncrm.librari.beniculturali.it/index.php?it/325/archivio-news/130...
.
simona
Il giorno 16 luglio 2014 12:17, Cristian Consonni <kikkocristian@gmail.com
ha scritto:
Il 16/lug/2014 11:50 "Virginia Gentilini" virginia.gentilini@gmail.com ha scritto:
segnalo (scusate per il doppio invio alle liste Associazione e
Bibliotecari)
Video su Repubblica: Fondi esauriti, le biblioteche nazionali
sospendono il progetto Google Books http://t.co/WLbdgQbGgT
Qualcuno ha qualche informazione in più che non sia un video?
Grazie.
C
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Concordo, Pierfranco. Circa la catalogazione del materiale antico - 1600-1800, essendo esclusi i libri "davvero" antichi per motivi di valore e assicurazione, come spiegato nel pezzo - credo che in Italia (e non solo tra le biblioteche facenti parte di SBN) ci siano non pochi fondi ancora in attesa di essere inclusi in opac... Mi e' capitato di conoscere (ed esaminare, proprio per "Teoria e tecniche di catalogazione" in Sapienza), poche settimane fa, una delle persone che hanno lavorato, sino al mese scorso, al progetto in Nazionale a Roma; al dispiacere per l'interruzione del progetto in se', si aggiunge l'amarezza di sapere senza lavoro colleghe serie e preparate come lei... simona
Il giorno 16 luglio 2014 12:41, Pierfranco Minsenti < pierfranco.minsenti@gmail.com> ha scritto:
L'articolo di Avallone che cita Simona spiega qualcosa sull'uso di personale a contratto. Dice:
"Sono stati impiegati con regolari contratti a tem- po determinato n. 51 giovani per le esigenze di movimentazione dei volumi, di ca- talogazione, di verifica dello stato di conservazione ed eventuali interventi di re- stauro e per la gestione amministrativa del progetto".
L'informazione data dal video invece non è chiarissima perché si parla solo di catalogazione. Ma trattandosi di libri antichi, il materiale non era già catalogato? Questo aspetto sinceramente mi sfugge.
Quando nel 2010 o 2011 al Salone del Libro di Torino l'allora Direttore della BNCF, Antonia Ida Fontana, aveva presentato l'accordo con Google per la digitalizzazione di alcune collezioni antiche, non ricordo che fosse scesa nei particolari più di tanto. Era anche presente una persona di Google Italia. Si era saputo che il vero e proprio lavoro era (naturalmente) svolto da Google, e che sarebbe stato creato un apposito centro, ma la localizzazione e vari particolari sarebbero stati segreti anche per evitare furti ecc.
Dall'articolo di Avallone emergono le attività interne e quindi i costi interni dell'operazione: tutto il lavoro che tocca alle biblioteche. Certo è evidente che non poteva essere una operazione realmente a costo zero. I costi interni non possono non esserci. Il problema forse assume una particolare evidenza in Italia perché le biblioteche non hanno abbastanza personale e quindi anche per poter collaborare con l'esterno hanno bisogno di personale aggiuntivo, quindi di fondi extra che a un certo punto possono terminare. Questo fa emergere la debolezza dell'operazione perché si basa su 2 fonti di finanziamento: una è quella coperta da Google, che è sicura ma da sola non basta perché Google non può "sostituirsi" al personale delle biblioteche. L'altra fonte di finanziamento è statale e non è concepita (evidentemente) fin dall'inizio, come budget e durata per andare di pari passo con il progetto. La discrepanza tra le due fonti di finanziamento crea il problema.
Pierfranco
Il giorno 16 luglio 2014 12:25, Simona Turbanti sturbanti@gmail.com ha scritto:
Buongiorno a tutti/e, innanzitutto :) Nonostante la durata prevista sarebbe dovuta essere di 6-7 anni, il progetto Google Books italiano si arrestera' dopo circa 1 anno e mezzo per problemi di budget, a meno che non intervenga qualcosa o qualcuno. Chi desiderasse maggiori (e precise) informazioni su come e' nato il progetto e sui suoi iniziali finanziamenti, cfr. Osvaldo Avallone, *Il progetto Google books: la prima grande esperienza di accesso diretto al patrimonio bibliografico nazionale*, <<DigItalia>>, 8 (2013), n. 1, p. 9-13 (disponibile a http://digitalia.sbn.it/article/view/716) e l’archivio news del sito della Biblioteca nazionale centrale di Roma < http://www.bncrm.librari.beniculturali.it/index.php?it/325/archivio-news/130...
.
simona
Il giorno 16 luglio 2014 12:17, Cristian Consonni < kikkocristian@gmail.com> ha scritto:
Il 16/lug/2014 11:50 "Virginia Gentilini" virginia.gentilini@gmail.com ha scritto:
segnalo (scusate per il doppio invio alle liste Associazione e
Bibliotecari)
Video su Repubblica: Fondi esauriti, le biblioteche nazionali
sospendono il progetto Google Books http://t.co/WLbdgQbGgT
Qualcuno ha qualche informazione in più che non sia un video?
Grazie.
C
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
________________________________
From: bibliotecari-bounces@wikimedia.it [mailto:bibliotecari-bounces@wikimedia.it] On Behalf Of Simona Turbanti Subject: Re: [Bibliotecari] Google Books e BNCF Circa la catalogazione del materiale antico - 1600-1800, essendo esclusi i libri "davvero" antichi per motivi di valore e assicurazione, come spiegato nel pezzo - credo che in Italia (e non solo tra le biblioteche facenti parte di SBN) ci siano non pochi fondi ancora in attesa di essere inclusi in opac...
Non c'è dubbio che in Italia (nel complesso delle biblioteche di tutti tipi, non solo le statali ma anche le comunali, ecclesiastiche ecc. ecc.) ci sono moltissimi fondi antichi non in opac, anzi ce ne sono di non catalogati del tutto e anche di quelli neppure inventariati, con grave danno non solo per la fruizione ma anche per la conservazione.
Nelle biblioteche nazionali i fondi certamente saranno tutti almeno inventariati, e probabilmente anche tutti catalogati in qualche forma, ma non mi stupisce che non tutti siano ancora stati catalogati in SBN.
Beppe
Una biblioteca che volesse evitare lo smantellamento del centro digitalizzazione Google potrebbe segnalare la propria disponibilità a offrire materiale, sembra: nel loro sito la fanno molto facile.
«Potete digitalizzare il mio libro? Se desideri aggiungere un'anteprima del tuo libro a Google Libri ma non hai una copia e il tuo libro non è stato ancora digitalizzato da Google, puoi richiedere che venga digitalizzato presso una delle nostre biblioteche partner. A tal fine, registrati al Programma Partner. In questo modo, possiamo garantire che il volume venga associato al tuo account una volta digitalizzato. Come tutti i libri digitalizzati da Google nell'ambito del Progetto Biblioteche, la biblioteca di origine può scegliere di scaricare una copia dell'opera digitalizzata.» https://support.google.com/books/partner/faq/3396243?rd=1#2520009
Personalmente ho avuto la fortuna di poter girare e operare (tanto tempo fa) in certi fondi di una provincia italiana non legati ad alcuna amministrazione pubblica (diciamo fondi privati).
Concordo che sui testi antichi (1500-1600) ci sia molto materiale non proprio visibile, soprattutto se si parla di biblioteche ecclesiastiche....
2014-07-16 13:01 GMT+02:00 Simona Turbanti sturbanti@gmail.com:
Concordo, Pierfranco. Circa la catalogazione del materiale antico - 1600-1800, essendo esclusi i libri "davvero" antichi per motivi di valore e assicurazione, come spiegato nel pezzo - credo che in Italia (e non solo tra le biblioteche facenti parte di SBN) ci siano non pochi fondi ancora in attesa di essere inclusi in opac... Mi e' capitato di conoscere (ed esaminare, proprio per "Teoria e tecniche di catalogazione" in Sapienza), poche settimane fa, una delle persone che hanno lavorato, sino al mese scorso, al progetto in Nazionale a Roma; al dispiacere per l'interruzione del progetto in se', si aggiunge l'amarezza di sapere senza lavoro colleghe serie e preparate come lei... simona
Il giorno 16 luglio 2014 12:41, Pierfranco Minsenti < pierfranco.minsenti@gmail.com> ha scritto:
L'articolo di Avallone che cita Simona spiega qualcosa sull'uso di
personale a contratto. Dice:
"Sono stati impiegati con regolari contratti a tem- po determinato n. 51 giovani per le esigenze di movimentazione dei volumi, di ca- talogazione, di verifica dello stato di conservazione ed eventuali interventi di re- stauro e per la gestione amministrativa del progetto".
L'informazione data dal video invece non è chiarissima perché si parla solo di catalogazione. Ma trattandosi di libri antichi, il materiale non era già catalogato? Questo aspetto sinceramente mi sfugge.
Quando nel 2010 o 2011 al Salone del Libro di Torino l'allora Direttore della BNCF, Antonia Ida Fontana, aveva presentato l'accordo con Google per la digitalizzazione di alcune collezioni antiche, non ricordo che fosse scesa nei particolari più di tanto. Era anche presente una persona di Google Italia. Si era saputo che il vero e proprio lavoro era (naturalmente) svolto da Google, e che sarebbe stato creato un apposito centro, ma la localizzazione e vari particolari sarebbero stati segreti anche per evitare furti ecc.
Dall'articolo di Avallone emergono le attività interne e quindi i costi interni dell'operazione: tutto il lavoro che tocca alle biblioteche. Certo è evidente che non poteva essere una operazione realmente a costo zero. I costi interni non possono non esserci. Il problema forse assume una particolare evidenza in Italia perché le biblioteche non hanno abbastanza personale e quindi anche per poter collaborare con l'esterno hanno bisogno di personale aggiuntivo, quindi di fondi extra che a un certo punto possono terminare. Questo fa emergere la debolezza dell'operazione perché si basa su 2 fonti di finanziamento: una è quella coperta da Google, che è sicura ma da sola non basta perché Google non può "sostituirsi" al personale delle biblioteche. L'altra fonte di finanziamento è statale e non è concepita (evidentemente) fin dall'inizio, come budget e durata per andare di pari passo con il progetto. La discrepanza tra le due fonti di finanziamento crea il problema.
Pierfranco
Il giorno 16 luglio 2014 12:25, Simona Turbanti sturbanti@gmail.com ha scritto:
Buongiorno a tutti/e, innanzitutto :) Nonostante la durata prevista sarebbe dovuta essere di 6-7 anni, il progetto Google Books italiano si arrestera' dopo circa 1 anno e mezzo per problemi di budget, a meno che non intervenga qualcosa o qualcuno. Chi desiderasse maggiori (e precise) informazioni su come e' nato il progetto e sui suoi iniziali finanziamenti, cfr. Osvaldo Avallone, *Il progetto Google books: la prima grande esperienza di accesso diretto al patrimonio bibliografico nazionale*, <<DigItalia>>, 8 (2013), n. 1, p. 9-13 (disponibile a http://digitalia.sbn.it/article/view/716) e l’archivio news del sito della Biblioteca nazionale centrale di Roma < http://www.bncrm.librari.beniculturali.it/index.php?it/325/archivio-news/130...
.
simona
Il giorno 16 luglio 2014 12:17, Cristian Consonni < kikkocristian@gmail.com> ha scritto:
Il 16/lug/2014 11:50 "Virginia Gentilini" virginia.gentilini@gmail.com ha scritto:
segnalo (scusate per il doppio invio alle liste Associazione e
Bibliotecari)
Video su Repubblica: Fondi esauriti, le biblioteche nazionali
sospendono il progetto Google Books http://t.co/WLbdgQbGgT
Qualcuno ha qualche informazione in più che non sia un video?
Grazie.
C
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
bibliotecari@liste.wikimedia.it