Concordo, Pierfranco. Circa la catalogazione del materiale antico - 1600-1800, essendo esclusi i libri "davvero" antichi per motivi di valore e assicurazione, come spiegato nel pezzo - credo che in Italia (e non solo tra le biblioteche facenti parte di SBN) ci siano non pochi fondi ancora in attesa di essere inclusi in opac... Mi e' capitato di conoscere (ed esaminare, proprio per "Teoria e tecniche di catalogazione" in Sapienza), poche settimane fa, una delle persone che hanno lavorato, sino al mese scorso, al progetto in Nazionale a Roma; al dispiacere per l'interruzione del progetto in se', si aggiunge l'amarezza di sapere senza lavoro colleghe serie e preparate come lei... simona
Il giorno 16 luglio 2014 12:41, Pierfranco Minsenti < pierfranco.minsenti@gmail.com> ha scritto:
L'articolo di Avallone che cita Simona spiega qualcosa sull'uso di personale a contratto. Dice:
"Sono stati impiegati con regolari contratti a tem- po determinato n. 51 giovani per le esigenze di movimentazione dei volumi, di ca- talogazione, di verifica dello stato di conservazione ed eventuali interventi di re- stauro e per la gestione amministrativa del progetto".
L'informazione data dal video invece non è chiarissima perché si parla solo di catalogazione. Ma trattandosi di libri antichi, il materiale non era già catalogato? Questo aspetto sinceramente mi sfugge.
Quando nel 2010 o 2011 al Salone del Libro di Torino l'allora Direttore della BNCF, Antonia Ida Fontana, aveva presentato l'accordo con Google per la digitalizzazione di alcune collezioni antiche, non ricordo che fosse scesa nei particolari più di tanto. Era anche presente una persona di Google Italia. Si era saputo che il vero e proprio lavoro era (naturalmente) svolto da Google, e che sarebbe stato creato un apposito centro, ma la localizzazione e vari particolari sarebbero stati segreti anche per evitare furti ecc.
Dall'articolo di Avallone emergono le attività interne e quindi i costi interni dell'operazione: tutto il lavoro che tocca alle biblioteche. Certo è evidente che non poteva essere una operazione realmente a costo zero. I costi interni non possono non esserci. Il problema forse assume una particolare evidenza in Italia perché le biblioteche non hanno abbastanza personale e quindi anche per poter collaborare con l'esterno hanno bisogno di personale aggiuntivo, quindi di fondi extra che a un certo punto possono terminare. Questo fa emergere la debolezza dell'operazione perché si basa su 2 fonti di finanziamento: una è quella coperta da Google, che è sicura ma da sola non basta perché Google non può "sostituirsi" al personale delle biblioteche. L'altra fonte di finanziamento è statale e non è concepita (evidentemente) fin dall'inizio, come budget e durata per andare di pari passo con il progetto. La discrepanza tra le due fonti di finanziamento crea il problema.
Pierfranco
Il giorno 16 luglio 2014 12:25, Simona Turbanti sturbanti@gmail.com ha scritto:
Buongiorno a tutti/e, innanzitutto :) Nonostante la durata prevista sarebbe dovuta essere di 6-7 anni, il progetto Google Books italiano si arrestera' dopo circa 1 anno e mezzo per problemi di budget, a meno che non intervenga qualcosa o qualcuno. Chi desiderasse maggiori (e precise) informazioni su come e' nato il progetto e sui suoi iniziali finanziamenti, cfr. Osvaldo Avallone, *Il progetto Google books: la prima grande esperienza di accesso diretto al patrimonio bibliografico nazionale*, <<DigItalia>>, 8 (2013), n. 1, p. 9-13 (disponibile a http://digitalia.sbn.it/article/view/716) e l’archivio news del sito della Biblioteca nazionale centrale di Roma < http://www.bncrm.librari.beniculturali.it/index.php?it/325/archivio-news/130...
.
simona
Il giorno 16 luglio 2014 12:17, Cristian Consonni < kikkocristian@gmail.com> ha scritto:
Il 16/lug/2014 11:50 "Virginia Gentilini" virginia.gentilini@gmail.com ha scritto:
segnalo (scusate per il doppio invio alle liste Associazione e
Bibliotecari)
Video su Repubblica: Fondi esauriti, le biblioteche nazionali
sospendono il progetto Google Books http://t.co/WLbdgQbGgT
Qualcuno ha qualche informazione in più che non sia un video?
Grazie.
C
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