Buongiorno, segnalo anche su questa lista il nuovo sito delle digitalizzazioni della Biblioteca comunale di Trento; lo segnalo qui perché abbiamo fatto la scelta di rilasciare tutto il patrimonio digitalizzato in Pubblico Dominio, proprio perché tutto possa essere riutilizzato da chiunque senza alcun vincolo. Spero che possa essere una buona fonte alla quale attingere per i progetti Wikimedia; spero soprattutto che questa diventi una buona pratica e che questo precedente aiuti anche altre biblioteche nella scelta del Pubblico Dominio per le proprie collezioni.
La Biblioteca Digitale Trentina https://bdt.bibcom.trento.it/, raccoglie, conserva e rende disponibili i documenti digitali della Biblioteca comunale di Trento.
Si tratta al momento di oltre 12.600 oggetti digitali, riproduzioni fotografiche di materiali bibliografici di cui la Biblioteca conserva gli originali. Nello specifico abbiamo ad oggi: 775 manoscritti, 3.699 stampati, 7.209 iconografie; per un totale di 111.029 immagini digitali sul sito, disponibili in buona risoluzione anche per il download gratuito.
La BDT è stata organizzata in tre collezioni principali: iconografia, testi a stampa, manoscritti. Questo, anche mantenendo l'organizzazione dei precedenti progetti di digitalizzazione della biblioteca, è il tentativo di creare un ecosistema digitale all’interno del quale possono trovare posto tutte le tipologie di bene culturale che ogni biblioteca può possedere e desiderare digitalizzare. Un' infrastruttura, quindi, capace di accogliere al proprio interno tutti i materiali digitali di una biblioteca di conservazione, tenendo sì separate le varie tipologie, ma permettendo ricerche incrociate e l’implementazione di altre categorie di materiali al momento non ancora digitalizzati.
La base dati è articolata al momento in 14 progetti, alcuni ereditati dai siti precedenti: Cartoline del Trentino, Incisioni del Trentino, Carte geografiche del Trentino (provenienti da *Catina*); Edizioni trentine dei sec. XV-XVII, *Tridentina* *manifesta* e *Preserving the World's Rarest Books* (provenienti da *STABAT*), altri di nuova istituzione: Piante di Trento, Trento nei disegni di Giuseppe Anders, Codici medievali, Ritratti trentini e Manoscritti musicali, *In scena* (dedicato ai manifesti teatrali), *Imago mundi* (cartografia antica) e temporaneamente, in attesa dell’istituzione di un sito ad hoc, *Del Concilio*, un progetto dedicato al Concilio di Trento condiviso tra tutte le biblioteche di conservazione del Trentino e la Soprintendenza provinciale. Il numero di progetti potrà aumentare in futuro in base alle nuove collezioni che sceglieremo di digitalizzare; i singoli progetti possono essere trasversali alle varie collezioni e comprendere quindi materiali di varie tipologie; incunaboli e codici, musica manoscritta e a stampa, ecc.
La BDT nasce sostanzialmente dalla necessità, anche amministrativa, di unificare i preesistenti siti che trattavano materiale digitale gestiti della Biblioteca comunale: *Catina. Catalogo trentino di immagini *e *Stabat. Stampe antiche delle Biblioteca comunale di Trento*. Il primo è il catalogo della collezione iconografica della Biblioteca, un fondo di svariate migliaia di unità in cui sono conservate incisioni, disegni, fotografie, carte geografiche e una notevole raccolta di cartoline illustrate di argomento trentino. Mentre *Stabat*, nata come progetto che si riproponeva di digitalizzare e rendere disponibili le pubblicazioni uscite sul territorio trentino dalle origini (1475) a tutto il XVII secolo, è man mano diventato il luogo della memoria digitale dei materiali testuali della Sezione di conservazione della Biblioteca, implementando altri nuclei importanti di documentazione bibliografica quali il fondo di bandi e manifesti (*Tridentina manifesta*) e il *Preserving the World's Rarest Books*, progetto tuttora in corso che riguarda le edizioni rare (fino a 2 esemplari sopravvissuti nel mondo) stampate dalle origini fino al 1650.
Alla realizzazione della Biblioteca Digitale Trentina hanno lavorato Matteo Fadini (Università di Trento), Mauro Hausbergher, Elisabetta Alberti, Milena Bassoli, Alessandra Faes, Giovanni Delama, Luciano Palombi (Biblioteca comunale di Trento), con la collaborazione dei volontari di Servizio Civile Alberto Gallerani, Vanessa Rossi, Alba Malcangi, Francesco Serra, Diego Gasperotti.
Vi invitiamo a visitare la nuova biblioteca digitale, alla quale è possibile accedere anche tramite il sito ufficiale della Biblioteca comunale di Trento www.bibcom.trento.it; vi saremmo grati di eventuali osservazioni, pareri, consigli.
Grazie per l'attenzione
Eusebia Parrotto
Grazie Eusebia, Seguiamo il vostro progetto da sempre e ci è stato di grande ispirazione in questi anni. Complimenti per il lavoro svolto, eccezionale in tutto: per la qualità del materiale, l’alto profilo del progetto, la capacità di fare rete coinvolgendo vari attori del territorio, valorizzare il lavoro dei ragazzi del servizio civile. Un saluto, Bibliotecari Unisa.
Inviato da iPhone
Il giorno 4 giu 2019, alle ore 17:05, Eusebia Parrotto e.parrotto@gmail.com ha scritto:
Buongiorno, segnalo anche su questa lista il nuovo sito delle digitalizzazioni della Biblioteca comunale di Trento; lo segnalo qui perché abbiamo fatto la scelta di rilasciare tutto il patrimonio digitalizzato in Pubblico Dominio, proprio perché tutto possa essere riutilizzato da chiunque senza alcun vincolo. Spero che possa essere una buona fonte alla quale attingere per i progetti Wikimedia; spero soprattutto che questa diventi una buona pratica e che questo precedente aiuti anche altre biblioteche nella scelta del Pubblico Dominio per le proprie collezioni. La Biblioteca Digitale Trentina https://bdt.bibcom.trento.it/, raccoglie, conserva e rende disponibili i documenti digitali della Biblioteca comunale di Trento. Si tratta al momento di oltre 12.600 oggetti digitali, riproduzioni fotografiche di materiali bibliografici di cui la Biblioteca conserva gli originali. Nello specifico abbiamo ad oggi: 775 manoscritti, 3.699 stampati, 7.209 iconografie; per un totale di 111.029 immagini digitali sul sito, disponibili in buona risoluzione anche per il download gratuito. La BDT è stata organizzata in tre collezioni principali: iconografia, testi a stampa, manoscritti. Questo, anche mantenendo l'organizzazione dei precedenti progetti di digitalizzazione della biblioteca, è il tentativo di creare un ecosistema digitale all’interno del quale possono trovare posto tutte le tipologie di bene culturale che ogni biblioteca può possedere e desiderare digitalizzare. Un' infrastruttura, quindi, capace di accogliere al proprio interno tutti i materiali digitali di una biblioteca di conservazione, tenendo sì separate le varie tipologie, ma permettendo ricerche incrociate e l’implementazione di altre categorie di materiali al momento non ancora digitalizzati. La base dati è articolata al momento in 14 progetti, alcuni ereditati dai siti precedenti: Cartoline del Trentino, Incisioni del Trentino, Carte geografiche del Trentino (provenienti da Catina); Edizioni trentine dei sec. XV-XVII, Tridentina manifesta e Preserving the World's Rarest Books (provenienti da STABAT), altri di nuova istituzione: Piante di Trento, Trento nei disegni di Giuseppe Anders, Codici medievali, Ritratti trentini e Manoscritti musicali, In scena (dedicato ai manifesti teatrali), Imago mundi (cartografia antica) e temporaneamente, in attesa dell’istituzione di un sito ad hoc, Del Concilio, un progetto dedicato al Concilio di Trento condiviso tra tutte le biblioteche di conservazione del Trentino e la Soprintendenza provinciale. Il numero di progetti potrà aumentare in futuro in base alle nuove collezioni che sceglieremo di digitalizzare; i singoli progetti possono essere trasversali alle varie collezioni e comprendere quindi materiali di varie tipologie; incunaboli e codici, musica manoscritta e a stampa, ecc. La BDT nasce sostanzialmente dalla necessità, anche amministrativa, di unificare i preesistenti siti che trattavano materiale digitale gestiti della Biblioteca comunale: Catina. Catalogo trentino di immagini e Stabat. Stampe antiche delle Biblioteca comunale di Trento. Il primo è il catalogo della collezione iconografica della Biblioteca, un fondo di svariate migliaia di unità in cui sono conservate incisioni, disegni, fotografie, carte geografiche e una notevole raccolta di cartoline illustrate di argomento trentino. Mentre Stabat, nata come progetto che si riproponeva di digitalizzare e rendere disponibili le pubblicazioni uscite sul territorio trentino dalle origini (1475) a tutto il XVII secolo, è man mano diventato il luogo della memoria digitale dei materiali testuali della Sezione di conservazione della Biblioteca, implementando altri nuclei importanti di documentazione bibliografica quali il fondo di bandi e manifesti (Tridentina manifesta) e il Preserving the World's Rarest Books, progetto tuttora in corso che riguarda le edizioni rare (fino a 2 esemplari sopravvissuti nel mondo) stampate dalle origini fino al 1650. Alla realizzazione della Biblioteca Digitale Trentina hanno lavorato Matteo Fadini (Università di Trento), Mauro Hausbergher, Elisabetta Alberti, Milena Bassoli, Alessandra Faes, Giovanni Delama, Luciano Palombi (Biblioteca comunale di Trento), con la collaborazione dei volontari di Servizio Civile Alberto Gallerani, Vanessa Rossi, Alba Malcangi, Francesco Serra, Diego Gasperotti. Vi invitiamo a visitare la nuova biblioteca digitale, alla quale è possibile accedere anche tramite il sito ufficiale della Biblioteca comunale di Trento www.bibcom.trento.it; vi saremmo grati di eventuali osservazioni, pareri, consigli. Grazie per l'attenzione Eusebia Parrotto _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: https://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
io lo dico sempre che la Parrotto è una delle poche bibliotecarie italiane che riescono a fare davvero le bibliotecarie! Brava Eusebia! v.
On Wed, 5 Jun 2019 at 09:04, Tania Maio tania.maio83@gmail.com wrote:
Grazie Eusebia, Seguiamo il vostro progetto da sempre e ci è stato di grande ispirazione in questi anni. Complimenti per il lavoro svolto, eccezionale in tutto: per la qualità del materiale, l’alto profilo del progetto, la capacità di fare rete coinvolgendo vari attori del territorio, valorizzare il lavoro dei ragazzi del servizio civile. Un saluto, Bibliotecari Unisa.
Inviato da iPhone
Il giorno 4 giu 2019, alle ore 17:05, Eusebia Parrotto e.parrotto@gmail.com ha scritto:
Buongiorno, segnalo anche su questa lista il nuovo sito delle digitalizzazioni della Biblioteca comunale di Trento; lo segnalo qui perché abbiamo fatto la scelta di rilasciare tutto il patrimonio digitalizzato in Pubblico Dominio, proprio perché tutto possa essere riutilizzato da chiunque senza alcun vincolo. Spero che possa essere una buona fonte alla quale attingere per i progetti Wikimedia; spero soprattutto che questa diventi una buona pratica e che questo precedente aiuti anche altre biblioteche nella scelta del Pubblico Dominio per le proprie collezioni.
La Biblioteca Digitale Trentina https://bdt.bibcom.trento.it/, raccoglie, conserva e rende disponibili i documenti digitali della Biblioteca comunale di Trento.
Si tratta al momento di oltre 12.600 oggetti digitali, riproduzioni fotografiche di materiali bibliografici di cui la Biblioteca conserva gli originali. Nello specifico abbiamo ad oggi: 775 manoscritti, 3.699 stampati, 7.209 iconografie; per un totale di 111.029 immagini digitali sul sito, disponibili in buona risoluzione anche per il download gratuito.
La BDT è stata organizzata in tre collezioni principali: iconografia, testi a stampa, manoscritti. Questo, anche mantenendo l'organizzazione dei precedenti progetti di digitalizzazione della biblioteca, è il tentativo di creare un ecosistema digitale all’interno del quale possono trovare posto tutte le tipologie di bene culturale che ogni biblioteca può possedere e desiderare digitalizzare. Un' infrastruttura, quindi, capace di accogliere al proprio interno tutti i materiali digitali di una biblioteca di conservazione, tenendo sì separate le varie tipologie, ma permettendo ricerche incrociate e l’implementazione di altre categorie di materiali al momento non ancora digitalizzati.
La base dati è articolata al momento in 14 progetti, alcuni ereditati dai siti precedenti: Cartoline del Trentino, Incisioni del Trentino, Carte geografiche del Trentino (provenienti da Catina); Edizioni trentine dei sec. XV-XVII, Tridentina manifesta e Preserving the World's Rarest Books (provenienti da STABAT), altri di nuova istituzione: Piante di Trento, Trento nei disegni di Giuseppe Anders, Codici medievali, Ritratti trentini e Manoscritti musicali, In scena (dedicato ai manifesti teatrali), Imago mundi (cartografia antica) e temporaneamente, in attesa dell’istituzione di un sito ad hoc, Del Concilio, un progetto dedicato al Concilio di Trento condiviso tra tutte le biblioteche di conservazione del Trentino e la Soprintendenza provinciale. Il numero di progetti potrà aumentare in futuro in base alle nuove collezioni che sceglieremo di digitalizzare; i singoli progetti possono essere trasversali alle varie collezioni e comprendere quindi materiali di varie tipologie; incunaboli e codici, musica manoscritta e a stampa, ecc.
La BDT nasce sostanzialmente dalla necessità, anche amministrativa, di unificare i preesistenti siti che trattavano materiale digitale gestiti della Biblioteca comunale: Catina. Catalogo trentino di immagini e Stabat. Stampe antiche delle Biblioteca comunale di Trento. Il primo è il catalogo della collezione iconografica della Biblioteca, un fondo di svariate migliaia di unità in cui sono conservate incisioni, disegni, fotografie, carte geografiche e una notevole raccolta di cartoline illustrate di argomento trentino. Mentre Stabat, nata come progetto che si riproponeva di digitalizzare e rendere disponibili le pubblicazioni uscite sul territorio trentino dalle origini (1475) a tutto il XVII secolo, è man mano diventato il luogo della memoria digitale dei materiali testuali della Sezione di conservazione della Biblioteca, implementando altri nuclei importanti di documentazione bibliografica quali il fondo di bandi e manifesti (Tridentina manifesta) e il Preserving the World's Rarest Books, progetto tuttora in corso che riguarda le edizioni rare (fino a 2 esemplari sopravvissuti nel mondo) stampate dalle origini fino al 1650.
Alla realizzazione della Biblioteca Digitale Trentina hanno lavorato Matteo Fadini (Università di Trento), Mauro Hausbergher, Elisabetta Alberti, Milena Bassoli, Alessandra Faes, Giovanni Delama, Luciano Palombi (Biblioteca comunale di Trento), con la collaborazione dei volontari di Servizio Civile Alberto Gallerani, Vanessa Rossi, Alba Malcangi, Francesco Serra, Diego Gasperotti.
Vi invitiamo a visitare la nuova biblioteca digitale, alla quale è possibile accedere anche tramite il sito ufficiale della Biblioteca comunale di Trento www.bibcom.trento.it; vi saremmo grati di eventuali osservazioni, pareri, consigli.
Grazie per l'attenzione
Eusebia Parrotto
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Come membro della lista vorrei dire a Virginia Gentilini che ci sono molti modi di esprimere apprezzamenti ai colleghi con cui condividiamo questo bellissimo mestiere. Il tuo poteva essere diverso, non per questo meno incisivo, senza allusione ad altri colleghi che fanno molto bene il loro lavoro di bibliotecari. Bravissima Eusebia, grazie a te. Susanna Peruginelli
-----Messaggio originale----- Da: Bibliotecari bibliotecari-bounces@wikimedia.it Per conto di Virginia Gentilini Inviato: mercoledì 5 giugno 2019 12:23 A: Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani bibliotecari@wikimedia.it Oggetto: Re: [Bibliotecari] Biblioteca Digitale Trentina in Pubblico Dominio
io lo dico sempre che la Parrotto è una delle poche bibliotecarie italiane che riescono a fare davvero le bibliotecarie! Brava Eusebia! v.
On Wed, 5 Jun 2019 at 09:04, Tania Maio tania.maio83@gmail.com wrote:
Grazie Eusebia, Seguiamo il vostro progetto da sempre e ci è stato di grande ispirazione in questi anni. Complimenti per il lavoro svolto, eccezionale in tutto: per la qualità del materiale, l’alto profilo del progetto, la capacità di fare rete coinvolgendo vari attori del territorio, valorizzare il lavoro dei ragazzi del servizio civile. Un saluto, Bibliotecari Unisa.
Inviato da iPhone
Il giorno 4 giu 2019, alle ore 17:05, Eusebia Parrotto e.parrotto@gmail.com ha scritto:
Buongiorno, segnalo anche su questa lista il nuovo sito delle digitalizzazioni della Biblioteca comunale di Trento; lo segnalo qui perché abbiamo fatto la scelta di rilasciare tutto il patrimonio digitalizzato in Pubblico Dominio, proprio perché tutto possa essere riutilizzato da chiunque senza alcun vincolo. Spero che possa essere una buona fonte alla quale attingere per i progetti Wikimedia; spero soprattutto che questa diventi una buona pratica e che questo precedente aiuti anche altre biblioteche nella scelta del Pubblico Dominio per le proprie collezioni.
La Biblioteca Digitale Trentina https://bdt.bibcom.trento.it/, raccoglie, conserva e rende disponibili i documenti digitali della Biblioteca comunale di Trento.
Si tratta al momento di oltre 12.600 oggetti digitali, riproduzioni fotografiche di materiali bibliografici di cui la Biblioteca conserva gli originali. Nello specifico abbiamo ad oggi: 775 manoscritti, 3.699 stampati, 7.209 iconografie; per un totale di 111.029 immagini digitali sul sito, disponibili in buona risoluzione anche per il download gratuito.
La BDT è stata organizzata in tre collezioni principali: iconografia, testi a stampa, manoscritti. Questo, anche mantenendo l'organizzazione dei precedenti progetti di digitalizzazione della biblioteca, è il tentativo di creare un ecosistema digitale all’interno del quale possono trovare posto tutte le tipologie di bene culturale che ogni biblioteca può possedere e desiderare digitalizzare. Un' infrastruttura, quindi, capace di accogliere al proprio interno tutti i materiali digitali di una biblioteca di conservazione, tenendo sì separate le varie tipologie, ma permettendo ricerche incrociate e l’implementazione di altre categorie di materiali al momento non ancora digitalizzati.
La base dati è articolata al momento in 14 progetti, alcuni ereditati dai siti precedenti: Cartoline del Trentino, Incisioni del Trentino, Carte geografiche del Trentino (provenienti da Catina); Edizioni trentine dei sec. XV-XVII, Tridentina manifesta e Preserving the World's Rarest Books (provenienti da STABAT), altri di nuova istituzione: Piante di Trento, Trento nei disegni di Giuseppe Anders, Codici medievali, Ritratti trentini e Manoscritti musicali, In scena (dedicato ai manifesti teatrali), Imago mundi (cartografia antica) e temporaneamente, in attesa dell’istituzione di un sito ad hoc, Del Concilio, un progetto dedicato al Concilio di Trento condiviso tra tutte le biblioteche di conservazione del Trentino e la Soprintendenza provinciale. Il numero di progetti potrà aumentare in futuro in base alle nuove collezioni che sceglieremo di digitalizzare; i singoli progetti possono essere trasversali alle varie collezioni e comprendere quindi materiali di varie tipologie; incunaboli e codici, musica manoscritta e a stampa, ecc.
La BDT nasce sostanzialmente dalla necessità, anche amministrativa, di unificare i preesistenti siti che trattavano materiale digitale gestiti della Biblioteca comunale: Catina. Catalogo trentino di immagini e Stabat. Stampe antiche delle Biblioteca comunale di Trento. Il primo è il catalogo della collezione iconografica della Biblioteca, un fondo di svariate migliaia di unità in cui sono conservate incisioni, disegni, fotografie, carte geografiche e una notevole raccolta di cartoline illustrate di argomento trentino. Mentre Stabat, nata come progetto che si riproponeva di digitalizzare e rendere disponibili le pubblicazioni uscite sul territorio trentino dalle origini (1475) a tutto il XVII secolo, è man mano diventato il luogo della memoria digitale dei materiali testuali della Sezione di conservazione della Biblioteca, implementando altri nuclei importanti di documentazione bibliografica quali il fondo di bandi e manifesti (Tridentina manifesta) e il Preserving the World's Rarest Books, progetto tuttora in corso che riguarda le edizioni rare (fino a 2 esemplari sopravvissuti nel mondo) stampate dalle origini fino al 1650.
Alla realizzazione della Biblioteca Digitale Trentina hanno lavorato Matteo Fadini (Università di Trento), Mauro Hausbergher, Elisabetta Alberti, Milena Bassoli, Alessandra Faes, Giovanni Delama, Luciano Palombi (Biblioteca comunale di Trento), con la collaborazione dei volontari di Servizio Civile Alberto Gallerani, Vanessa Rossi, Alba Malcangi, Francesco Serra, Diego Gasperotti.
Vi invitiamo a visitare la nuova biblioteca digitale, alla quale è possibile accedere anche tramite il sito ufficiale della Biblioteca comunale di Trento www.bibcom.trento.it; vi saremmo grati di eventuali osservazioni, pareri, consigli.
Grazie per l'attenzione
Eusebia Parrotto
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On Wed, 5 Jun 2019 at 13:28, susanna.peruginelli@libero.it wrote:
Come membro della lista vorrei dire a Virginia Gentilini che ci sono molti modi di esprimere apprezzamenti ai colleghi con cui condividiamo questo bellissimo mestiere. Il tuo poteva essere diverso, non per questo meno incisivo, senza allusione ad altri colleghi che fanno molto bene il loro lavoro di bibliotecari. Bravissima Eusebia, grazie a te. Susanna Peruginelli
Cara collega, mi spiego meglio: quando dico di Eusebia che è una delle poche bibliotecarie che "riescono" a fare il loro mestiere, intendo dire che "si trovano in una situazione in cui è possibile farlo" e possono mettere a frutto le loro capacità e la loro passione. Da quanto sento non è una situazione così comune nella professione: io, ad esempio, ci sono scarsamente riuscita. Mi spiace che lei abbia letto in questa osservazione una critica nei confronti di qualcuno, c'era piuttosto un'attestazione di solidarietà nei confronti dei molti che vorrebbero lavorare di più e meglio e non possono farlo.
Buon lavoro! virginia
Cara Virginia, avevo letto esattamente come Lei ha scritto e volevo replicare che riuscire tante volte vuol dire semplicemente "poter fare" e purtroppo in molti ambienti, oggi, questo è un lusso. Con stima verso chi "riesce" e verso chi "vorrebbe ma non può", saluto tutti Ilde Menis
-----Messaggio originale----- Da: Bibliotecari bibliotecari-bounces@wikimedia.it Per conto di Virginia Gentilini Inviato: mercoledì 5 giugno 2019 13:49 A: Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani bibliotecari@wikimedia.it Oggetto: Re: [Bibliotecari] R: Biblioteca Digitale Trentina in Pubblico Dominio
On Wed, 5 Jun 2019 at 13:28, susanna.peruginelli@libero.it wrote:
Come membro della lista vorrei dire a Virginia Gentilini che ci sono molti modi di esprimere apprezzamenti ai colleghi con cui condividiamo questo bellissimo mestiere. Il tuo poteva essere diverso, non per questo meno incisivo, senza allusione ad altri colleghi che fanno molto bene il loro lavoro di bibliotecari. Bravissima Eusebia, grazie a te. Susanna Peruginelli
Cara collega, mi spiego meglio: quando dico di Eusebia che è una delle poche bibliotecarie che "riescono" a fare il loro mestiere, intendo dire che "si trovano in una situazione in cui è possibile farlo" e possono mettere a frutto le loro capacità e la loro passione. Da quanto sento non è una situazione così comune nella professione: io, ad esempio, ci sono scarsamente riuscita. Mi spiace che lei abbia letto in questa osservazione una critica nei confronti di qualcuno, c'era piuttosto un'attestazione di solidarietà nei confronti dei molti che vorrebbero lavorare di più e meglio e non possono farlo.
Buon lavoro! virginia _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: https://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Davvero complimenti. Cerchiamo di dare la massima visibilità a questa iniziativa esemplare! Mirco Modolo
Il giorno mar 4 giu 2019 alle ore 17:06 Eusebia Parrotto < e.parrotto@gmail.com> ha scritto:
Buongiorno, segnalo anche su questa lista il nuovo sito delle digitalizzazioni della Biblioteca comunale di Trento; lo segnalo qui perché abbiamo fatto la scelta di rilasciare tutto il patrimonio digitalizzato in Pubblico Dominio, proprio perché tutto possa essere riutilizzato da chiunque senza alcun vincolo. Spero che possa essere una buona fonte alla quale attingere per i progetti Wikimedia; spero soprattutto che questa diventi una buona pratica e che questo precedente aiuti anche altre biblioteche nella scelta del Pubblico Dominio per le proprie collezioni.
La Biblioteca Digitale Trentina https://bdt.bibcom.trento.it/, raccoglie, conserva e rende disponibili i documenti digitali della Biblioteca comunale di Trento.
Si tratta al momento di oltre 12.600 oggetti digitali, riproduzioni fotografiche di materiali bibliografici di cui la Biblioteca conserva gli originali. Nello specifico abbiamo ad oggi: 775 manoscritti, 3.699 stampati, 7.209 iconografie; per un totale di 111.029 immagini digitali sul sito, disponibili in buona risoluzione anche per il download gratuito.
La BDT è stata organizzata in tre collezioni principali: iconografia, testi a stampa, manoscritti. Questo, anche mantenendo l'organizzazione dei precedenti progetti di digitalizzazione della biblioteca, è il tentativo di creare un ecosistema digitale all’interno del quale possono trovare posto tutte le tipologie di bene culturale che ogni biblioteca può possedere e desiderare digitalizzare. Un' infrastruttura, quindi, capace di accogliere al proprio interno tutti i materiali digitali di una biblioteca di conservazione, tenendo sì separate le varie tipologie, ma permettendo ricerche incrociate e l’implementazione di altre categorie di materiali al momento non ancora digitalizzati.
La base dati è articolata al momento in 14 progetti, alcuni ereditati dai siti precedenti: Cartoline del Trentino, Incisioni del Trentino, Carte geografiche del Trentino (provenienti da *Catina*); Edizioni trentine dei sec. XV-XVII, *Tridentina* *manifesta* e *Preserving the World's Rarest Books* (provenienti da *STABAT*), altri di nuova istituzione: Piante di Trento, Trento nei disegni di Giuseppe Anders, Codici medievali, Ritratti trentini e Manoscritti musicali, *In scena* (dedicato ai manifesti teatrali), *Imago mundi* (cartografia antica) e temporaneamente, in attesa dell’istituzione di un sito ad hoc, *Del Concilio*, un progetto dedicato al Concilio di Trento condiviso tra tutte le biblioteche di conservazione del Trentino e la Soprintendenza provinciale. Il numero di progetti potrà aumentare in futuro in base alle nuove collezioni che sceglieremo di digitalizzare; i singoli progetti possono essere trasversali alle varie collezioni e comprendere quindi materiali di varie tipologie; incunaboli e codici, musica manoscritta e a stampa, ecc.
La BDT nasce sostanzialmente dalla necessità, anche amministrativa, di unificare i preesistenti siti che trattavano materiale digitale gestiti della Biblioteca comunale: *Catina. Catalogo trentino di immagini *e *Stabat. Stampe antiche delle Biblioteca comunale di Trento*. Il primo è il catalogo della collezione iconografica della Biblioteca, un fondo di svariate migliaia di unità in cui sono conservate incisioni, disegni, fotografie, carte geografiche e una notevole raccolta di cartoline illustrate di argomento trentino. Mentre *Stabat*, nata come progetto che si riproponeva di digitalizzare e rendere disponibili le pubblicazioni uscite sul territorio trentino dalle origini (1475) a tutto il XVII secolo, è man mano diventato il luogo della memoria digitale dei materiali testuali della Sezione di conservazione della Biblioteca, implementando altri nuclei importanti di documentazione bibliografica quali il fondo di bandi e manifesti (*Tridentina manifesta*) e il *Preserving the World's Rarest Books*, progetto tuttora in corso che riguarda le edizioni rare (fino a 2 esemplari sopravvissuti nel mondo) stampate dalle origini fino al 1650.
Alla realizzazione della Biblioteca Digitale Trentina hanno lavorato Matteo Fadini (Università di Trento), Mauro Hausbergher, Elisabetta Alberti, Milena Bassoli, Alessandra Faes, Giovanni Delama, Luciano Palombi (Biblioteca comunale di Trento), con la collaborazione dei volontari di Servizio Civile Alberto Gallerani, Vanessa Rossi, Alba Malcangi, Francesco Serra, Diego Gasperotti.
Vi invitiamo a visitare la nuova biblioteca digitale, alla quale è possibile accedere anche tramite il sito ufficiale della Biblioteca comunale di Trento www.bibcom.trento.it; vi saremmo grati di eventuali osservazioni, pareri, consigli.
Grazie per l'attenzione
Eusebia Parrotto _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: https://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Cara Eusebia,
ieri mi sono rallegrata per la tua comunicazione così dettagliata e precisa che rende conto di un grande lavoro. Ho girato subito la mail ad una conoscenza comune di Trento al fine di dare nuovamente evidenza delle iniziative che fai.
Ad maiora. Carla
Sent from my mobile. Please, excuse any typos -------------------------------------------------Carla Colombati Mob.: +393927848408 | Tel.-Fax: +390858007062 carlacolombati@gmail.com |Skype: carla.colombati | LinkedIn https://it.linkedin.com/in/carla-colombati-35023625 | Twitter https://twitter.com/carlacolombati | ResearchGate https://www.researchgate.net/profile/Carla_Colombati
Il Mer 5 Giu 2019, 21:01 Mirco Modolo mircomodolo@gmail.com ha scritto:
Davvero complimenti. Cerchiamo di dare la massima visibilità a questa iniziativa esemplare! Mirco Modolo
Il giorno mar 4 giu 2019 alle ore 17:06 Eusebia Parrotto < e.parrotto@gmail.com> ha scritto:
Buongiorno, segnalo anche su questa lista il nuovo sito delle digitalizzazioni della Biblioteca comunale di Trento; lo segnalo qui perché abbiamo fatto la scelta di rilasciare tutto il patrimonio digitalizzato in Pubblico Dominio, proprio perché tutto possa essere riutilizzato da chiunque senza alcun vincolo. Spero che possa essere una buona fonte alla quale attingere per i progetti Wikimedia; spero soprattutto che questa diventi una buona pratica e che questo precedente aiuti anche altre biblioteche nella scelta del Pubblico Dominio per le proprie collezioni.
La Biblioteca Digitale Trentina https://bdt.bibcom.trento.it/, raccoglie, conserva e rende disponibili i documenti digitali della Biblioteca comunale di Trento.
Si tratta al momento di oltre 12.600 oggetti digitali, riproduzioni fotografiche di materiali bibliografici di cui la Biblioteca conserva gli originali. Nello specifico abbiamo ad oggi: 775 manoscritti, 3.699 stampati, 7.209 iconografie; per un totale di 111.029 immagini digitali sul sito, disponibili in buona risoluzione anche per il download gratuito.
La BDT è stata organizzata in tre collezioni principali: iconografia, testi a stampa, manoscritti. Questo, anche mantenendo l'organizzazione dei precedenti progetti di digitalizzazione della biblioteca, è il tentativo di creare un ecosistema digitale all’interno del quale possono trovare posto tutte le tipologie di bene culturale che ogni biblioteca può possedere e desiderare digitalizzare. Un' infrastruttura, quindi, capace di accogliere al proprio interno tutti i materiali digitali di una biblioteca di conservazione, tenendo sì separate le varie tipologie, ma permettendo ricerche incrociate e l’implementazione di altre categorie di materiali al momento non ancora digitalizzati.
La base dati è articolata al momento in 14 progetti, alcuni ereditati dai siti precedenti: Cartoline del Trentino, Incisioni del Trentino, Carte geografiche del Trentino (provenienti da *Catina*); Edizioni trentine dei sec. XV-XVII, *Tridentina* *manifesta* e *Preserving the World's Rarest Books* (provenienti da *STABAT*), altri di nuova istituzione: Piante di Trento, Trento nei disegni di Giuseppe Anders, Codici medievali, Ritratti trentini e Manoscritti musicali, *In scena* (dedicato ai manifesti teatrali), *Imago mundi* (cartografia antica) e temporaneamente, in attesa dell’istituzione di un sito ad hoc, *Del Concilio*, un progetto dedicato al Concilio di Trento condiviso tra tutte le biblioteche di conservazione del Trentino e la Soprintendenza provinciale. Il numero di progetti potrà aumentare in futuro in base alle nuove collezioni che sceglieremo di digitalizzare; i singoli progetti possono essere trasversali alle varie collezioni e comprendere quindi materiali di varie tipologie; incunaboli e codici, musica manoscritta e a stampa, ecc.
La BDT nasce sostanzialmente dalla necessità, anche amministrativa, di unificare i preesistenti siti che trattavano materiale digitale gestiti della Biblioteca comunale: *Catina. Catalogo trentino di immagini *e *Stabat. Stampe antiche delle Biblioteca comunale di Trento*. Il primo è il catalogo della collezione iconografica della Biblioteca, un fondo di svariate migliaia di unità in cui sono conservate incisioni, disegni, fotografie, carte geografiche e una notevole raccolta di cartoline illustrate di argomento trentino. Mentre *Stabat*, nata come progetto che si riproponeva di digitalizzare e rendere disponibili le pubblicazioni uscite sul territorio trentino dalle origini (1475) a tutto il XVII secolo, è man mano diventato il luogo della memoria digitale dei materiali testuali della Sezione di conservazione della Biblioteca, implementando altri nuclei importanti di documentazione bibliografica quali il fondo di bandi e manifesti (*Tridentina manifesta*) e il *Preserving the World's Rarest Books*, progetto tuttora in corso che riguarda le edizioni rare (fino a 2 esemplari sopravvissuti nel mondo) stampate dalle origini fino al 1650.
Alla realizzazione della Biblioteca Digitale Trentina hanno lavorato Matteo Fadini (Università di Trento), Mauro Hausbergher, Elisabetta Alberti, Milena Bassoli, Alessandra Faes, Giovanni Delama, Luciano Palombi (Biblioteca comunale di Trento), con la collaborazione dei volontari di Servizio Civile Alberto Gallerani, Vanessa Rossi, Alba Malcangi, Francesco Serra, Diego Gasperotti.
Vi invitiamo a visitare la nuova biblioteca digitale, alla quale è possibile accedere anche tramite il sito ufficiale della Biblioteca comunale di Trento www.bibcom.trento.it; vi saremmo grati di eventuali osservazioni, pareri, consigli.
Grazie per l'attenzione
Eusebia Parrotto _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: https://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
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