Buongiorno, segnalo anche su questa lista il nuovo sito delle digitalizzazioni della Biblioteca comunale di Trento; lo segnalo qui perché abbiamo fatto la scelta di rilasciare tutto il patrimonio digitalizzato in Pubblico Dominio, proprio perché tutto possa essere riutilizzato da chiunque senza alcun vincolo. Spero che possa essere una buona fonte alla quale attingere per i progetti Wikimedia; spero soprattutto che questa diventi una buona pratica e che questo precedente aiuti anche altre biblioteche nella scelta del Pubblico Dominio per le proprie collezioni.
La Biblioteca Digitale Trentina https://bdt.bibcom.trento.it/, raccoglie, conserva e rende disponibili i documenti digitali della Biblioteca comunale di Trento.
Si tratta al momento di oltre 12.600 oggetti digitali, riproduzioni fotografiche di materiali bibliografici di cui la Biblioteca conserva gli originali. Nello specifico abbiamo ad oggi: 775 manoscritti, 3.699 stampati, 7.209 iconografie; per un totale di 111.029 immagini digitali sul sito, disponibili in buona risoluzione anche per il download gratuito.
La BDT è stata organizzata in tre collezioni principali: iconografia, testi a stampa, manoscritti. Questo, anche mantenendo l'organizzazione dei precedenti progetti di digitalizzazione della biblioteca, è il tentativo di creare un ecosistema digitale all’interno del quale possono trovare posto tutte le tipologie di bene culturale che ogni biblioteca può possedere e desiderare digitalizzare. Un' infrastruttura, quindi, capace di accogliere al proprio interno tutti i materiali digitali di una biblioteca di conservazione, tenendo sì separate le varie tipologie, ma permettendo ricerche incrociate e l’implementazione di altre categorie di materiali al momento non ancora digitalizzati.
La base dati è articolata al momento in 14 progetti, alcuni ereditati dai siti precedenti: Cartoline del Trentino, Incisioni del Trentino, Carte geografiche del Trentino (provenienti da *Catina*); Edizioni trentine dei sec. XV-XVII, *Tridentina* *manifesta* e *Preserving the World's Rarest Books* (provenienti da *STABAT*), altri di nuova istituzione: Piante di Trento, Trento nei disegni di Giuseppe Anders, Codici medievali, Ritratti trentini e Manoscritti musicali, *In scena* (dedicato ai manifesti teatrali), *Imago mundi* (cartografia antica) e temporaneamente, in attesa dell’istituzione di un sito ad hoc, *Del Concilio*, un progetto dedicato al Concilio di Trento condiviso tra tutte le biblioteche di conservazione del Trentino e la Soprintendenza provinciale. Il numero di progetti potrà aumentare in futuro in base alle nuove collezioni che sceglieremo di digitalizzare; i singoli progetti possono essere trasversali alle varie collezioni e comprendere quindi materiali di varie tipologie; incunaboli e codici, musica manoscritta e a stampa, ecc.
La BDT nasce sostanzialmente dalla necessità, anche amministrativa, di unificare i preesistenti siti che trattavano materiale digitale gestiti della Biblioteca comunale: *Catina. Catalogo trentino di immagini *e *Stabat. Stampe antiche delle Biblioteca comunale di Trento*. Il primo è il catalogo della collezione iconografica della Biblioteca, un fondo di svariate migliaia di unità in cui sono conservate incisioni, disegni, fotografie, carte geografiche e una notevole raccolta di cartoline illustrate di argomento trentino. Mentre *Stabat*, nata come progetto che si riproponeva di digitalizzare e rendere disponibili le pubblicazioni uscite sul territorio trentino dalle origini (1475) a tutto il XVII secolo, è man mano diventato il luogo della memoria digitale dei materiali testuali della Sezione di conservazione della Biblioteca, implementando altri nuclei importanti di documentazione bibliografica quali il fondo di bandi e manifesti (*Tridentina manifesta*) e il *Preserving the World's Rarest Books*, progetto tuttora in corso che riguarda le edizioni rare (fino a 2 esemplari sopravvissuti nel mondo) stampate dalle origini fino al 1650.
Alla realizzazione della Biblioteca Digitale Trentina hanno lavorato Matteo Fadini (Università di Trento), Mauro Hausbergher, Elisabetta Alberti, Milena Bassoli, Alessandra Faes, Giovanni Delama, Luciano Palombi (Biblioteca comunale di Trento), con la collaborazione dei volontari di Servizio Civile Alberto Gallerani, Vanessa Rossi, Alba Malcangi, Francesco Serra, Diego Gasperotti.
Vi invitiamo a visitare la nuova biblioteca digitale, alla quale è possibile accedere anche tramite il sito ufficiale della Biblioteca comunale di Trento www.bibcom.trento.it; vi saremmo grati di eventuali osservazioni, pareri, consigli.
Grazie per l'attenzione
Eusebia Parrotto