Bellissima idea, sarebbe molto bello portare qualcosa di simile in Italia.
C ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: "J.C. DE MARTIN" demartin@polito.it Data: 06/Dic/2014 11:57 Oggetto: [nexa] WashPost: "New York City libraries soon will let patrons ‘check out the Internet’" A: nexa@server-nexa.polito.it Cc:
*New York City libraries soon will let patrons ‘check out the Internet’*
By Nancy Scola December 4
New York City is expanding a program that allows local residents with a library card to take home broadband Internet hotspots -- sometimes for up to a year.
The hotspots allow users to connect up to 10 mobile devices like laptops, tablets, mobile phones, and gaming devices to zippy 4G LTE broadband. The devices, powered by Sprint, usually cost $49 with a two-year service agreement and a $110 a month fee for 30 GB of data.
But New York libraries will loan hundreds of them to residents. The catch? They're free with unlimited data as long as the borrower is enrolled in a library program, from citizenship classes to adult literacy. (Each of the three New York City library branches -- New York City, Brooklyn, and Queens -- will have slightly different rules for the program.)
[…]
Continua qui: http://www.washingtonpost.com/blogs/the-switch/wp/2014/12/04/new-york-city-l...
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Interessante soluzione al sovraffollamento delle sale computer in biblioteca. :) Chissà se aumentano anche i prestiti di altro materiale, sarà interessante vederlo (non sembra essere fra gli scopi).
Cristian Consonni, 07/12/2014 01:17:
Bellissima idea, sarebbe molto bello portare qualcosa di simile in Italia.
Paga prevalentemente Google, quindi dipende da loro.
In Italia, mille volte quella spesa (per raggiungere 10 milioni di persone) costerebbe già piú che nazionalizzare Telecom Italia. ;-)
Nemo
Sì, idea molto bella. Ma per l'appunto il problema sono i costi, chi paga. Nel caso di New York paga Google. Non si trova una compagnia italiana che per farsi pubblicità voglia offrire la stessa cosa in una città? per un anno?
Oppure: la vera soluzione non sono semmai iniziaitve a livello comunale per offrire wi-fi spot cittadini che coprano l'intero territorio metropolitano? A Venezia per es. sia in laguna che in terraferma ci sono dei luoghi con wi-fi gratuito, ma la copertura c'è solo lì.
Pierfranco
Il giorno 7 dicembre 2014 08:54, Federico Leva (Nemo) nemowiki@gmail.com ha scritto:
Interessante soluzione al sovraffollamento delle sale computer in biblioteca. :) Chissà se aumentano anche i prestiti di altro materiale, sarà interessante vederlo (non sembra essere fra gli scopi).
Cristian Consonni, 07/12/2014 01:17:
Bellissima idea, sarebbe molto bello portare qualcosa di simile in Italia.
Paga prevalentemente Google, quindi dipende da loro.
In Italia, mille volte quella spesa (per raggiungere 10 milioni di persone) costerebbe già piú che nazionalizzare Telecom Italia. ;-)
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