Sì, idea molto bella. Ma per l'appunto il problema sono i costi, chi paga. Nel caso di New York paga Google. Non si trova una compagnia italiana che per farsi pubblicità voglia offrire la stessa cosa in una città? per un anno?
Oppure: la vera soluzione non sono semmai iniziaitve a livello comunale per offrire wi-fi spot cittadini che coprano l'intero territorio metropolitano? A Venezia per es. sia in laguna che in terraferma ci sono dei luoghi con wi-fi gratuito, ma la copertura c'è solo lì.
Pierfranco
Il giorno 7 dicembre 2014 08:54, Federico Leva (Nemo) nemowiki@gmail.com ha scritto:
Interessante soluzione al sovraffollamento delle sale computer in biblioteca. :) Chissà se aumentano anche i prestiti di altro materiale, sarà interessante vederlo (non sembra essere fra gli scopi).
Cristian Consonni, 07/12/2014 01:17:
Bellissima idea, sarebbe molto bello portare qualcosa di simile in Italia.
Paga prevalentemente Google, quindi dipende da loro.
In Italia, mille volte quella spesa (per raggiungere 10 milioni di persone) costerebbe già piú che nazionalizzare Telecom Italia. ;-)
Nemo _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari