Conoscendo un po' le liste discussione inglesi, ho visto che lì esistono sia la lista generale che quelle specifiche e servono a obiettivi diversi. Il punto è che molto spesso AIB-CUR è stata usata al posto di una lista specifica, che magari non esisteva. Ma usare sia una lista generale che liste specifiche ha sempre vantaggi. Il problema è se il panorama bibliotecario descritto da Virginia, e che esiste pienamente anche nelle università, anzi, forse lì esiste a volte anche una minore coscienza professionale perché soprattutto nel passato il bibliotecario era l'approvvigionatore di libri del docente e nulla più, non avrebbe mai saputo fare selezione delle collezioni, e non è detto che quel tipo di bibliotecario lì sia in pensione adesso, tutt'altro, in questo panorama quindi vengono molti dubbi che liste specifiche possano avere un traffico accettabile.
pierfranco
Il giorno 27 giugno 2013 15:53, Virginia Gentilini < virginia.gentilini@gmail.com> ha scritto:
visto che il mio ruolo è spesso quello della riduzione alla realtà, teniamo presente un po' di cose
che esistano liste specializzate su temi particolari andrebbe benissimo, ma teniamo presente anche che di una lista generica, e che inevitabilmente contenga anche flame, messaggi poco significativi ecc. c'è probabilmente comunque bisogno, secondo me. La maggioranza dei bibliotecari italiani è rappresentata da persone che lavorano in condizioni di scarso aggiornamento, formazione tendente al nulla, cultura di base incerta e possibile totale isolamento. Ai bibliotecari delle università, che mi pare siano in maggioranza su questa lista, questo elemento può sfuggire, ma se girate un po' per i sistemi bibliotecari locali ve ne accorgete subito. Una lista generica può almeno avere il pregio di avvicinare alcune di queste persone ai loro colleghi nel resto del paese, dare loro un'idea dei temi di cui si discute, ecc. Il rischio è che tutto questo sfoci nel non-professionale, ma questo è lo specchio della categoria professionale, che ci piaccia o no. Dico questo con un intento costruttivo: dobbiamo arricchire il panorama, non renderlo ancora più povero per chi parte già povero
virginia
2013/6/27 Enrico Francese efrancese@gmail.com
Esatto; la cosa potrebbe far pensare davvero che sia meglio attivare N liste per argomenti specifici, e abbandonare l'idea di una lista generica.... _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Purtroppo devo ribadire quanto espresso da Pierfranco e Simona: le biblioteche di universita non sono isole felici rispetto alla coscienza professionale degli operatori e al loro grado di aggiornamento. Anzi
Nicola
Da: bibliotecari-bounces@wikimedia.it [mailto:bibliotecari-bounces@wikimedia.it] Per conto di Pierfranco Minsenti Inviato: giovedì 27 giugno 2013 16:10 A: Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani Oggetto: Re: [Bibliotecari] R: Messaggi in AIB-CUR
Conoscendo un po' le liste discussione inglesi, ho visto che lì esistono sia la lista generale che quelle specifiche e servono a obiettivi diversi.
Il punto è che molto spesso AIB-CUR è stata usata al posto di una lista specifica, che magari non esisteva.
Ma usare sia una lista generale che liste specifiche ha sempre vantaggi.
Il problema è se il panorama bibliotecario descritto da Virginia, e che esiste pienamente anche nelle università, anzi, forse lì esiste a volte anche una minore coscienza professionale perché soprattutto nel passato il bibliotecario era l'approvvigionatore di libri del docente e nulla più, non avrebbe mai saputo fare selezione delle collezioni, e non è detto che quel tipo di bibliotecario lì sia in pensione adesso, tutt'altro, in questo panorama quindi vengono molti dubbi che liste specifiche possano avere un traffico accettabile.
pierfranco
Il giorno 27 giugno 2013 15:53, Virginia Gentilini virginia.gentilini@gmail.com ha scritto:
visto che il mio ruolo è spesso quello della riduzione alla realtà, teniamo presente un po' di cose
che esistano liste specializzate su temi particolari andrebbe benissimo, ma teniamo presente anche che di una lista generica, e che inevitabilmente contenga anche flame, messaggi poco significativi ecc. c'è probabilmente comunque bisogno, secondo me. La maggioranza dei bibliotecari italiani è rappresentata da persone che lavorano in condizioni di scarso aggiornamento, formazione tendente al nulla, cultura di base incerta e possibile totale isolamento. Ai bibliotecari delle università, che mi pare siano in maggioranza su questa lista, questo elemento può sfuggire, ma se girate un po' per i sistemi bibliotecari locali ve ne accorgete subito. Una lista generica può almeno avere il pregio di avvicinare alcune di queste persone ai loro colleghi nel resto del paese, dare loro un'idea dei temi di cui si discute, ecc. Il rischio è che tutto questo sfoci nel non-professionale, ma questo è lo specchio della categoria professionale, che ci piaccia o no. Dico questo con un intento costruttivo: dobbiamo arricchire il panorama, non renderlo ancora più povero per chi parte già povero
virginia
2013/6/27 Enrico Francese efrancese@gmail.com
Esatto; la cosa potrebbe far pensare davvero che sia meglio attivare N liste per argomenti specifici, e abbandonare l'idea di una lista generica.... _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
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Salve a tutti,
visto che sono entrato in lista apposta per questa discussione, prima scrivo una mia presentazione. Sono Zeno Tajoli dal settembre 2012 lavoro dal CINECA. Da Aprile 2002 lavoro al CILEA, passato al CINECA per via della fusione in corso tra i consorzi universitari italiani (sarà operativa al 100% dal 1 luglio). Mi occupo di automazione per biblioteche facendo tuning dei sistemi e personalizzazioni abbastanza spinte, sia scrivendo codice ad hoc in vari linguaggi sia manipolando pesantemente i dati MARC e non MARC.
Se guradate le fonti sul web risulto anche 'Esperto' per il gruppo MARC21 italiano e 'Coordinatore' per la traduzione indicata da IFLA di Unimarc in italiano.
Allora la lista AIB-CUR e' su CINECA, come tutta la presenza web di AIB. Unica eccezione wiki.aib.it sul provider Wikidot Prima del settembre 2012 era tutto su CILEA tranne proprio AIB-CUR. Il tutto a costo zero per AIB
La preseza di archivi non leggibili dal web e' dovuta al fatto di non poter nascondere le mail dai messaggi poiche fino a poco tempo fa il software LISTSERVER (usato dalle mailing list di CINECA) non lo permetteva. Ora si usa una versione più recente e la cosa potrebbe essere cambiata.
La moderazione su AIB-CUR e' nulla sui contenuti ma invece e' fortissima sulla formattazione. Vengono messi a posto e uniformati tutti i subjects delle mail e sistemati i thread. Una cosa tipo " R: R: Messaggi in AIB-CUR" / "R: Messaggi in AIB-CUR (Pierfranco Minsenti)" / "R: Messaggi in AIB-CUR" viene corretta. Viene gestito il quoting Vengono aggiunte informazioni di servizio (tra quadre). Devo dire che non so di altre liste cosi ordinate e precise
Tutto questo e' fatto dal solo Eugenio Gatto che si occupa di tutti gli aspetti anche tecnici della lista. Da qui il tempo che passa tra un invio e la pubblicazione. Solo questo alto livello di formattazione permette la precisione nell'usare una lista generalista per generare sotto liste come 'FORMAZONE' e 'LAVORO' senza rumore e senza perdite con questo software.
A lungo per AIB questo alto livello di formattazione è stato importante, se ora non lo è più va deciso (dal CEN ?) e poi vengono le relative conseguenze.
Ciao a tutti.
Zeno Tajoli
Chiarissimo quello che dici Zeno e bene per averlo precisato.
È anche ovvio il principio: come per la catalogazione: o qualcuno fa a mano il tagging o la classificazione diventa impossibile e quindi la precisione nel recupero dell'informazione.
Direi che della gestione attuale l'aspetto che personalmente trovo più critico è la questione della lettura degli archivi via web senza bisogno di autenticazione. Da quello che dici questo aspetto tecnico ora può essere risolto.
Sarebbe utile se tu potessi confermarci con certezza che dal giorno X il problema è eliminato. Ma non mi è chiarissima una cosa: se il problema tecnico ora è risolvibile, per caso ci sarebbe comunque bisogno di qualche passaggio (tipo: decisione di una o più persone) che potrebbe rimandare la possibilità di usufruire del miglioramento?
ciao
pierfranco
Il giorno 27 giugno 2013 17:15, Zeno Tajoli z.tajoli@cineca.it ha scritto:
Salve a tutti,
visto che sono entrato in lista apposta per questa discussione, prima scrivo una mia presentazione. Sono Zeno Tajoli dal settembre 2012 lavoro dal CINECA. Da Aprile 2002 lavoro al CILEA, passato al CINECA per via della fusione in corso tra i consorzi universitari italiani (sarà operativa al 100% dal 1 luglio). Mi occupo di automazione per biblioteche facendo tuning dei sistemi e personalizzazioni abbastanza spinte, sia scrivendo codice ad hoc in vari linguaggi sia manipolando pesantemente i dati MARC e non MARC.
Se guradate le fonti sul web risulto anche 'Esperto' per il gruppo MARC21 italiano e 'Coordinatore' per la traduzione indicata da IFLA di Unimarc in italiano.
Allora la lista AIB-CUR e' su CINECA, come tutta la presenza web di AIB. Unica eccezione wiki.aib.it sul provider Wikidot Prima del settembre 2012 era tutto su CILEA tranne proprio AIB-CUR. Il tutto a costo zero per AIB
La preseza di archivi non leggibili dal web e' dovuta al fatto di non poter nascondere le mail dai messaggi poiche fino a poco tempo fa il software LISTSERVER (usato dalle mailing list di CINECA) non lo permetteva. Ora si usa una versione più recente e la cosa potrebbe essere cambiata.
La moderazione su AIB-CUR e' nulla sui contenuti ma invece e' fortissima sulla formattazione. Vengono messi a posto e uniformati tutti i subjects delle mail e sistemati i thread. Una cosa tipo " R: R: Messaggi in AIB-CUR" / "R: Messaggi in AIB-CUR (Pierfranco Minsenti)" / "R: Messaggi in AIB-CUR" viene corretta. Viene gestito il quoting Vengono aggiunte informazioni di servizio (tra quadre). Devo dire che non so di altre liste cosi ordinate e precise
Tutto questo e' fatto dal solo Eugenio Gatto che si occupa di tutti gli aspetti anche tecnici della lista. Da qui il tempo che passa tra un invio e la pubblicazione. Solo questo alto livello di formattazione permette la precisione nell'usare una lista generalista per generare sotto liste come 'FORMAZONE' e 'LAVORO' senza rumore e senza perdite con questo software.
A lungo per AIB questo alto livello di formattazione è stato importante, se ora non lo è più va deciso (dal CEN ?) e poi vengono le relative conseguenze.
Ciao a tutti.
Zeno Tajoli
Dr. Zeno Tajoli Dipartimento Gestione delle Informazioni e della Conoscenza z.tajoli@cineca.it fax +39 02 2135520 CINECA - Sede operativa di Segrate
______________________________**_________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/**listinfo/bibliotecarihttp://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Ciao a tutti,
Da: "Pierfranco Minsenti" pierfranco.minsenti@gmail.com A: "Lista di discussione per bibliotecari e wikipediani" bibliotecari@wikimedia.it Inviato: Giovedì, 27 giugno 2013 17:36:20
[...]
Direi che della gestione attuale l'aspetto che personalmente trovo più critico è la questione della lettura degli archivi via web >senza bisogno di autenticazione. Da quello che dici questo aspetto tecnico ora può essere risolto.
Ho controllato un attimo. Il CINECA usa LISTSERVER versione 15.5, non e' la piu' recente. Tuttavia anche questa nasconde bene gli e-mail contro i bot degli spammare. Lo si puo' vedere qui: http://list.cineca.it/cgi-bin/wa?A2=ind1306&L=security-archive&T=0&a...
E' una lista pubblica del CINECA anche se temo sia un qualcosa di dimenticato li, guardando gli ultimi post.
Se notate: -- la lista ha un'archivio pubblico. -- i mail vengono nasconti, solo se ti loghi li vedi. -- controllando un minimo le sottoscrizioni per non fare entrare i bot, si ottiene la sicurezza attuale.
Dunque per me si puo' fare. Attenzione che NON sono un esperto di LISTSERVER o altri simili software. Non so se basta Eugenio Gatto per fare cio' o serve chi al CINECA si occupa di mailing list. E non so chi sia che gestisce LISTSERVER (la fusione è ancora imperfetta).
Penso anche che Eugenio Gatto non si muovera' se semplicemente la cosa viene chiesta da qualche utente. Se pero' lo chiedono Stefano Parise (come presidente AIB) e/o Vanni Bertini (come coordinatore di AIB-WEB) penso si attivi. Meglio se lo chiedono entrambi.
Ciao Zeno Tajoli
Ciao, nuova nuova anch'io di iscrizione alla lista :)
Penso anche che Eugenio Gatto non si muovera' se semplicemente la cosa viene chiesta da qualche utente. Se pero' lo chiedono Stefano Parise (come presidente AIB) e/o Vanni Bertini (come coordinatore di AIB-WEB) penso si attivi. Meglio se lo chiedono entrambi.
hm, no, come chi e' stato iscritto al gruppettino della segreteria tecnica sa bene, la lista di fatto e' stata aperta ed e' gestita da privati. Pur essendo nata a suo tempo in seno AIB, gli owner sono Tizio, Caio e Sempronio. Se T. C. e S. non vogliono cambiare qsa, la cosa non si cambia. Sarebbe come se uno di voi venisse a casa mia e mi chiedesse di cambiare il nome sul campanello.... ci abito io e ci metto il nome che voglio io ;) Questo in due righe. Giovanna
Ciao a tutti,
Il 28/06/2013 09:28, Giovanna Frigimelica ha scritto:
Penso anche che Eugenio Gatto non si muovera' se semplicemente la cosa viene chiesta da qualche utente. Se pero' lo chiedono Stefano Parise (come presidente AIB) e/o Vanni Bertini (come coordinatore di AIB-WEB) penso si attivi. Meglio se lo chiedono entrambi.
hm, no, come chi e' stato iscritto al gruppettino della segreteria tecnica sa bene, la lista di fatto e' stata aperta ed e' gestita da privati.
dovrei parzialmente smentire Giovanna. Questo era vera prima dell'inizio della fusione dei consorzi. Fino a settembre 2012 in CINECA non c'era nulla sulle biblioteche e la lista AIB-CUR e' probabilmente nata al CINECA grazie alla parte "CUR".
Ora in CINECA c'e' tutto il gruppo di supporto alla biblioteche di CILEA e questo dovrebbe aumentare l'attenzione a sollecitazioni che provengano ufficialmente dall'AIB.
Attenzione pero' che questo e' quanto dico io personalmente, non e' una posizione ufficiale CINECA.
Ciao a tutti Zeno Tajoli
Ora in CINECA c'e' tutto il gruppo di supporto alla biblioteche di CILEA e questo dovrebbe aumentare l'attenzione a sollecitazioni che provengano ufficialmente dall'AIB.
ma se la lista non e' dell'AIB ma e' di Tizio... torniamo all'esempio del campanello. Perche' CINECA dovrebbe ascoltare richieste dell'AIB se l'owner e' un'altra persona?
Ciao a tutti,
Il 28/06/2013 10:16, Giovanna Frigimelica ha scritto:
Ora in CINECA c'e' tutto il gruppo di supporto alla biblioteche di CILEA e questo dovrebbe aumentare l'attenzione a sollecitazioni che provengano ufficialmente dall'AIB.
ma se la lista non e' dell'AIB ma e' di Tizio... torniamo all'esempio del campanello. Perche' CINECA dovrebbe ascoltare richieste dell'AIB se l'owner e' un'altra persona?
il CILEA prima e il CINECA ora ha offerto supporto IT all'AIB pro bono come forma di supporto alle biblioteche italiane. Se prima la posizione di AIB-CUR in CINECA come servizio isolato era anomala, ora invece rientra nel pacchetto globale "Servizi pro bono per l'AIB e le biblioteche italiane".
Pertanto ora in CINECA probabilmente si vedra' AIB-CUR come un pezzo di questo pacchetto e non come "un favore che ho fatto a qualcuno dal 1992".
La posizione di list owner e' una funzione tecnica, anche molto pesante come lavoro se si vuole ottenere una formattazione come AIB-CUR attuale. Non indica a chi il CINECA deve rivolgersi come ultima istanza per la sua gestione.
Naturalmente tutto IMHO.
Ciao Zeno Tajoli
Scrive il caro Zeno
La moderazione su AIB-CUR e' nulla sui contenuti ma invece e' fortissima sulla formattazione. Vengono messi a posto e uniformati tutti i subjects delle mail e sistemati i thread. Una cosa tipo " R: R: Messaggi in AIB-CUR" / "R: Messaggi in AIB-CUR (Pierfranco Minsenti)" / "R: Messaggi in AIB-CUR" viene corretta.
Sarà il mio client (direttamente la webmail di gmail) ma il tutto non viene gestito propriamente benissimo nell'evitare la rottura dei thread, due immagini:
DOING WRONG (AIB-CUR) [image: Immagine in linea 1]
DOING RIGHT (CODE4LIB non moderata) [image: Immagine in linea 2]
Se il problema è il deprecabile R: dettato dall'accoppiata outlook+italiano, si filtra in automatico ogni mail contenente R: e tanti saluti.
A presto Salvatore
bibliotecari@liste.wikimedia.it