volevo segnalare questa conversazione di Roy Tennant "The Winter of Wikipedia’s Discontent" in library journal. http://www.thedigitalshift.com/2013/10/roy-tennant-digital-libraries/winter-... Mi pare si fondi su un equivoco di fondo rispetto alle modalità piu' efficaci di redazione di un articolo, come emerge dai commenti, cmq volevo condividerlo con voi. ciao laura
In effetti mi pare che nella versione inglese la redazione sia un minimo più controllata. In particolare credo che la versione italiana sia un po' larga nella gestione delle biografie di persone viventi.
buona giornata Susanna
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. *Susanna Giaccai* Firenze
Il giorno 04 novembre 2013 23:03, laura testoni laura.test@gmail.com ha scritto:
volevo segnalare questa conversazione di Roy Tennant "The Winter of Wikipedia’s Discontent" in library journal.
http://www.thedigitalshift.com/2013/10/roy-tennant-digital-libraries/winter-... Mi pare si fondi su un equivoco di fondo rispetto alle modalità piu' efficaci di redazione di un articolo, come emerge dai commenti, cmq volevo condividerlo con voi. ciao laura -- Laura Testoni laura.test@gmail.com http://refkit.wordpress.com _______________________________________________ Bibliotecari mailing list Invio messaggi in lista: Bibliotecari@wikimedia.it Configurazione utente: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/bibliotecari
Il 05 novembre 2013 07:33, giaccai@gmail.com ha scritto:
In effetti mi pare che nella versione inglese la redazione sia un minimo più controllata.
Nì. Pare che il tizio dell'articolo si sia affidato a https://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Articles_for_creation, ossia abbia scelto la strada più lunga per fare una voce. Lì scrivi una bozza di voce, qualcuno passa a verificarla e ti dice "ok, va bene" oppure "no, non va bene, c'è da fare questo".
Il punto è che esiste la via più facile: fai la ricerca, vedi che non esiste la voce e la crei da solo, senza chiedere il permesso a nessuno.
Posso permettermi di far notare che è il classico riflesso di quelle persone che da sempre sono costrette a chiedere "permesso"? :)
Poi sempre nei commenti c'è anche l'esempio opposto: "io ho scritto questa cosa, ritengo di averla fatta bene e non accetto che qualcun altro giudichi non valido il mio contributo".
In particolare credo che la versione italiana sia un po' larga nella gestione delle biografie di persone viventi.
Anche questo è vero, ma non più di tanto ormai.
Luca "Sannita" Martinelli https://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Sannita
Il 05 novembre 2013 12:51, Luca Martinelli martinelliluca@gmail.com ha scritto:
Il 05 novembre 2013 07:33, giaccai@gmail.com ha scritto: (...)
Posso permettermi di far notare che è il classico riflesso di quelle persone che da sempre sono costrette a chiedere "permesso"? :)
ROTFL Roy Tennant da sempre costretto a chiedere permesso... naaah semplicemente, non avendolo mai fatto prima, ed essendo cresciuto con la netiquette 1.0 ha usato una via non invadente e prudenziale
non credo che ripeterà l'errore, che comunque gli ha insegnato qualcosa
Serena
Il 05 novembre 2013 13:50, Serena Sangiorgi serena.sangiorgi@gmail.com ha scritto:
semplicemente, non avendolo mai fatto prima, ed essendo cresciuto con la netiquette 1.0 ha usato una via non invadente e prudenziale
Intendevo quello. È una cosa che noto in parecchie persone che lavorano in ambito culturale. :)
Il 05 novembre 2013 12:51, Luca Martinelli martinelliluca@gmail.com ha scritto:
Il 05 novembre 2013 07:33, giaccai@gmail.com ha scritto:
In particolare credo che la versione italiana sia un po' larga nella gestione delle biografie di persone viventi.
Anche questo è vero, ma non più di tanto ormai.
C'è anche da dire che c'è il solito discorso che su en.wiki gli utenti anonimi non possono creare nuove voci. Su it.wiki sì.
Cristian
bibliotecari@liste.wikimedia.it