Buongiorno a tutti gli amici e benvenuti anche da parte mia agli ultimi arrivati. Mi inserisco nello scambio di idee sul tema del Colloquio tra Wikipedia e opac, anche in relazione a quanto in questa lista è stato riferito sul SebinaDay all'Università di Modena.
Come Pierfranco, trovo anch'io molto interessante che si stiano iniziando a sviluppare iniziative da parte di produttori di software in questo senso. Immagino che la fase sia sperimentale e che il momento consenta proprio un'apertura e una disponibilità per ipotizzare i percosi più vari... Per quanto riguarda la ricerca per soggetto negli Opac che potrebbe essere potenziata grazie alle Voci correlate di Wikipedia, l'esempio del termine Parapendio è senza dubbio accattivante. Come abbiamo detto tante volte, Wikipedia (ma anche altre enciclopedia online) hanno mutuato dal mondo delle biblioteche e degli strumenti da sempre usati in questo ambito, molte cose fra cui proprio una struttura relazionale di tipo semantico sulla cui base creare collegamenti. E' anche vero però che le Voci correlate suggerite da Wikipedia sono presentate sulla base di criteri non dichiarati e non convenzionali (nel senso migliore del termine...), ad eccezione di quelli che si possono leggere nelle pagine a questi dedicate (vedi, ad esempio, quelle sulle Categorie). Questo ovviamente non è un difetto di Wikipedia, anzi è assolutamente in linea con la logica "wiki" su cui si sviluppa... E il caso di Parapendio funziona bene. Ma, in relazione a quanto detto in questa lista sui termini proposti nei collegamenti esterni di Wikipedia:
"Questi termini possono essere visualizzati nell'opac SebinaYou come suggerimenti di ricerca. Il vantaggio di appoggiarsi a Wikipedia consiste in questo: il Thesaurus di Firenze mostra una serie di termini collegati, tra cui anche i veri e propri related terms che servono per allargare la ricerca, ma la lista è più limitata rispetto a quella di Wikipedia."
Ma siamo davvero sicuri che agli utenti dei cataloghi delle biblioteche servano proposte _meno limitate_??? Questo è un po' contrario ai principi della ricerca per soggetto che - in quanto tale - deve essere il più possibile "specifica". Insomma ho molte perplessità ad offrire suggerimenti di ricerca che non si limitino (come prevedono - non a caso - gli standard Iso sui Thesauri) a relazioni semantiche di tipo gerarchico, associativo o di equivalenza. E sono una strenua sostenitrice dell'urgenza di integrare negli Opac strumenti che facilitino la ricerca. Alle nuvole di parole chiave (fantasiose e a volte impazzite) che compaiono a volte in qualche interfaccia di ricerca, non credo molto. Sono carine, ma sul piano delle pertinenza della ricerca semantica ho molti dubbi. Mi sembrerebbero interessanti, più che automatismi per cui l'Opac recepisce anonimamente le voci correlate di Wikipedia per indicare altre linee di ricerca semantica, meccanismi basati su percorsi "misti", in cui all'utente che fa la ricerca da un certo termine, l'Opac (che è integrato con il Thesaurus) propone sia quanto è stato indicizzato con lo stesso termine che con le sue varianti storiche, che con i suoi sinonimi e in più gli suggerisce di cercare dai concetti più generali e più specifici proposti, oppure correlati, e a questo punto attivare l'interoperabilità con Wikipedia per ampliare lo spettro della ricerca.... In ogni caso, come molti di voi sanno, il collegamento fra Thesaurus del Nuovo soggettario e Wikipedia si sta talmente rafforzando ed espandendo che senza dubbio potremo lavorare sul fronte della condivisione di strutture potenzialmente utilli a entrambi. Insomma queste sono alcune delle mie abbozzate riflessioni che volevo per ora condividere con voi.... Un caro saluto a tutti :-) , Anna Lucarelli
Ciao,
trovo molto utile la riflessione di Anna Lucarelli sulla prima questione che è emersa dal piccolo rendiconto che ho fatto sul Sebina Day, cioè la ricerca per soggetto. In effetti mentre scrivevo la mail mi rendevo conto che la frase poteva suonare come un: superiamo i limiti dei legami thesaurali e mi chiedevo: "chissà cosa ne penserà Anna Lucarelli". Ma ho preferito non fare troppe riflessioni e fare solo una cronaca il più oggettiva possibile perché pensavo che saresti intervenuta. In effetti sono d'accordo con le perplessità che sollevi. D'altronde come dici tu si tratta di aprire uno spazio di sperimentazione e riflessione che grazie a questa mailing list potrà essere comune: sia nel senso di condiviso tra bibliotecari e produttori di software, sia nel senso che chiunque potrà leggere e intervenire.
Per tornare nello specifico alla tua perplessità, come dici tu i dubbi sono ispirati dalle logiche proprie del mondo wiki: per cui la lista di voci correlate può essere inserita da chiunque in Wikipedia e senza che dietro ci sia un "metodo" preciso, quello che invece sovrintende alla creazione dei legami controllati del thesauro. Anch'io poi non apprezzo le nuvole di parole, non le trovo affatto utili. Se ho capito bene la tua proposta è: 1) offrire suggerimenti per ampliare la ricerca visualizzando però solo parole/espressioni (che sono hyperlink) ricavate dai diversi legami del Thesuarus (sinonimi; varianti storiche; concetti più ampi; concetti più specifici) 2) + visualizzare un link alla voce di Wikipedia come suggerimento per un diverso tipo di ampliamento della ricerca. Ma non visualizzare i termini estratti dalle voci correlate di Wikipedia.
Sicuramente mescolare termini che vengono dal livello 1 e dal livello 2 crea una certa disomogenità perché al bibliotecario sfugge in parte il controllo sui "suggerimenti".
Pierfranco
Il giorno 06 novembre 2013 15:50, Anna Lucarelli < anna.lucarelli@bncf.firenze.sbn.it> ha scritto:
Buongiorno a tutti gli amici e benvenuti anche da parte mia agli ultimi arrivati. Mi inserisco nello scambio di idee sul tema del Colloquio tra Wikipedia e opac, anche in relazione a quanto in questa lista è stato riferito sul SebinaDay all'Università di Modena.
Come Pierfranco, trovo anch'io molto interessante che si stiano iniziando a sviluppare iniziative da parte di produttori di software in questo senso. Immagino che la fase sia sperimentale e che il momento consenta proprio un'apertura e una disponibilità per ipotizzare i percosi più vari... Per quanto riguarda la ricerca per soggetto negli Opac che potrebbe essere potenziata grazie alle Voci correlate di Wikipedia, l'esempio del termine Parapendio è senza dubbio accattivante. Come abbiamo detto tante volte, Wikipedia (ma anche altre enciclopedia online) hanno mutuato dal mondo delle biblioteche e degli strumenti da sempre usati in questo ambito, molte cose fra cui proprio una struttura relazionale di tipo semantico sulla cui base creare collegamenti. E' anche vero però che le Voci correlate suggerite da Wikipedia sono presentate sulla base di criteri non dichiarati e non convenzionali (nel senso migliore del termine...), ad eccezione di quelli che si possono leggere nelle pagine a questi dedicate (vedi, ad esempio, quelle sulle Categorie). Questo ovviamente non è un difetto di Wikipedia, anzi è assolutamente in linea con la logica "wiki" su cui si sviluppa... E il caso di Parapendio funziona bene. Ma, in relazione a quanto detto in questa lista sui termini proposti nei collegamenti esterni di Wikipedia:
"Questi termini possono essere visualizzati nell'opac SebinaYou come suggerimenti di ricerca. Il vantaggio di appoggiarsi a Wikipedia consiste in questo: il Thesaurus di Firenze mostra una serie di termini collegati, tra cui anche i veri e propri related terms che servono per allargare la ricerca, ma la lista è più limitata rispetto a quella di Wikipedia."
Ma siamo davvero sicuri che agli utenti dei cataloghi delle biblioteche servano proposte *meno limitate*??? Questo è un po' contrario ai principi della ricerca per soggetto che - in quanto tale - deve essere il più possibile "specifica". Insomma ho molte perplessità ad offrire suggerimenti di ricerca che non si limitino (come prevedono - non a caso - gli standard Iso sui Thesauri) a relazioni semantiche di tipo gerarchico, associativo o di equivalenza. E sono una strenua sostenitrice dell'urgenza di integrare negli Opac strumenti che facilitino la ricerca. Alle nuvole di parole chiave (fantasiose e a volte impazzite) che compaiono a volte in qualche interfaccia di ricerca, non credo molto. Sono carine, ma sul piano delle pertinenza della ricerca semantica ho molti dubbi. Mi sembrerebbero interessanti, più che automatismi per cui l'Opac recepisce anonimamente le voci correlate di Wikipedia per indicare altre linee di ricerca semantica, meccanismi basati su percorsi "misti", in cui all'utente che fa la ricerca da un certo termine, l'Opac (che è integrato con il Thesaurus) propone sia quanto è stato indicizzato con lo stesso termine che con le sue varianti storiche, che con i suoi sinonimi e in più gli suggerisce di cercare dai concetti più generali e più specifici proposti, oppure correlati, e a questo punto attivare l'interoperabilità con Wikipedia per ampliare lo spettro della ricerca.... In ogni caso, come molti di voi sanno, il collegamento fra Thesaurus del Nuovo soggettario e Wikipedia si sta talmente rafforzando ed espandendo che senza dubbio potremo lavorare sul fronte della condivisione di strutture potenzialmente utilli a entrambi. Insomma queste sono alcune delle mie abbozzate riflessioni che volevo per ora condividere con voi.... Un caro saluto a tutti :-) , Anna Lucarelli
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